La Nissa torna al lavoro
Quindici giorni di ritiro a Linguaglossa, quattro giorni di riposo per Ferragosto e poi di nuovo in campo. La Nissa riparte con la voglia di continuare il percorso intrapreso nella passata stagione, quando il secondo posto nel girone I, la vittoria nei playoff contro la Reggina e la rincorsa alla Serie C avevano acceso l’entusiasmo dell’ambiente biancoscudato.
Adesso, però, si riparte da zero. E Francesco “Ciccio” Di Gaetano, confermato alla guida della squadra dopo lo straordinario finale della scorsa stagione, sa bene che confermarsi sarà tutt’altro che semplice.
Come racconta Giandolfo Maria Pepe sulle pagine de La Sicilia, il tecnico ha tracciato la rotta della nuova Nissa dopo i 24 giorni di preparazione, facendo il punto sul lavoro svolto e sulle ambizioni della squadra.
Linguaglossa, lavoro e sacrificio
Il ritiro ha lasciato a Di Gaetano sensazioni positive. Il gruppo ha lavorato con grande disponibilità, alternando la preparazione atletica al lavoro tecnico e tattico. Possesso palla, fase di non possesso e soprattutto la ricerca di un’identità precisa sono stati alcuni degli aspetti sui quali lo staff ha concentrato maggiormente l’attenzione.
Le prime uscite hanno inoltre fornito indicazioni interessanti sulla crescita della squadra, soprattutto sotto il profilo della finalizzazione. «I ragazzi hanno mostrato grande voglia di lavorare e di sacrificarsi», è il concetto espresso dal tecnico nell’intervista raccolta da Giandolfo Maria Pepe per La Sicilia.
«Dobbiamo versare ogni goccia di sudore»
La Nissa riparte da una stagione straordinaria, ma Di Gaetano non vuole che il secondo posto e la lunga rincorsa alla Serie C diventino un alibi o una garanzia. Il girone I sarà ancora una volta molto competitivo e, secondo il tecnico, servirà innanzitutto concentrazione sul proprio percorso. La parola chiave è identità. La Nissa dovrà essere riconoscibile in campo, senza mai perdere la consapevolezza della propria forza e, allo stesso tempo, del valore degli avversari. Il messaggio di Di Gaetano è diretto: per questa maglia bisognerà «versare ogni goccia di sudore».
La nuova sfida è costruire una mentalità vincente
È proprio sulla mentalità che il tecnico vuole compiere un ulteriore salto di qualità. Non basta avere una rosa competitiva. Servono unità d’intenti, sacrificio e la consapevolezza di dover dare tutto in ogni partita.
Nell’intervista pubblicata da La Sicilia, Di Gaetano insiste su un concetto particolarmente significativo: a fine campionato, così come dopo ogni singola gara, la squadra non dovrà avere rimorsi. L’obiettivo sarà uscire dal campo con la certezza di aver dato tutto. Una filosofia che dovrà accompagnare la Nissa fin dal primo appuntamento ufficiale.
Prima la Coppa Italia, poi il campionato
Il conto alla rovescia è già cominciato. Giovedì la Nissa affronterà il Niscemi in un allenamento congiunto, mentre domenica 30 agosto arriverà il primo appuntamento ufficiale con la sfida di Coppa Italia contro la Nuova Igea Virtus. Una settimana più tardi, il 6 settembre, sarà già campionato. Al “Marco Tomaselli” arriverà la Vigor Lamezia per la prima giornata.
Di Gaetano, però, non vuole sentir parlare di calendario o di obiettivi troppo lontani. La filosofia è quella di affrontare ogni partita con la stessa determinazione, cercando di conquistare il massimo.
Giovannone continua a lavorare sul mercato
Parallelamente prosegue il lavoro sul mercato. Le scelte sono state condivise tra società, direttore sportivo e allenatore, con l’obiettivo di mantenere l’equilibrio del gruppo e alzare ulteriormente il livello della rosa. Il direttore sportivo Lorenzo Giovannone resta vigile e, come sottolinea Di Gaetano nell’intervista a La Sicilia, potrebbe ancora regalare alla Nissa qualche elemento di spessore.
Negli ultimi giorni sono arrivati gli under Distratto e Calvosa, oltre a Fofana dalla Reggina, che si aggiungono a Panattoni, Catalano, Maltese, Pane, Ferrante e agli altri giocatori riconfermati. Il mercato, dunque, non è ancora necessariamente chiuso, anche se il tecnico considera la rosa già adeguata, sia numericamente sia qualitativamente.
Una Nissa che non vuole accontentarsi
Il messaggio lanciato da Di Gaetano è chiaro: la Nissa vuole ripartire dalla grande stagione appena conclusa, ma senza vivere di ricordi. Il secondo posto, i playoff e la corsa alla Serie C fanno parte della storia recente. La nuova stagione richiederà invece un altro passo avanti.
Sudore, mentalità, identità e unità d’intenti.
Sono queste le basi sulle quali Di Gaetano vuole costruire la nuova Nissa. Una squadra consapevole di essere forte, ma altrettanto consapevole che nel girone I nessuno regalerà nulla. E la prima risposta arriverà già il 30 agosto, quando al “Tomaselli” sarà tempo di Coppa Italia.
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