Vittoria in rimonta del Furci che soffre più del dovuto il fanalino di coda Cariddi che, a dispetto della posizione in classifica che occupa si è presentata al Luigi Papandrea senza alcun timore reverenziale, disputando una buona gara contenendo le giocate della compagine di casa e mettendo in difficoltà, a tratti, la retroguardia furcese. Non brillantissimo il Furci visto nel primo tempo, sempre impreciso nell’ultimo passaggio e con alcuni uomini chiave in evidente difficoltà. L’inaspettato vantaggio ospite ha poi complicato le strategie della gara, portando un po’ di prematuro ed eccessivo nervosismo a scapito delle geometrie e della lucidità necessarie per raddrizzare una partita ancora tutta da giocare. Nella ripresa il Furci ha poi saputo ribaltare il risultato, grazie ad un gol dubbio e nonostante l’espulsione di Christian Cutroneo che ha lasciato la squadra in dieci per quasi tutto il secondo tempo, uno dei tanti episodi di un arbitraggio che alla fine ha scontentato tutte e due le squadre. C’è voluto infine un eurogol di Fabio Cutroneo per portare in vantaggio un Furci al quale è bastato controllare la gara fino alla fine senza particolari sussulti, nonostante l’inferiorità numerica.
Primo tempo. Parte subito in avanti la squadra di casa è dopo soli due minuti è Maimone ad incornare di testa su una punizione battuta da Fabio Cutroneo. Il Furci non vuole concedere nulla al Cariddi e cerca di trovare la via della porta con Annone che sfonda a sinistra e mette in mezzo un cross che filtra fra due difensori e arriva a Maimone che ciabatta il tiro. Il Cariddi si oppone bene agli attacchi giallo rossi e non disdegna qualche puntatine offensiva: così al quinto arriva il primo brivido per la porta di Potenza che valuta male un campanile innocuo deviando il pallone sulla traversa, ma per fortuna nessun attaccante è in posizione favorevole per battere a rete. Al 25’ azione dalla sinistra di Pino che si lascia alle spalle un avversario e calibra uno splendido cross che taglia fuori tutta la difesa e giunge sui piedi di Maimone che a pochi metri dalla porta, col portiere fuori causa, riesce a mandare alto.
La squadra di Carpillo ci mette grinta e cuore ma non riesce a sbloccare il risultato, cosa che riesce al Cariddi praticamente al primo tentativo sfruttando una punizione dalla sinistra sulla quale colpisce di testa Romeo; Potenza in tuffo cerca la presa ma il pallone gli sfugge ed il portiere perde anche il secondo contrasto con Marino che riesce a mettere nel sacco.Il vantaggio mette un po’ in crisi il Furci che cerca subito una reazione ma non trova in avanti lo sfogo giusto con un Maimone mai propositivo e gli avanti ben controllati dalla difesa ospite. Al 41’ quarantunesimo cross dell’esterno furcese Pino viene deviato con affanno dalla difesa. Sul finire del tempo si vede finalmente Maimone che da destra cerca Annone che arriva con un attimo di ritardo.
Secondo Tempo. Primo minuto è Annone ad arrivare sul fondo a sinistra cercando la porta con un tiro potente da posizione defilata che stuzzica i riflessi del portiere. Sull’angolo seguente è Frazzica a sfiorare in spaccata un pallone che attraversa poi tutta l’area senza trovare nessun tocco. L’avvio del Furci è arrembante e questa volta il Cariddi non riesce a trovare contromisure. Al 4’ è ancora Maimone, oggi davvero in giornata no, a ricevere un ottimo pallone da Cutroneo, l’esterno stoppa bene e si presenta solo davanti a Passalacqua, ma la sua conclusione è addosso al portiere disteso in uscita disperata. Due minuti dopo ci prova Annone da fuori area senza fortuna ma un minuto dopo è lo stesso attaccante a propiziare il pareggio del Furci servendo dalla destra un pallone per Pino che scarica la prima conclusione addosso al portiere ma sulla ribattuta è il più lesto a controllare di testa ed indirizzare in porta; il pallone impatta sulla traversa e poi in terra con l’arbitro che assegna il gol, aprendo il primo giallo della partita. Il pareggio galvanizza ulteriormente la squadra di Carpillo che ora vuole il risultato pieno, ma al quarto d’ora gli entusiasmi vengono frenati dall’arbitro che, dopo aver fischiato un fuorigioco inesistente su Maimone lanciato a rete, espelle per proteste l’attaccante furcese Christian Cutroneo. La prospettiva di disputare l’ultima mezz’ora in dieci con il risultato ancora in bilico non è certo delle migliori ma a rimetterlo in sesto ci pensa proprio il fratello Fabio Cutroneo che da trentacinque metri scaglia un tiro al volo che il portiere Passalacqua non riesce a deviare fuori dallo specchio della porta. Con la sua squadra ora in svantaggio Mr Romeo inserisce la punta Alessi per il difensore Magaudda cercando di sfruttare l’uomo in più per schiacciare in Furci alla ricerca del pareggio. Carpillo risponde togliendo Danto, già ammonito, mettendo al suo posto Palato ma senza cambiare modulo con la difesa a quattro. Il Cariddi cerca la via del gol ma il Furci concede solo tiri da lontano ed alla mezz’ora potrebbe addirittura chiudere la partita ancora con Annone che presentatosi solo davanti al portiere si fa ribattere la conclusione, tentando una seconda volta sulla ribattuta con il medesimo risultato. Il giocatore esausto lascerà il posto poco dopo a Coglitore che rileverà bene l’ingrato compito di sobbarcarsi da solo il peso dell’attacco sulle spalle. Il Cariddi tenta il tutto per tutto buttandosi in avanti ma trova la difesa con il libero Frazzica che si erge a baluardo davanti alla porta di Potenza, in un finale che si fa incandescente grazie alla discutibile gestione dell’arbitro che proprio allo scadere, per usare un eufemismo visto che siamo oltre il cinquantesimo, assegna una punizione quasi sul vertice dell’angolo… per poi optare per il triplice fischio, poco dopo, decretando la fine della partita scatenando le proteste del Cariddi.
Marcatori: 22’ Marino, 58’ Pino, 62’ Fabio Cutroneo.
A.S.D. FURCI: Potenza, Danto, Calì, Pino, Chillemi, Frazzica, Cutroneo C., Cutroneo F., Annone, Giannetto, Maimone.All. Francesco Carpillo.CARIDDI: Passalacqua, Contarino, Magaudda, Buda, Frisone, Sofia, Marino, Tedesco, Alessi, Dignitoso, Romeo.All. Gaspare Romeo.