Il Fc Contesse non digerisce le trasferte alle Isole Eolie. Due sconfitte in campionato in altrettante esibizioni al “Comunale F.Monteleone”. Le uniche due sin qui in stagione. Per la verità la squadra allenata da Andrea Argento era passata in vantaggio già al 3′ con Aversa. Il neo acquisto, scovato dal tecnico nel Campionato Uisp, all’esordio dal primo minuto in campionato, si è reso protagonista di una straordinaria azione personale sulla fascia destra, culminata con un bolide da posizione defilata che ha sorpreso l’estremo difensore locale.
La rete però ha avuto un effetto soporifero sulla squadra gialloblù che non ha saputo sfruttare psicologicamente il vantaggio in apertura. Al 10′ ,infatti, il Canneto perviene al pareggio. Lancio lungo in direzione di Cacace che sorprende la retroguardia ospite. Gran diagonale di controbalzo dell’attaccante di casa e Papale battuto per l’1-1. La difesa del Contesse traballa in più occasioni sotto i colpi di Torre e dello stesso Cacace che mietono il terrore con veloci scorribande. Pericoli che nella prima frazione non sortiscono effetti sul risultato e, nel finale di tempo, il Contesse si rifà vivo dalle parti di Fichera con due tiri di Puglisi Allegra che terminano di un soffio a lato facendo venire i brividi al pubblico locale. La prima frazione termina con il risultato di 1-1.
Nella ripresa il Canneto trova subito il vantaggio. Incursione di Cacace per vie centrali che penetra nel muro difensivo del Contesse. Tiro dal limite che trova la deviazione di Papale. Sulla ribattuta arriva per primo Torre che centra clamorosamente la traversa da pochi passi. Il pallone torna a centro area e, Leonardi indisturbato, piazza il tap-in vincente. La reazione gialloblù tarda ad arrivare con il Canneto che abbassa volontariamente i ritmi della gara. Canneto che rischia però alla mezz’ora. Puleo lancia Affinita sul filo del fuorigioco. Il giovane e promettente trequartista del Fc Contesse (classe ’92) si presenta solo davanti a Fichera ma viene ipnotizzato dallo stesso portiere di casa. L’occasione sprecata sveglia però la squadra di Argento che vede un gran tiro di capitan Puleo spegnersi sul fondo dopo aver sfiorato il palo al 35′ ed aver dato l’illusione del gol. Il Canneto è squadra cinica. Capisce il pericolo e rimette il piede sull’accelleratore. Al 37′ Torre scompare dai radar di Corsaro e Barbaro in una azione di contropiede e batte Papale per la terza volta. Il Contesse accorcia le distanze con Antonio Schepis che, ispirato da Affinita, anticipa Fichera in uscita. A tempo scaduto Mirabito trova ampi spazi da attaccare lasciati liberi dai difensori ospiti ormai riversati in avanti alla ricerca del disperato pari. Il numero 10 del Canneto segna per il definitivo 4-2 con il Contesse che non riesce, ancora una volta, nè a lasciare, nè a portarsi dietro un gran ricordo nella più grande delle Isole Eolie.
DOPO GARA: Severo il commento di Andrea Argento al termine della gara: “Quando vado a casa voglio potermi guardare allo specchio e dormire con la coscienza apposto. Se avessimo pareggiato sarei tornato invece pensando di essere un ladro e di aver rubato un punto al Canneto. Io e i miei giocatori dobbiamo capire che quando giochiamo con questo atteggiamento è giusto che non raccogliamo nulla perchè nulla ci meritiamo. Non voglio sentire da nessuno la scusa che soffriamo la sveglia ed il viaggio perchè altri sono andati alle Isole e ci hanno vinto senza doversi teletrasportare da casa loro direttamente al campo di Lipari.
Forse qualcuno dei miei giocatori ha pensato che ormai siamo diventati dei fenomeni pronti a disputare la Champions e non servono più sacrifici per vincere. Un campionato non si gioca sempre in casa o dove piace giocare. Ci metto la faccia e mi assumo le responsabiltà delle figure penose che facciamo. I miei giocatori mi dicano però che campionato vogliono fare. Se vogliono crescere o se gli piace rimanere nella mediocrità perchè una squadra che vuole vincere deve avere fame sempre, deve avere carattere sempre, deve avere voglia sempre, deve uscire dal campo stremata sempre.
Farlo spesso ma non sempre risulta ampiamente insufficiente. Le numerose assenze? Lavoro con un gruppo di 23 giocatori, non confido solo su 11 di questi. Garantisco che per me chi è andato in campo era ampiamente all’altezza della situazione. Ma non facciamo assolutamente drammi. Io so cosa questa squadra può fare e deve tornare immediatamente a farlo.”
Canneto-Fc Contesse 4-2 Marcatori: 3’pt Aversa (Co), 10’pt Cacace (Ca), 5’st Leonardi F. (Ca), 37’st Torre (Ca), 42’st Schepis A. (Co), 48’st Mirabito (Ca) Canneto: Fichera, Aiello (26′ pt Giunta), Lo Piccolo, Leonardi G., La Greca (10’st Cortese), Pellegrino D., Torre, Martinucci, Leonardi F. (29’st Biviano), Mirabito, Cacace (43’st Di Losa). A disp.: Zaia, Scaramozzino, Cafarella. All.: Nicola MerloFc Contesse: Papale, Pellegirino C. (21’st Laganà), Enea, Aversa (43’st Scarcella), Corsaro, Barbaro, Micari, Puleo, Schepis A., Puglisi Allegra, Affinita. A disp.: Orecchio. All.: Andrea ArgentoArbitro: Visalli Pierfrancesco di Messina