Quarta sconfitta consecutiva per l’Alì Terme Calcio del presidente Piero Mosca. La compagine aliese, nella nona giornata di campionato di seconda categoria, è stata battuta al comunale Valentino Mazzola di Gaggi dal Città di Gaggi del presidente Muscolino per 2-1. La partita all’inizio era sembrata favorevole per l’Alì Terme che, ad onor del vero, ha disputato un ottimo primo tempo. Nel secondo, invece, sono calati atleticamente facendo ribaltare il risultato. A dirigere l’incontro è stato il signor (si fa per dire) Milos Andulajevic che all’atto di dare le formazioni alla stampa presente da un nome diverso da quello che risulta dagli archivi dell’Associazione Italiana Arbitri alla fine della cronaca descriviamo lo show del direttore di gara che si è reso protagonista di un gesto che poteva costare caro al dirigente Fiumara dell’Alì Terme.
Primo Tempo: La gara inizia al 15’ quando Manna batte punizione, tirando di sinistro ma colpisce la traversa. Al 19’ la squadra ospite passa in vantaggio con il solito Ivan Briguglio il quale lanciato da Giannetto (migliore in campo) batte a rete. Dobbiamo aggiungere che nonostante il periodo di crisi della squadra, Briguglio si mantiene ancora in testa alla classifica dei cannonieri con 8 reti su 7 gare disputate.
Al 32’ Nino Vera manca la rete del 2-0 in quanto il suo tiro finisce alto sopra la traversa. Al 37’ Vera servito bene da Briguglio scatta ma l’arbitro fischia il fuori gioco per alcuni inesistente. Al 43’ punizione per l’Alì Terme. Batte Ivan Briguglio che tira in porta ma la difesa del Gaggi respinge e sventa. Finisce qui il primo tempo con un minuto di anticipo.
Secondo Tempo: Nella seconda frazione si registra la prima azione degna di cronaca: Al 50’ Pappalardo sferra un gran tiro che sfiora di poco la rete. Si riscatta però dopo 13 minuti esattamente al 63’ firmando la rete del pareggio.
Arbitro protagonista: Al 65’ brutto fallo nei confronti di Paolo Villari che rimane a terra ma il direttore di gara non prende alcun provvedimento. A questo punto il capitano Peppe Ciulla protesta con l’arbitro dicendogli” ti vuoi svegliare” ed è qui che scatta l’espulsione diretta per Ciulla colpevole di aver cercato di difendere la sua squadra. Tra l’altro, essendo il capitano, era l’unico a poter dialogare con l’arbitro. E qui che il capitano della squadra aliese abbandona il terreno di gioco con l’amaro in bocca anche perché è la prima espulsione nella sua carriera calcistica.
L’Alì Terme in 10 uomini cerca di correre ai ripari infatti mister Gustavo Staiano fa uscire Vera e inserisce in campo Biagio La Via che a pochi minuti dal suo ingresso, tira in porta ma l’attento Scalisi devia la palla con i pugni. Siamo all’ 85’ quando l’arbitro concede 5 minuti di recupero e quindi fa terminare la gara al 90’ anziché al 95. Ma torniamo alla gara. All’86’ Di Bella salva la porta da su un calcio d’angolo deviando la sfera sopra la traversa. Succede tutto al 90’: Leotta tira in porta, Di Bella si tuffa e para, Pappalardo intercetta la palla e tira ma ancora una volta l’estremo difensore aliese riesce a respingere a questo punto Pappalardo ribatte e segna il goal del vantaggio chiudendo definitivamente la gara.
Inaspettato finale di gara con protagonista in assoluto l’arbitro che colpisce con un calcio un dirigente.
E qui che gli ospiti protestano per un netto fuorigioco ma nulla da fare. Intanto Salvo Trimarchi rimedia il secondo giallo ed è costretto ad uscire dal campo. Dalla panchina, invece, vengono espulsi Giuseppe Roma e il dirigente Maurizio Fiumara per protesta e subito dopo l’arbitro fischia la fine. A questo punto tutti i giocatori dell’Alì Terme vanno verso il direttore il quale cerca di guadagnare gli spogliatoi, nel frattempo Maurizio Fiumara vuole parlargli ma questi vedendosi accerchiato, inveisce, sferra un calcio nei testicoli di Fiumara e scappa rifugiandosi nello spogliatoio.
Intanto il dirigente aliese dovrà ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale Sirina di Taormina i quali lo dimettono dopo qualche ora prescrivendogli cinque giorni di prognosi. A questo punto visto che la situazione non faceva presagire niente di buono qualcuno ha pensato bene di chiamare i carabinieri che sono giunti tempestivamente sul posto mettendo ordine. Alla fine il signor Andulajevic per poter raggiungere l’auto è stato scortato dai carabinieri. A tutto questo c’è da aggiungere che Milos Andulajevic era già prevenuto perché prima della gara ha insultato i giocatori di entrambe le squadre dicendogli di fare presto perché lui aveva un appuntamento. Da questo si spiega il suo comportamento in campo, con insulti ai giocatori e la fine della partita con 5 minuti di anticipo. A questo punto sarebbe opportuno che la sezione FIGC di Messina facesse delle indagini e accertasse eventuali responsabilità di Milos Andulajevic e prendesse i dovuti provvedimenti. Ci appelliamo al buon senso di tutta la delegazione provinciale di Messina in particolare del Delegato Provinciale Carmelo Alfieri che si è sempre distinto per la sua celerità e professionalità nel risolvere altri problemi inerenti al calcio dilettantistico.
Città di Gaggi 2 Alì Terme 1
Marcatori: 19’ Briguglio I. ,63’ e 90’ Pappalardo.
Città di Gaggi : Scalisi, Iuculano, Turnaturi, M. Russo, Zumbo, Mirabella, Giufrè (66’ G. Russo), Tropea, Pappalardo, Giannazzo, Manna (77’ Leotta).
Alì Terme: Di Bella, Trimarchi, Campagna, Tilenni Briguglio A., Ciulla, Briguglio, Vera (77’ La Via), Giannetto, Santoro (45’ Villari), Carpillo (25’ Muzio). All. Salvo Basile.
Arbitro: Milos Andulajevic.
Ammoniti: 39’ Campagna, 41’ Trimarchi, 75’ Manna.
Espulsi: 66’ Ciulla per protesta, 90’ Trimarchi per doppia ammonizione, Fiumara e Roma G. (dalla panchina).