Al 18’ del primo tempo Emmausso segna la rete che porta in vantaggio il Foggia, il Messina non riesce a ribaltare il risultato, al 69’ viene annullato il raddoppio ai padroni di casa (in gol Mazzocco) per fuorigioco, al 74’ viene decretato un calcio di rigore ai giallorossi per fallo su De Sena, dal dischetto Luciani si fa ipnotizzare da Perina che intercetta e devia in angolo. Non sono sufficienti, nemmeno gli otto minuti di recupero, arriva il triplice fischio finale che decreta la retrocessione in Serie D dell’Acr Messina e la salvezza del Foggia.
Questo quello che ha decretato il Sabato pomeriggio (17 Maggio 2025) sul terreno dello Zaccaria di Foggia nella gara di ritorno dei play-out (all’andata il risultato è stato di 0-0), il ritorno a condannare il Messina nell’inferno della Serie D l’ex di turno Emmausso.
Primo Tempo: E’ subito il Messina a proporsi in avanti, al 4’ arriva il primo corner per i giallorossi, Sarr allontana la battuta di Buchel. Ripartenza dei padroni di casa il passaggio di Gala verso Emmausso è intercettato, Sarr ci crede e prova ad anticipare Krapikas che però riesce a mettere il pallone in rimessa laterale.
La gara è molto tattica, si vedono diversi falli che spezzano il ritmo del gioco, al 15’ Emmausso converge sul destro e cerca la porta, fondamentale la deviazione in angolo di Gelli. Dopo un minuto ancora Emmausso ma il suo tiro viene parato da Krapikas.
Al 18’ i rossoneri sbloccano il risultato: cross basso dalla sinistra di Zunno, Emmausso controlla in area di rigore, e col mancino in diagonale insacca alle spalle di Krapikas. Sull’euforia del vantaggio, i locali ancora con Emmauso che ci prova (25’) con un tiro da fuori controlla facilmente Krapikas e al 28’ manda sopra la traversa. Al 29’ un cross basso di Gala trova la deviazione di Sarr che tira di prima intenzione, ma trova l’opposizione del portiere giallorosso. Al 36’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Tascone non trova riscontro nei compagni, l’azione prosegue tiro dal limite di Sarr con palla che termina tra le braccia di Krapikas. Dopo tre minuti di recupero il direttore di gara manda le due squadre negli spogliatoi con i rossoneri in vantaggio (1-0).
Secondo Tempo: Il Messina si presenta con le novità De Sena e Dell’Aquila al posto di Petrucci e Chiarella. Si fa vedere subito il neo entrato De Sena che devia di testa un traversone dalla sinistra ma trova l’opposizione di Perina. Le due squadre si annullano a vicenda, al 59’ Luciani impegna Perina che salva il risultato, al 61’ grande occasione per il Messina con un gran tiro di Garofalo che trova la respinta di Perina nel proseguo dell’azione la sfera arriva a Tordini che prova con un tiro a volo, non riesce ad impattare e si procura un infortunio piuttosto serio tanto di lasciare il terreno di gioco in barella, al suo posto Vicario che si mette subito in mostra (65’) il suo tiro alto sopra la traversa.
Nel momento migliore dei giallorossi arriva il raddoppio del Foggia (69’): Kiyine punta la porta e calcia, respinta corta di Krapikas sul pallone si avventa Mazzocco di piatto destro, insacca in rete, l’esultanza viene smorzata dal direttore di gara per fuorigioco.
Scampato il pericolo, al 73’ entra in scena Check al VAR per un possibile rigore per il Messina per un fallo di Parodi su De Sena che viene decretato. Dal dischetto si presenta Luciani il suo piattone viene intuito da Perina che manda in calcio d’angolo, occasione sprecata per poter riaprire la gara.
Superato lo choc del rigore sbagliato, il Messina continua a proporsi in avanti, al 76’ Dell’Aquila serve De Sena al centro area ma non riesce ad inquadrare la porta. Mister Gatto prova la carta Costantino al posto di Luciani (79’) i giallorossi non riescono a sfondare, all’86’ ci prova su calcio di punizione Buchel deviata in angolo dalla barriera.
Siamo al 90’, il direttore di gara concede otto minuti di recupero: al 91’ sono i padroni di casa con una bella azione personale di Zunno la sua conclusione trova la deviazione di un difensore che manda però il pallone di un soffio sul fondo a Krapikas battuto. Al 95’ il Messina va al tiro con Garofalo sopra la traversa. Al 86’ il Messina rimane in dieci per l’espulsione di Costantino per fallo su Dutu. Finale di gara che vede la parata di Krapikas che evita il 2-0 su tiro dell’ex Zunno.
Un’ultima emozione prima del triplice fischio finale che decreta la salvezza del Foggia che rimane in Serie C con il Messina che retrocede nel campionato di Serie D.
Foggia 1 Acr Messina 0
Marcatore: 18′ Emmausso
Foggia (4-4-2): Perina, Salines (83′ Camigliano), Parodi, Dutu, Felicioli, Tascone (67′ Mazzocco), Pazienza, Gala (67′ Kiyine), Zunno, Emmausso (82′ Orlando), Sarr. A disp. De Simone, Testa, Silvestro, Santaniello, Marzupio, La Porta, Da Riva, Touho, Brugognone, Spanò. All. Gentile
Acr Messina (4-2-3-1): Krapikas, Lia (87′ Pedicillo), Gelli, Dumbravanu, Garofalo, Buchel, Crimi; Chiarella (46′ Dell’Aquila), Petrucci (46′ De Sena), Tordini (63′ Vicario), Luciani (79′ Costantino). A disp. Meli, Ingrosso, Gyamfi, Marino, Haveri, Mameli, Anzelmo, Morichelli. All. Gatto
Arbitro: Andrea Calzavara di Varese. Assistente 1: Francesco Romano di Isernia. Assistente 2: Matteo Taverna di Bergamo
Quarto Ufficiale: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata. Var: Marco Serra di Torino. Avar: Antonio Reda di Molfetta.
Ammoniti: 7′ Chiarella (M), 36′ Gelli (M), 44′ Luciani (Me), 69′ Mazzocco (F), 85′ Kiyine (F)
Espulsi: 87′ Tascone (Foggia, dalla panchina), 90’+6 Costantino (M)
- Il Messina cade al “Franco Scoglio” un gol di Terranova fa esultare la Nissa

- Vincenzo Feola “Messina, mostrami tutto il tuo coraggio per salvarci”

- Esclusiva – Bortolo Mutti: ” A Messina vincemmo la Serie B senza avere un campo dove allenarci”

- Il Messina sfiora l’impresa al “Granillo”, Palumbo salva la Reggina in Zona Cesarini(1-1)

- Cambia la panchina del Messina, arriva il campano Vincenzo Feola

- Dal campo, ai banchi di scuola, ai fornelli: i giocatori del Messina con gli studenti dell’Antonello
