ll primo passo è stato completato con il termine, scaduto ieri pomeriggio alle 14, della presentazione delle domande di iscrizione. Le squadre siciliane aventi diritto a disputare il prossimo campionato di serie D hanno tutte presentato la documentazione dei termini previsti. Anche Enna e Ragusa che erano i due club più “a rischio” negli ultimi giorni.
A Enna è stato fondamentale l’intervento del presidente Stompo e il coordinamento “salvezza” del sindaco Mirello Crisafulli mentre il Ragusa ha ufficializzato la presentazione della domanda di iscrizione attraverso una nota.
«È un passo fondamentale per dare continuità al nostro progetto – scrive il club azzurro – e conferma la volontà di rappresentare al meglio la città di Ragusa nel prossimo campionato di serie D».
L’organico della serie D è di 162 squadre ma dopo il fallimento del Rimini erano 161 i club interessati alla presentazione della domanda: in 159, ha comunicato ieri la Lega Nazionale Dilettanti, hanno depositato la documentazione che ora passerà al controllo della Co.Vi.So.D, il cui responso è atteso entro il 17 luglio. Le due iscrizioni non perfezionate riguardano il Valmontone, il quale ha depositato espressa rinuncia al campionato, e il Sora, che invece non ha presentato la domanda.
La commissione di vigilanza, adesso, vaglierà la documentazione presentata da tutte le società e si esprimerà anche in merito agli eventuali ricorsi presentati entro le ore 14 del 23 luglio.
L’ultimo step in ordine temporale – prima del passaggio finale in Consiglio Direttivo della LND – sarà il 28 luglio, termine entro il quale la Co.Vi.So.D fornirà i pareri motivati sui ricorsi proposti.
Il 31 luglio, poi, si riunirà il Consiglio direttivo della Lega Nazionale Dilettanti per definire ufficialmente tutti gli organici dei nove gironi.
Da colmare ci sono quattro posti al momento. Oltre quello lasciato libero dal Rimini, c’è anche il posto che libererà il Foggia, riammesso in serie C per il fallimento della Ternana e quindi quelli di Valmontone e Sora.
Hanno presentato la domanda di iscrizione, invece, alcune delle società che erano a rischio come la Pro Patria, il Certaldo e il Sangiuliano City per il quale è saltato il trasferimento a Lodi.
Le società che hanno fatto richiesta di ripescaggio in serie D, invece, sono 13 e tra queste anche le siciliane Messina e Kamarat che guardano con grande interesse alla valutazione che la Covisod farà sulle documentazioni inviate dai club, soprattutto sugli adempimenti degli obblighi economici.
La graduatoria prevede un’alternanza tra squadre provenienti dai campionati di Eccellenza e quelle della serie D. Sia Messina che Kamarat sono indietro in quelle che sono le “proiezioni” di graduatorie non ufficiali, ma frutto di elaborazioni e calcoli degli addetti ai lavori. Sicuro del ripescaggio il club torinese del Lascaris, primo in assoluto in questa speciale classifica, che già sui social ha “festeggiato” il salto in serie D. Stanno alla finestra, invece, come detto il Messina e il Kamarat anche se le probabilità di ripescaggio – nella situazione attuale – appaiono complicate per entrambe.
Però, come detto, occorre attendere il completamento di tutto l’iter previsto per le iscrizioni.
E proprio in attesa di capire se qualche siciliana sarà ai nastri di partenza della quarta serie nazionale, il presidente della Lnd Sicilia, Sandro Morgana ha deciso di convocare il prossimo consiglio regionale per la definizione degli organici per il 4 agosto, ovvero dopo la conclusione di tutti i passaggi e dopo che anche il Consiglio direttivo della Lega dilettanti si sarà espresso. Il campionato di Eccellenza ha un organico di 32 squadre divise in due gironi che dovranno eventualmente essere ridefiniti con eventuali ripescaggi.
Articolo di Francesco Triolo – La Sicilia
- Serie D – Tutte le formazioni siciliane hanno presentato la domanda “d’iscrizione” al campionato

- Il Modica Calcio: ecco i primi volti nuovi che rinforzano la squadra di mister Raciti

- Nuova Igea Virtus, arriva Ciccio Alessandro: è lui il nuovo Team Manager

- Serie D 2026/2027: scatta il conto alla rovescia. Date, iscrizioni e l’ombra dei ripescaggi dalla Serie C

- Serie D/I: tra sogni di gloria e scuri di bilancio, la mappa della nuova stagione è un rebus

- Clamoroso Vibonese: l’ex Sancataldese Cosimo Vullo a un passo dal club con una cordata argentina
