06-09-2026 15:00 Siracusa, gol e prestazione maiuscola l'Athletic Palermo cede alla distanza
Francesco De Felice autore del terzo gol della Nissa
Siracusa. Quattro gol, nove calci d'angolo (a zero), una ventina di occasioni iscritte a tabellino ma soprattutto una prestazione sontuosa. Oltre ogni aspettativa - considerato il caldo, l'avversario che lo scorso anno aveva lottato sino all'ultimo per il salto di categoria e l'essere passati in svantaggio dopo una serie di occasioni sciupate - per un Siracusa che ha iniziato fortissimo.
MANTRA CACCIOLA. Probabilmente anche per merito di un tecnico che ha stimolato dal fischio iniziale sino al 95' la sua squadra, andando spesso oltre l'area tecnica, proprio per far sentire alla sua squadra tutto il peso di una maglia, di una città da tornare a far reinnamorare e il desiderio di annullare il gap quanto prima possibile. E quel «la partita è ancora lunga», urlato ai suoi subito dopo lo 0-1, è stato - come dirà lo stesso allenatore in salastampa - una scossa.
EQUILIBRIO SOLO NEI PRIMI 25'. L'avvio ha visto il Siracusa spingere con Costanzo sulla sinistra e Zaki Boulahia sulla destra, due spine nel fianco della retroguardia rosanero, grazie anche ad un centrocampo tutto polmoni e qualità. Perché se capitan Lulli e Dalloro hanno mostrato i muscoli, il giovane Aurino ha fatto vedere tante giocate interessanti. Costanzo su punizione al 7', Dalloro e Negro di testa in rapida sequenza intorno al 18' avevano creato i presupposti per il vantaggio. Ma in avvio c'è stata anche la formazione di Ferazzoli che al 9' si è resa pericolosa con una rovesciata in area di Antonino Pisciotta e subito dopo il cooling break con quest'ultimo, ha beffato la retroguardia aretusea, probabilmente rimasta ancora sulle gambe per la pausa richiesta dal forte caldo.
CHE REAZIONE. Ma il gol subìto non ha tagliato le gambe alla squadra di Cacciola che ha reagito rabbiosamente: Guida, Costanzo, Zaka in due circostanze hanno messo alle corde l'Athletic Palermo, che è poi crollato sul destro potente di Costanzo dal limite dell'area, favorito anche dalla deviazione di Panaro che ha beffato il portiere.
RIPRESA A SENSO UNICO. Il pari in chiusura di tempo ha avuto l'effetto di far sbandare definitivamente gli ospiti e dare ulteriore spinta al Siracusa che nella ripresa ha giocato praticamente ad una porta, trovando subito il 2-1 ancora con Costanzo (abile sotto porta su angolo di Lulli), fino a mettere alle corde i rosanero, con un pressing a tutto campo e verticalizzazioni improvvise in mezzo al campo che hanno portato spesso alla conclusione Zaka, Guida e i neoentrati Cacciola e Milazzo (impatto importante dei due nell'ultima mezzora), trovando il 3-1 come logica conseguenza grazie al colpo di testa di De Caro su angolo di Cacciola.
MA IL CALCIO NON È UNA SCIENZA ESATTA. Il Siracusa ha sfiorato poi il poker con l'Athletic Club Palermo praticamente in balia dell'avversario con Milazzo, Dalloro, Lulli, Gigante (il giovane portiere rosanero Mauro ci ha spesso messo una pezza) e nell'unica disattenzione difensiva causata da un errato disimpegno di Negro che si è fatto soffiare la sfera dal pressing di Matera, ha riaperto il match visto che Mattia Pisciotta ha approfittato della sfera arrivata in area per il 3-2.
DIFFERENZA DI GAMBE E DI TESTA. Ma a testimoniare lo stato di forma (mentale e fisico) degli aretusei, è stata ancora una volta la reazione (rabbiosa) dopo lo schiaffo. Azzurri avanti nei minuti finali e occasioni sciupate con Dalloro e Ndiaye fino al definitivo 4-2 di quest'ultimo nell'ultimo dei cinque minuti concessi dal direttore di gara, per quello che i quasi mille spettatori di ieri hanno considerato un urlo liberatorio dopo lo spavento causato dalla rete palermitana che avrebbe potuto rappresentare una beffa se gli ospiti fossero riusciti a trovare anche il pari. Così non è stato e Siracusa che da -7 è risalito a -4. E sabato altro esame a Vibo Valentia.
Siracusa 4 Athletic palermo 2
Siracusa (4-3-3): Ferilli 6; Birardi 6 (46' st Forti sv), Negro 6, De Caro 6,5, Pistone 6; Dalloro 6,5, Lulli 6,5, Aurino 6,5 (18' st Milazzo 6); Zaka Boulahia 6,5 (34' st Ndiaye 6,5), Guida 6 (23' st Gigante 6), Costanzo 7 (23' st Cacciola 6,5). A disp. Da Silva, Di Stefano, Baudo, Orlando. All. Cacciola 7.
Athletic Club Palermo (4-3-3): Mauro 6,5; Calvano 5,5 (45' st Torma sv), Crivello 5,5, Panaro 5,5, Mazzotta 6; Bongiovanni 5,5 (34' st Sans sv), Maurino 5,5 (23' st Bova 6), Civilleri 6 (13' st Alì Anas 5,5); Pisciotta A. 6,5 (13' st Matera 6), Pisciotta M. 6,5, Grillo 5,5. A disp. Florulli, Federico, Martignetti, Perez. All. Ferazzoli 5,5.
Arbitro: Milone di Barcellona PG 6.
Reti: 27' pt Pisciotta A., 45' pt e 4' st Costanzo, 31' st De Caro, 36' st Pisciotta M., 49' st Ndiaye.


