L’Avola supera l’esame Vibonese
L’avventura dell’Avola in Serie D comincia con una qualificazione pesante. Al “Luigi Razza” di Vibo Valentia la formazione di Attilio Sirugo pareggia 2-2 contro una Vibonese costruita con ambizioni importanti e poi conquista il passaggio del turno ai calci di rigore. Una partita intensa, combattuta e ricca di capovolgimenti, nella quale la neopromossa siciliana ha mostrato personalità e capacità di reagire nei momenti più delicati.
Dopo il 2-2 dei novanta minuti, la sfida dagli undici metri premia l’Avola per 6-5 complessivo, con la serie dei rigori chiusa sul 4-3. Il premio è il passaggio al primo turno della Coppa Italia di Serie D, dove domenica 30 agosto l’Avola sarà ospite del Milazzo.
Fratantonio rompe l’equilibrio
La Vibonese parte con maggiore intraprendenza, ma l’Avola dimostra fin dalle prime battute di poter creare problemi alla formazione di casa. Al 30′ arriva il vantaggio degli aretusei. Una rimessa laterale battuta rapidamente da Langella permette di sviluppare l’azione: il pallone arriva in area e, dopo un rimpallo, Mattia Fratantonio trova il guizzo vincente e supera Simeoli.
La Vibonese reagisce immediatamente. Al 33′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bertolo prolunga di testa e Cosendey trova la conclusione precisa che vale l’1-1. L’equilibrio resiste fino all’intervallo.
Cosendey ribalta tutto, Tedesco risponde subito
La ripresa comincia con un’autentica fiammata. Dopo appena due minuti la Vibonese completa la rimonta. Cess costruisce dalla corsia e il pallone arriva a Cosendey, che firma la sua seconda rete personale: 2-1. L’Avola, però, non si disunisce.
Passa appena un minuto e arriva la risposta. Tedesco, ricevuta palla dalla distanza, lascia partire una conclusione potente che sorprende Simeoli e riporta immediatamente la gara sul 2-2. Tre gol in poco più di tre minuti e partita nuovamente in equilibrio.
Nel prosieguo entrambe le squadre cercano il colpo decisivo. L’Avola ha una buona opportunità con Calderone, mentre la Vibonese prova a sfruttare la spinta del proprio pubblico e colleziona occasioni e calci d’angolo.
Nel recupero la formazione di casa resta anche in inferiorità numerica per l’espulsione di Spanò. Il risultato, però, non cambia. E senza tempi supplementari, come previsto dal regolamento della Coppa Italia Serie D, si va direttamente ai rigori.
La lotteria dei rigori premia l’Avola
Dal dischetto l’Avola parte con il piede giusto grazie alla trasformazione di Alfo, mentre D’Agata manda alto per la Vibonese. La serie rimane comunque aperta: Palermo sbaglia il secondo penalty dell’Avola e Cerutti realizza per i padroni di casa. Poi Tedesco segna, Cosendey fallisce. Bertolo tiene viva la Vibonese dopo l’errore di Figini, mentre Calderone e Leonori non sbagliano. Si arriva così alla sesta serie.
Puglisi non sbaglia per l’Avola. Castro manda alto per la Vibonese. È il rigore che vale la qualificazione. Avola 6-5 Vibonese dopo i calci di rigore.
Sirugo: “I ragazzi hanno interpretato la partita come l’avevamo preparata”
Al termine della partita, il tecnico dell’Avola Attilio Sirugo sottolinea soprattutto la capacità della squadra di mettere in pratica quanto preparato alla vigilia. L’allenatore aveva chiesto una prestazione attenta e praticamente perfetta contro una Vibonese considerata una delle formazioni più attrezzate della categoria.
E la risposta dei suoi giocatori lo ha soddisfatto.
“I ragazzi l’hanno interpretata per come l’avevamo pensata”.
Sirugo, però, non vuole lasciarsi trascinare dall’entusiasmo per una qualificazione arrivata già al primo appuntamento ufficiale. Il tecnico invita infatti a mantenere umiltà e concentrazione, ricordando che siamo ancora ad agosto e che la condizione fisica delle squadre può essere altalenante.
Il messaggio è chiaro: prendere tutto ciò che di buono è arrivato dalla trasferta di Vibo, ma senza perdere di vista l’obiettivo stagionale. L’Avola vuole affrontare il campionato divertendosi, facendo divertire i propri tifosi e provando anche a “dare fastidio” alle squadre più ambiziose.
Marra: “Che rabbia aver regalato quei gol”
Di segno opposto l’analisi del tecnico della Vibonese Sasà Marra. L’allenatore rossoblù non nasconde l’amarezza per un’eliminazione arrivata dopo una partita che la sua squadra era riuscita a ribaltare. Marra sottolinea innanzitutto quanto tenesse alla Coppa Italia e all’importanza di disputare un’altra gara ufficiale prima dell’inizio del campionato.
Il punto sul quale il tecnico si sofferma maggiormente, però, riguarda le disattenzioni. La Vibonese, secondo Marra, ha concesso troppo all’Avola proprio in situazioni che avrebbero potuto essere gestite meglio. Il tecnico individua soprattutto il rammarico per aver subito una rete dopo aver perso il controllo del pallone, una situazione che non dovrà ripetersi durante il campionato.
Marra invita quindi la squadra a guardare anche agli aspetti positivi della gara, ma con una consapevolezza precisa: attenzione e concentrazione dovranno crescere. L’analisi del tecnico arriva dopo una partita nella quale la Vibonese ha mostrato carattere, rimontando lo svantaggio iniziale e portandosi sul 2-1, ma non è riuscita a conservare il vantaggio.
L’Avola ora trova il Milazzo
La qualificazione porta dunque l’Avola direttamente al prossimo appuntamento di Coppa Italia. Domenica 30 agosto sarà Milazzo-Avola, una sfida tutta siciliana che rappresenterà un nuovo banco di prova per la squadra di Sirugo.
La neopromossa ha iniziato la sua nuova avventura in Serie D nel modo più convincente possibile: affrontando una squadra ambiziosa, andando avanti, reagendo alla rimonta e mostrando freddezza nel momento decisivo. Non è ancora tempo di fare proclami, come ha ricordato Sirugo. Ma il primo segnale è arrivato. L’Avola è tornata in Serie D e ha già fatto rumore.
VIBONESE 2-2 AVOLA – Avola vince 6-5 ai calci di rigore
Marcatori: 30′ pt Fratantonio (A), 33′ pt Cosendey (V), 2′ st Cosendey (V), 3′ st Tedesco (A).
Vibonese: Simeoli; Moises (6′ st Spanò), D’Agata, Bertolo; Cess (32′ st Leonori), Piriz, Cerutti, Simpson (6′ st Mirashi), Malafronte (22′ st D’Onofrio); Marsico (22′ st Castro), Cosendey. A disposizione: De Simone, Valenza, Varone, Cardinale. Allenatore: Salvatore Marra.
Calcio Avola: Santillo; Sacco (32′ st Caruso), Spina, Figini; Langella, Puglisi, Rotella (37′ st Palermo), Butera (40′ st Oliveri); Tuzzolino (15′ pt Calderone), Fratantonio (13′ st Alfo), Tedesco. A disposizione: Sperlonga, Midolo, Montagno, Allegra. Allenatore: Attilio Sirugo.
Arbitro: Gianpasquale Tedesco di Battipaglia. Assistenti Francesco Acunzo di Castellammare di Stabia e Pasquale Cifariello di Ercolano.
Ammonito: Moises (Vibonese).
Espulso: Spanò (Vibonese) al 46′ st.
Recupero: 2′ pt, 4′ st.
CALCI DI RIGORE
Avola: Alfo gol, Palermo errore, Tedesco gol, Figini errore, Calderone gol, Puglisi gol.
Vibonese: D’Agata errore, Cerutti gol, Cosendey errore, Bertolo gol, Leonori gol, Castro errore.
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