AAA..CERCASI SQUADRA DISPERATAMENTE (o Quasi !!!). 20 calciatori tra i 18 ed i 45 anni più un “mister giovane e vincente” , sono in cerca di una casacca da indossare ed onorare per la stagione 2013/2014.. No Perditempo o Proposte Indecenti!! Per info e costi contattateci….Firmato: un ex capitano!!!! Questo l’annuncio messo su Facebook da un gruppo di amici-giocatori-allenatori che all’improvviso dopo aver vinto il campionato di Terza Categoria, si ritrovano senza squadra.
Dalla gloria alla delusione, dai titoli di giornale all’anonimato assoluto, dalla notorietà dei cosiddetti “stranieri” che decidono di arruolarsi nella legione straniera, il tutto succedeva alla fine della stagione estiva 2012: punto di partenza S. Teresa di Riva linea di traguardo la terra di Antillo, una cittadina collinare dove questo gruppo di ragazzi guidati dal loro comandante Carlo Smiroldo, pardon conosciuto meglio come mister Mazzarri, li ha condotti nelle acque antillesi per intraprendere una navigazione.
Sulla scialuppa stipata da tanti stranieri mister Schiettino, scusatemi mister Mazzarri, forse un po’ sottovalutato, anziché sbattere sul primo scoglio è riuscito con la sua tattica “spirito di gruppo” superare con una delle sue tante manovre domenicali le avversità del campionato, grazie alle sue intuizioni di scavare nell’animo dei suoi “ragazzi” che hanno creduto ciecamente nel loro condottiero di andare alla conquista dell’altra parte dell’Antillo sportiva. La legione straniera nel corso dei mesi, tra una pizza e una birra, una cena a base di salsiccia, ingredienti essenziali per sgombrare dalla testa degli “stranieri” certi pensieri: fare qualcosa di importante per la città di Antillo. Nessuno ci credeva, tanto la “ciurma” primo poi finirà come Schiettino, una nave senza comandante. Invece, mister Mazzarri con la sua bussola ha trovato le “rotte marine” per realizzare il sogno.
Il sogno di una stagione si è materializzato in quel di Graniti con la stupenda vittoria nella finale play-off di Terza Categoria. Il sogno di giocare nel campionato di Seconda Categoria con conseguente derby con i cugini dell’Antillese quel pomeriggio domenicale nella Valle dell’Alcantara si era finalmente concretizzato. Stiamo parlando dell’impresa compiuta dall’Antillo Val D’Agrò del Presidente Sabrina Mastroeni, dal giovane tecnico alla sua prima esperienza in panchina Carlo Smiroldo, pardon mister Mazzarri e suoi ragazzi. Un gruppo di giocatori, amici nella vita e amici anche sul terreno di gioco: come si vuol dire “pappa e ciccia” a giocare a pallone, a divertirsi, frequentare il solito Bar “ Fiorino Day” raccontarsi le vicende quotidiane.
Nel sogno però accadde qualcosa di imprevisto: una tempesta di sabbia che travolge la vincente legione straniera, una doccia di acqua fredda servita con un biglietto in cui c’era scritto: grazie per l’impresa, adesso potete fare ritorno a casa. Un brutto colpo per il comandante Schiettino che salva i suoi ragazzi “ dagli scogli” per poi scivolare dal cucuzzolo della montagna Antillese. Sembra la fine del sogno, invece, durante la discesa, la truppa di mister Mazzarri, all’altezza degli scavi archeologici di Scifì, appare una scialuppa di salvataggio con la scritta mister Benitez con la freccia che indica la nuova rotta marina da intraprendere per arrivare al porto della Seconda Categoria.
