Fiducia, una piccola dose di speranza e tanta voglia di ricostruire. Sono queste le sensazioni che accompagnano l’ACR Messina all’alba della nuova stagione calcistica. La conferenza stampa di presentazione del nuovo direttore sportivo Maurizio Pellegrino e del nuovo allenatore Alfio Torrisi ha ufficialmente riacceso i motori del club giallorosso, chiamato a voltare pagina dopo la bruciante retrocessione.
Tra Serie D ed Eccellenza: il fattore speranza
Sebbene il verdetto definitivo sulla categoria (tra Serie D ed Eccellenza) arriverà nelle prossime ore, la società peloritana ha già iniziato a pianificare il futuro.
«Nei giorni scorsi, dopo la fiducia, abbiamo ricevuto una secchiata d’acqua fredda, adesso si è riaccesa la speranza» ha ammesso il vicepresidente Morris Pagniello, commentando i rumors sul possibile ripescaggio.
Un concetto ribadito anche dal presidente Justin Davis, collegato in diretta da Melbourne:
«Sono stati mesi difficili, aspettiamo ancora di sapere quale categoria giocheremo. Non è stato semplice né per noi né per i tifosi, ma il Messina non ha categoria, Messina è Messina».
Pagniello ha voluto rimarcare la solidità e la visione a lungo termine del progetto: «Questo non è un club ma è un progetto a prescindere dalla categoria. Dispiace per cosa è successo, ci prendiamo le nostre responsabilità e in questi mesi abbiamo imparato tantissimo».
Le ambizioni del DS Pellegrino e la fame di mister Torrisi
Spazio poi al campo con le parole del direttore sportivo Maurizio Pellegrino, che ha fissato subito tre pilastri fondamentali: professionalità, impegno e passione. «Qua bisogna vincere e, inutile girarci intorno, siamo qui per questo. Sono consapevole ma anche molto felice perché credo che Messina abbia potenzialità importanti», ha dichiarato il DS, sottolineando come la costruzione della squadra sia avvenuta su basi serie e credibili, puntando su calciatori contattati e contrattualizzati con idee chiare. Sulla scelta del tecnico non ci sono stati dubbi: «Cercavamo un tecnico affidabile, che giocasse un buon calcio e che desse un’impronta forte. Torrisi ha fame».
E l’allenatore Alfio Torrisi si è presentato con un imprinting da leader deciso e ambizioso, legandosi ai colori giallorossi con un contratto triennale:
«Messina non si accetta, si sceglie e sono strafelice di essere qui. Non ho mai avuto alcun dubbio perché Messina non ha categoria. Se dovesse essere Eccellenza, l’obiettivo è lasciare subito la categoria».
La rosa e il calendario della ripartenza
Sul fronte organico, la squadra è già delineata per larga parte: come confermato da Pellegrino, sono già presenti 12 over e 4 under, con alcuni slot tenuti appositamente liberi in attesa di conoscere il verdetto definitivo sulla categoria, con l’obiettivo di avere una rosa di 20 titolari all’altezza.
La marcia di avvicinamento alla nuova stagione è già tracciata:
- 28 Luglio: Raduno ufficiale e visite mediche.
- 2 Agosto: Triangolare a Capaci contro Arandina e Athletic Palermo.
- Dal 3 Agosto: Inizio del ritiro precampionato a Cascia.
Qualunque sia il campionato di partenza, il nuovo Messina è pronto a scendere in campo con carattere, identità e la ferma volontà di riconquistare l’entusiasmo della propria tifoseria
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