S. ALESSIO – E’ rottura definitiva tra il bomber Peppe Mangiò con la Polisportiva S. Alessio. Il caso è scoppiato in occasione dell’ultima gara interna del S. Alessio contro la Messana. Gara, come afferma nel comunicato stampa, l’attaccante Giuseppe Mangiò, più importante della stagione, mi sono visto escluso dalla partecipazione. L’esclusione dalla gara di Mangiò, è stata una conseguenza di quanto era successo nei giorni precedenti, dove lo schietto “Peppe” ha palesato apertamente i problemi della squadra entrando in conflitto con l’allenatore Giuseppe Mancuso. L’atteggiamento del bomber alessese, primo tifoso del S. Alessio, non è andato giù ai dirigenti e al tecnico Mancuso che lo hanno punito con la non convocazione nella gara che valeva una stagione. Da qui la decisione di Giuseppe Mangiò di chiudere il rapporto con la Polisportiva S. Alessio. Noi non vogliamo entrare in merito alla questione. Conoscendo l’ambiente quanto è successo fa solo male allo sport e a tutti coloro che credono nell’impegno sportivo. Riportiano integralmente il comunicato stampa rilasciato dal bomber Giuseppe Mangiò, che in sintesi spiega i motivi di tale scelta. “ Per il forte attaccamento alla maglia arancionera del S. Alessio, un capitano non abbandona la nave quando sta per affondare, ho deciso di finire il campionato con la prima squadra e onorare l’impegno e la maglia, essendo una persona che quando inizia un progetto lo porta a termine. Desidero ricordare a qualcuno che in questi anni , Peppe Mangiò, è stato sempre presente, sia nei momenti belli che in momenti brutti,cosa che qualcuno vedendo le cose messe male non ha fatto. Inoltre penso che al campo il signor Pepp Mangiò, è stato dalla mattina alla sera con la Juniores, con la prima squadra, con gli allievi, oltre alle trasferte e alle tante battaglie fatte. Quindi, quando si parla dell’uomo qualcuno dovrebbe mostrare un po’ di rispetto, poi come giocatore sarò un peso massimo che nonostante i dolori vuole giocare. Come allenatore della Juniores sarò mezzo pazzo a volte, ma sono un uomo che ha dato anima, cuore e corpo a questa squadra. Continuerò fino alla fine della stagione, escludendo ogni tipo di collaborazione con la Società, e con l’Allenatore, in quanto a fine stagione andrò via dalla Polisportiva S. Alessio. Allenerò le ultime due gare della squadra Juniores con cui ho avuto un bellissimo rapporto e che meritano tutto il mio rispetto e la mia stima. Sicuro di aver svolto un buon lavoro in questi anni con massimo impegno, dedizione e grande sacrificio. Dico grazie a me stesso per essermi sempre comportato con lealtà verso tutti i tesserati del S. Alessio e di aver rispettato tutti. Chiedo scusa ai miei compagni che a causa del mio carattere istintivo e del mio forte attaccamento alla maglia a volte ci siamo scontrati. Rispetto tutti, ma invito qualche mio compagno a parlare chiaro quando qualcosa non va, come ho fatto io pagando l’esclusione nella gara più importante della stagione. Infine ringrazio per la collaborazione per avermi dato la possibilità di allenare il settore giovanile il Presidente Mimmo Costa che ho sempre rispettato e che rimane uno dei più grandi sportivi da me conosciuti.Ringrazio la società e in particolar modo il direttore sportivo Salvatore D’Agata.”