Nel panorama calcistico della riviera jonica messinese si scrive una pagina di straordinaria maturità sportiva e programmazione strategica. L’accordo di fusione ufficializzato in queste ore tra il blasonato Santalessio Calcio e la giovane ed emergente compagine dell’Asd Tre Torri rappresenta molto più di una semplice unione d’intenti: è un matrimonio di visione che supera i confini campanilistici per dare vita a un grande polo calcistico.
Un’alleanza territoriale di carattere comprensoriale
Va sottolineato subito un aspetto chiave: non si tratta di due società dello stesso paese. Sebbene entrambe facciano parte della magnifica riviera jonica messinese, l’accordo unisce realtà di centri differenti. Da un lato c’è la comunità alessese, custode di una tradizione calcistica radicata nel tempo; dall’altro la dinamica Valle del Dinarini con il Tre Torri. Unire queste forze significa aggregare risorse umane, territoriali ed economiche estese, offrendo al comprensorio un punto di riferimento ancora più solido e competitivo.
50 anni di storia contro 2 anni di entusiasmo
Il fascino di questo progetto risiede nel suggestivo cortocircuito temporale che unisce due mondi apparentemente lontani ma perfettamente complementari:
- Santalessio Calcio (50 Anni): Nato nell’estate del 1975, il club alessese celebra quest’anno il prestigioso traguardo del cinquantenario. Decenni di passione, sacrifici e categorie conquistate sul campo, culminate nello storico salto in Promozione della stagione 2021/2022 e in una militanza stabile nel campionato regionale.
- Asd Tre Torri (2 Anni): Fondata nella stagione 2024/2025 e guidata dal presidente Mauro Palmieri, la giovane società ha bruciato le tappe: un secondo posto e semifinale playoff in Terza Categoria, un immediato ripescaggio in Seconda Categoria e un’altra entusiasmante qualificazione ai playoff sfiorata con carattere.
Il motivo della fusione: Sostenibilità economica e ambizione
Il calcio moderno, anche a livello regionale, impone scelte coraggiose. Il motivo cardine che ha spinto i dirigenti a dar vita all’Asd Polisportiva Sant’Alessio – Tre Torri risponde a precise esigenze di sostenibilità economica e alla necessità di reperire nuove risorse finanziarie e umane.
Affrontare un campionato impegnativo e dispendioso come la Promozione (la quinta stagione consecutiva per i colori alessesi) richiede spalle larghe e una programmazione strutturata. L’unione delle forze permette di superare i momenti di difficoltà economica contingente, coniugando l’esperienza dirigenziale accumulata in cinquant’anni con la freschezza operativa del Tre Torri.
“C’è un momento nella storia di ogni squadra in cui il coraggio non sta nell’andare avanti, sta nel fermarsi, guardarsi negli occhi, e scegliere qualcosa di più grande di sé. La Polisportiva Sant’Alessio e il Tre Torri hanno fatto quella scelta.” — (Dal Comunicato Ufficiale N°1)
Un logo, due anime: L’evoluzione visiva
A suggellare questa fusione c’è la nascita di una nuova identità visiva. Il nuovo stemma unificato è un capolavoro di sintesi tra i loghi originari:
- La gloriosa eredità del Sant’Alessio vive nella dicitura ufficiale “Polisportiva A.S.D. Sant’Alessio” che domina la parte superiore dello scudo.
- La freschezza e i simboli del Tre Torri (le tre torri centrali dorate, il leone d’argento e le fronde d’alloro) costituiscono il cuore pulsante dello stemma, incorniciati da una elegante palette in nero e oro che sostituisce i vecchi colori sociali per proiettare il club verso un futuro d’élite.
Un’eredità gloriosa che guarda al domani
Per comprendere il valore di questa unione, basta ripercorrere le tappe della storica Polisportiva Sant’Alessio, guidata nel corso dei decenni da presidenti che hanno fatto la storia del calcio locale Ripercorrere la storia del Sant’Alessio significa ricordare i presidenti che hanno guidato la squadra dal 1975 a oggi: da Santo Carnabuci (1975-1986) ad Antonino De Gaetano (1986-1989), passando per Biagio Carota (1989-1995), la lunghissima e storica presidenza di Mimmo Costa (1995-2015), la parentesi di Nino Nipo (2015-2016) e l’Era Moderna di Giovanni Rovito (2016-2026), culminata con lo sbarco in Promozione e le nozze d’oro calcistiche.
Ora si apre la pagina 2026/2027 sotto la nuova bandiera dell’ASD Polisportiva Sant’Alessio – Tre Torri. L’organigramma ufficiale verrà svelato nei prossimi giorni, ma una cosa è certa: la riviera jonica ha una nuova grande protagonista pronta a dare spettacolo.
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