Che batosta per il Messina dopo la retrocessione in D il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto ben 14 punti di penalizzazione da scontare nell’annata 2025-2026 per violazione amministrativ. Il Messina è stato penalizzato anche per la recidiva; infatti per due volte non sono state rispettare le scadenze dei pagamenti. Iscrizione sempre più a rischio, adesso sul club incombe anche un’istanza di fallimento (10 Giugno)
Deferimenti del club che hanno portato anche alle squalifiche per dieci mesi ciascuno del presidente Stefano Alaimo e del proprietario Doudou Cissè, CEO di AAD Invest Group, che a Febbraio aveva acquistato le quote di maggioranza del club da Sciotto.
Questo il comunicato ufficiale in merito a penalizzazione e squalifiche:
“Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, guidato dal Presidente Carlo Sica, dai componenti (Salvatore Accolla, Amedio Citarella, Roberto Pellegrini, Antonella Arpini (Componente Relatore), Carlo Purificato (Componente aggiunto Relatore), Luca Voglino (Componente aggiunto), Giancarlo Di Veglia (Rappresentate AIA) nell’udienza del 29 Maggio 2025 ha definitivamente pronunciando, irroga le seguenti sanzioni:
per la società ACR Messina Srl, punti 14 (quattordici) di penalizzazione in classifica, da scontare nella prima stagione sportiva utile a decorrere da quella 2025/2026.
per il sig. Stefano Alaimo, mesi 10 (dieci) di inibizione;
per il sig. Doudou Aissatou Sarr Cissè, mesi 10 (dieci) di inibizione”.
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