A volte basta un piccolo gesto per fare la differenza. E’ il caso di Tommaso Marolda, attaccante classe ’81 che tra serie D ed Eccellenza ha sempre segnato gol a raffica.Grande dimostrazione di professionalità e correttezza da parte dell’esperto attaccante che potrebbe chiudere con un gesto d’altri tempi la sua carriera
Quest’anno l’aveva preso la Sambenedettese dopo la mancata iscrizione in Lega Pro e la ripartenza dall’Eccellenza. Dopo diverse amichevoli disputate con i marchigiani, Marolda ha risentito nuovamente fastidi alla caviglia già in passato sottoposta per due volte ad interventi chirurgici. “Basta, così non ce la faccio”.
L’attaccante ha telefonato al presidente Gianni Moneti come riportato dal portale web marcheingol.it: “Presidente, non mi sento il Marolda di sempre e non voglio stare qui a rubare soldi: ho deciso di lasciare e smettere col calcio”.
La conferma arriva dallo stesso massimo dirigente rossoblù: “Un gesto lodevole che nel calcio non capita mai, mi ha detto di non sentirsi al 100% e che non vuole stare qui solo per i soldi, quindi preferiva lasciare la squadra. Ma io non voglio perderlo anche perchè al di là del calcio contano i valori umani. Vedremo”.
Di Davide Maddaluno