Due atleti furcesi faranno parte della rappresentativa regionale di judo che da martedì 21 a sabato 25 Maggio 2013 parteciperanno con i colori della Sicilia alle gare dei “Giochi delle isole”, uno dei più prestigiosi tornei di judo di livello internazionale che si svolegeranno in Corsica,ad Ajaccio.
Si tratta dei due Judoka Angelo Pantano e Lorenzo Rigano dell’Airon Judo ’90 di Furci Siculo del maestro Corrado Bongiorno. La convocazione è arrivata dalla direzione tecnica del Comitato Regionale Fijlkam guidata da Salvo Finocchiaro che vedrà Angelo Pantano impegnato nella categoria 55 Kg e Lorenzo Rigano in quella di 73 Kg. La comitiva siciliano, oltre a Pantano e Rigano è composta da Angelo Vilardo, Daniele Mililli e Angelo Mirabella.
Una grande festa dello sport giovanile, un incontro tra culture diverse, un viaggio nelle tradizioni delle isole di tutto il mondo. Sarà tutto questo la XVII edizione dei Giochi delle Isole (Jeux des Iles), alla quale parteciperà la Sicilia con una delegazione di circa 180 partecipanti fra atleti, tecnici e giornalisti. La Sicilia cercherà in tutti i modi di mantenere lo scettro della vittoria conquistato scorso in Sardegna dove si è svolta la passata edizione.
Un esercito di atleti che per una settimana darà spettacolo in dieci discipline olimpiche (atletica leggera, pallavolo, tennistavolo, nuoto, ginnastica, vela, tennis, pallacanestro, judo, pallamano) negli impianti di Ajaccio.
Ad oggi queste sono le isole che si sono iscritte ai Giochi delle Isole 2013: Sicilia, Sardegna, Elba, Korkula, Cipro, Creta Corfù, Malta, Corsica, Martinica, Mayotte, Baleari, Azzorre, Madeira, Jersey, Wight.
A capo della delegazione ufficiale siciliana, il Presidente del Coni Sicilia, Giovanni Caramazza: “A causa della grave situazione economica in cui versa il comparto sportivo, abbiamo rischiato di non partecipare a questa edizione dei Giochi delle Isole. Abbiamo fatto notevoli sforzi, per consentire agli atleti siciliani la partecipazione a questo appuntamento attesissimo e importantissimo, non solo sul piano sportivo, ma anche sociale e aggregativo. Sono sicuro che anche quest’anno i ragazzi sapranno difendere con onore il titolo conquistato”.