Non si è giocato a Brozzi, domenica scorsa, per il girone C di Prima Categoria Toscana, la gara fra il Piagge ed i valdarnesi del Badia Agnano, per la decima giornata di ritorno, per una rissa fra i giocatori delle due squadre.
Dopo alterchi verbali, volano schiaffi due ore prima dell’inizio, quando ancora non c’erano arbitro e polizia. C’è stato anche l’intervento del pronto soccorso della Gruccia per soccorrere il calciatore ospite, capitan Alan Erpici, con tre giorni di prognosi,all’ingresso dello stadio. Agli agenti di una volante, giunta sul posto oltreché alla terna arbitrale, i dirigenti del Badia Agnano, pur ridimensionatosi l’increscioso episodio per l’intervento di alcuni addetti del Piagge, hanno spiegato le ragioni del loro rifiuto di scendere in quelle condizioni in campo ripartendo prima dell’incontro.
La presunta aggressione di un giocatore del Badia Agnano, all’origine del curioso fatto, ora all’esame del giudice sportivo chiamato a decidere giovedi prossimo. Possibile il 3-0 per i fiorentini se sarà accettata la tesi locale del rifiuto valdarnese, ritenuto pretestuoso, a giocare. In caso opposto, potrebbe esser accettata la ricostruzione del Badia che prenderebbe, probabilmente, a sua volta, partita vinta a tavolino. Da non escludere però altre ipotesi come quella di una multa ai locali e la regolare disputa dell’incontro in data da destinarsi.