La Jonica FC guarda al futuro e lo fa attraverso una linea verde che, più che una semplice scelta anagrafica, racconta una precisa idea di calcio. Per affrontare il prossimo campionato di Eccellenza, il club giallorosso ha scelto di inserire in organico giovani profili con caratteristiche diverse, ma accomunati da un aspetto: arrivano alla Jonica con un percorso formativo già significativo alle spalle.
Cinque ragazzi, cinque storie. Alcuni hanno già conosciuto il calcio professionistico e i campionati nazionali, altri hanno alle spalle esperienze in importanti settori giovanili. C’è anche chi torna a indossare una maglia già conosciuta.
Matta, il mancino per la difesa
Classe 2008, Stefano Matta è un difensore mancino scelto dalla Jonica per dare freschezza e prospettiva al reparto arretrato. Il piede sinistro naturale rappresenta una delle sue caratteristiche più interessanti, soprattutto nella costruzione dal basso e nella gestione del possesso. A questo aggiunge attenzione difensiva, dinamismo e una personalità già interessante nonostante la giovane età. Un investimento sul futuro, ma anche un ragazzo chiamato a misurarsi subito con un campionato competitivo come l’Eccellenza.
Maccarrone, un ritorno in giallorosso
Anche Davide Maccarrone, classe 2008, rappresenta una storia particolare. Per lui la Jonica non è una destinazione qualsiasi: aveva già indossato la maglia giallorossa nel settore giovanile, mettendosi in evidenza anche sotto porta.
Nella stagione 2025/26 ha poi vissuto un’importante esperienza con la Reggina nel campionato nazionale Juniores, dopo le precedenti esperienze nel calcio giovanile siciliano. Adesso torna alla Jonica con un bagaglio formativo più ricco, tanta voglia di emergere e la possibilità di proseguire proprio in giallorosso il suo percorso di crescita.
Santanocito, giovane ma già con la Serie D nel curriculum
Il nome di Alessio Santanocito porta invece un’esperienza decisamente particolare per un ragazzo classe 2005. Il centrocampista ha vissuto una parte della propria formazione anche nella Virtus Entella, prima di confrontarsi con il campionato di Serie D con Sanremese e Imperia. Con l’Imperia, nella stagione 2024/25, ha collezionato 29 presenze e 2 reti.
Un curriculum che racconta già una certa maturità calcistica. Santanocito è un centrocampista moderno, capace di abbinare intensità, tecnica e inserimenti, caratteristiche che possono dare energia e dinamismo alla zona centrale del campo.
Lysytskyi, dalla Fiorentina alla Jonica
Tra i profili più curiosi c’è sicuramente Andrii Lysytskyi, difensore centrale ucraino classe 2008. Il suo percorso giovanile parla di Fiorentina, dove ha fatto parte delle formazioni Under 17 e Under 18, confrontandosi con uno dei vivai più importanti del calcio italiano.
Ma il suo percorso non si ferma all’Italia. Lysytskyi ha infatti vestito anche la maglia della Nazionale Under 16 dell’Ucraina, prendendo parte all’International Dream Cup 2024 in Giappone.
Fisicità, personalità e capacità di lettura sono le caratteristiche sulle quali la Jonica punta per il proprio reparto arretrato. Un altro giovanissimo, dunque, ma con esperienze già maturate in contesti di alto livello.
Müller, dalla cantera del Fenerbahçe all’Eccellenza
Internazionale è anche il percorso di Fabian Emre Ernst Müller, attaccante classe 2007. Il giovane centravanti è cresciuto nel prestigioso settore giovanile del Fenerbahçe, completando gran parte della propria formazione calcistica in Turchia.
La sua posizione naturale è quella di centravanti, ma la capacità di muoversi sull’intero fronte offensivo gli permette di essere utilizzato anche sulle corsie esterne. Velocità, energia e attitudine offensiva sono le caratteristiche con cui Müller si presenta alla sua nuova esperienza nel calcio italiano.
Cinque storie, un’unica direzione
Matta, Maccarrone, Santanocito, Lysytskyi e Müller hanno età e caratteristiche differenti, ma raccontano tutti la stessa direzione intrapresa dalla Jonica FC. Non una semplice squadra giovane, ma una squadra che prova a costruire il proprio futuro attraverso ragazzi che hanno già conosciuto realtà importanti. C’è chi arriva dal vivaio della Fiorentina, chi da quello del Fenerbahçe, chi ha giocato nella Juniores Nazionale, chi ha già assaggiato la Serie D e chi torna dove aveva mosso i primi passi.
Il comune denominatore è la voglia di crescere.
E in Eccellenza, un campionato che metterà subito alla prova questi giovani talenti, la Jonica avrà l’opportunità di capire quanto velocemente questi percorsi possano trasformarsi in una risorsa concreta per il presente. Il futuro giallorosso, insomma, è già cominciato.
