Il Messina fa sul serio. La vittoria per 2-0 sul campo del Vittoria vale la vetta solitaria del Girone B di Eccellenza e conferma il momento straordinario della formazione guidata da mister Torrisi, arrivata al quinto successo consecutivo tra campionato e Coppa.
Al “Cosimo” i giallorossi superano un avversario che cercava punti per rilanciarsi, dimostrando concretezza, personalità e capacità di gestire i momenti della partita. Due reti su palla inattiva, una per tempo, decidono il confronto: Sarao sblocca dal dischetto, Kragl chiude i conti con una punizione che sorprende Malandrino.
Non è soltanto una vittoria da tre punti. Il Messina manda un segnale alle dirette concorrenti, mostrando di avere qualità e solidità, ma anche la capacità di affrontare gare complicate senza perdere lucidità. Una squadra che sa costruire gioco, ma che quando serve riesce a essere pratica e cinica.
Palumbo procura il rigore, Sarao non sbaglia
Torrisi schiera Doni al centro della difesa accanto a Blondett, mentre Sbuttoni non figura nemmeno in panchina, nonostante alla vigilia fosse stato dato per recuperato. In avanti Sarao è il riferimento centrale, sostenuto da Kragl, Burzio e Palumbo.
Il primo tentativo arriva al 10’, con una punizione di Kragl che termina fuori dai trenta metri. Il Messina cresce e al 22’ trova l’episodio che sblocca la gara: Palumbo parte sulla sinistra, salta un avversario e si inserisce in area, dove viene atterrato da Cannino. L’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Sarao, freddo nel battere Malandrino e portare avanti i giallorossi. È il gol che permette alla squadra di Torrisi di indirizzare la partita e di gestire il vantaggio con maggiore tranquillità.
Il Messina continua a controllare il gioco e al 42’ sfiora il raddoppio con Langone, che raccoglie un cross di Guerriero e calcia con potenza, trovando però Malandrino pronto alla parata in due tempi.
Kragl firma il raddoppio, Messina padrone della gara
La ripresa si apre con una grande occasione per Sarao, che al 49’ va vicino alla doppietta, ma Malandrino riesce a deviare in calcio d’angolo. Quattro minuti più tardi arriva il colpo che mette in discesa la partita. Kragl si incarica di una punizione dalla destra e lascia partire un mancino potente sul primo palo: la conclusione sorprende il portiere biancorosso e vale lo 0-2.
Il Vittoria prova a reagire, ma fatica a trovare spazi contro una retroguardia messinese attenta. L’occasione più significativa per i padroni di casa capita a Francofonte, che si inserisce alle spalle della difesa ospite e calcia sul rimbalzo, senza però inquadrare la porta. La squadra di Torrisi, invece, continua a rendersi pericolosa. Al 32’ Burzio si presenta a tu per tu con Malandrino dopo una deviazione di Cannino, ma il portiere ibleo è bravo a chiudergli lo specchio.
Bonanno sfiora il tris: il palo nega il gol nel finale
Nel finale il Messina ha altre opportunità per arrotondare il risultato. Bonanno ci prova prima su punizione dalla destra, con Malandrino che blocca a terra, e poi con una conclusione di esterno dal limite dell’area, neutralizzata ancora dall’estremo difensore del Vittoria. In pieno recupero arriva l’occasione più clamorosa: la punizione mancina di Bonanno si stampa sul palo a Malandrino battuto. Sulla ribattuta Varela tenta la deviazione in tuffo di testa, ma non riesce a trovare lo specchio della porta. Il 2-0 resta così il risultato definitivo, ma il Messina avrebbe potuto rendere ancora più rotonda una vittoria costruita con ordine e personalità.
Messina in vetta, Vittoria chiamato a reagire
Il successo del “Cosimo” consegna ai giallorossi il primato solitario del Girone B per la prima volta in stagione. Cinque vittorie consecutive tra campionato e Coppa certificano la crescita di una squadra che unisce qualità individuali, organizzazione e concretezza nei momenti decisivi.
Di segno opposto il momento del Vittoria, che resta nelle zone basse della classifica e deve trovare al più presto la strada per invertire la rotta. La squadra biancorossa corre e prova a lottare, ma fatica a creare occasioni e a trovare continuità in fase offensiva.
Il Messina, invece, si gode la vetta e guarda avanti con fiducia: il campionato è ancora lungo, ma la prova di Vittoria rappresenta un segnale importante per tutte le rivali.
Vittoria Fc 0 Messina 2
Marcatori: 23’ su rig. Sarao, 52’ Kragl.
Vittoria Fc: Malandrino, Ruffino, Divita (8’ st Perdichizzi), Visientin (1’ st Isabelinha), Awuah, Cannino, Oliveira (8’ st Gomes), Leggio, Romero, Francofonte(39’ st Slojkowski), Tassi (10’ st Kwaczreliszwili). All.: Betta.
Messina: Coco; Theodore, Doni, Blondett, Guerriero (14’ st Pellegrino); Tanasa, Langone (14’ st Zampa); Kragl (25’ st La Spada), Burzio, Palumbo (8’ st Bonanno); Sarao (34’ st Varela). All.: Torrisi. A Disp: Calabrese, Bontà, Zampa, Varela, Konatè, Pellegrino, La Spada, Giunta, Bonanno.
Arbitro: Matteo Fumagalli di Como. Assistenti: Manuele Finocchiario e Andrea Triolo di Acireale
Ammoniti: Guerriero, Oliveira, Visientin, Cannino, Franconte (Vittoria), Langone, Theodore e Pellegrino (Messina)
Calci d’angolo: 1-1. Recupero: 4’ pt, 3’ st.
- Messina, Sarao su rigore e Kragl su punizione: 2-0 a Vittoria e vetta solitaria

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