Ancora arrivi in casa dell’Orlandina Basket: Mitchell Poletti, ala/centro di 205 centimetri di 24 anni e il giovane americano Alex Young, alla piccola di 198 centimetri di Indianapolis.
La scheda di Mitchell Poletti: Nato a Milano il 23 gennaio 1988, Poletti è un prodotto del settore giovanile dell’Assigeco Casalpusterlengo con cui ha esordito in prima squadra appena sedicenne. Nel 2006/07, a soli 18 anni si è messo in luce con la maglia di Borgomaner nell’allora Bl. Nel 2007 al Banco di Sardegna Sassari, in Legadue, per poi tornare da protagonista in Bl: nel 2008/ con la maglia di Fossombrone. Nel 2009 si trasferisce in Legadue a Forlì Il 2010/11 è l’anno della consacrazione di Poletti, conquistandosi la chiamata dell’Enel Brindisi con un contratto biennale nell’estate dello scorso anno.
In Puglia Poletti ha vissuto una delle poche parentesi negative della sua carriera, faticando a trovare spazio (2.2 punti in 8′ di media) e convincendo i biancazzurri a cederlo in prestito a Forlì a fine febbraio scorso: in Romagna le cifre di Poletti tornano di buon livello. Nelle scorse settimane la risoluzione del contratto con Brindisi e adesso la firma su quello annuale che lo legherà all’Orlandina per il 2012/13. «Sono molto contento di aver firmato per l’Orlandina Basket -afferma Poletti – una società piena di entusiasmo e vogliosa di fare bene anche a questo livello. Non vedo l’ora di cominciare e rendermi utile per la squadra.
La scheda di Alex Young: Young è un rookie, esce infatti da IUPUI (Indiana University – Purdue University – Indianapolis), piccolo college con sede a Indianapolis per il quale ha infranto ogni record in termini realizzativi, segnando 17 punti nel suo debutto collegiale Nella sua carriera studentesca, nel 2008 fu scelto per la prestigiosa Indana All- Star team con una media di 18.6 punti e 13.7 rimbalzi a partita. Nella season-high mette a segno 36 punti contro Broad Ripple, 19 punti, 16 rimbalzi e 10 blocchi contro Lawrence Central. E stato nominato MVP della Owens Andrew City-Countri All-Star Game.
Secondo l’autorevole portale DraftExpress.com, autentico punto di riferimento per lo scouting collegiale, Young è la sesta miglior ala piccola ad uscire dalla NCAA nel 2012, più nel dettaglio Alex viene definito: “…un giocatore che impressiona sin dal primo momento, ha un corpo di livello NBA sotto ogni punto di vista. E’ un realizzatore dotato di grande istinto e fa canestro da qualsiasi parte del campo, a volte con giocate davvero straordinarie.