Gela passa al PalaTorre al termine di una gara intensa, combattuta a tratti, ma che ha visto la formazione ospite imporsi 64-82 grazie a maggiore esperienza, qualità offensiva e solidità nei momenti chiave del match: resta però la prova di carattere di un gruppo che ha lottato fino alla fine contro una delle squadre più attrezzate del campionato. La NOVA paga una serata non brillante, soprattutto al tiro, e una brutta gestione dei momenti chiave.
Allo stesso tempo, non sono mancati episodi arbitrali discutibili, con alcune (non) decisioni che hanno penalizzato i padroni di casa in determinati momenti della gara. Situazioni che, pur non cambiando il giudizio complessivo sulla partita, hanno inciso sull’inerzia del match. Ora l’attenzione si sposta sull’ultima giornata, decisiva per definire il piazzamento finale in vista dei playoff.
NOVA Basket – Gela Basket 64-82 (14-22; 31-44; 48-61)
NOVA Basket: El Showehy, Akele 16, Gentile 2, Bittar 8, Senbergs 11, Paez ne, Carlo Stella 6, Golino 5, Miletic 4, Manets 8, Llaneza 4, Girgensons ne. Coach: Pizzuto-Gentile
Gela Basket: Hajrovic 26, Bernardo ne, Giusti 8, Occhipinti 7, Farruggia ne, Todorovic 7, Frolov 6, Paglia 10, Provenzani 18, Susino ne. Coach: Bernardo.
Gela parte forte sin dalle prime battute, trovando subito ritmo in attacco con Hajrovic e Provenzani, protagonisti del primo allungo (4-10 al 5’). La NOVA prova a restare in scia con Golino e Bittar, ma gli ospiti chiudono il primo quarto avanti 14-22. Nel secondo periodo i padroni di casa reagiscono: Akele e Manets riportano la NOVA fino al -4, ma la risposta di Gela è immediata, con Provenzani e Todorovic che ristabiliscono le distanze fino al 31-44 dell’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi la gara resta viva, ma Gela mantiene il controllo.
Hajrovic continua a colpire con continuità, ben supportato da Provenzani, mentre la NOVA si affida ad Akele, Miletic e Bittar per restare agganciata. Il terzo quarto si chiude sul 48-61, lasciando ancora aperto uno spiraglio per i padroni di casa. Nell’ultimo periodo la NOVA prova un nuovo tentativo di rimonta, arrivando fino al -10, ma Gela gestisce con lucidità e cinismo, trovando canestri pesanti nei momenti decisivi e chiudendo definitivamente i conti.

