Il derby n° 41 tra Cus Messina e PGS Don Bosco valevole come recupero della 4° giornata di andata va al Cus Messina. Il risultato alla fine nello sport è tutto, e il risultato dice che il Cus Messina ha vinto anche contro la PGS Don Bosco che ha questo Campionato non ha nulla da chiedere se non la valorizzazione dei suoi giovani.
Le sensazioni e le aspettative della vigilia non lasciavano certamente trasparire grande difficoltà in casa cussina, per quanto invece il campo ha detto, quello contro la PGS Don Bosco Barcellona era un impegno ritenuto si impegnativo ma non impossibile. La differenza tecnica degli organici è evidente, e anche i sostenitori tornati finalmente sulle tribune della Cittadella non si sarebbero certamente aspettati una gara cosi difficile per la squadra cussina Una buona PGS Don Bosco come detto , che dimostra di non meritare davvero la parte bassa della classifica.
Il primo tempo si chiude 2-1 con reti di Subba a seguito di un azione personale con la difesa barcellonese immobile e di Meesa che chiude in rete una mischia in area per il Cus e di Giorgianni per la Don Bosco bravo a ribbattere in fondo alla porta una corta respinta di Daniele Calabrese che all’ultimo minuto ha dovuto sostituire il portiere titolare Manlio Mangano per un attacco febbrile. Anche il secondo tempo, come il primo, è stato a tratti noioso, unica nota positiva la rete di Federico Cardella bravo a sfruttare l’ennesima disattenzione della difesa barcellonese a chiudere il conto sul 3 a 1 finale.
Di buono da segnalare per un Cus Messina quasi irritante in questa partita, gli esordi di due giovanissimi del settore giovanile Ciccio Curreli e Luca Maesano per loro un buon esordio nel complesso nei minuti che il tecnico li ha impiegati, poi di alcune belle giocate di capitan Fabio Intersimone solito ed instancabile macinatore di chilometri in mezzo al campo e del giovane Andrea Siracusa che sulla fascia sinistra ha dato filo da torcere con le sue continue incursioni.
A fine gara anche il Tecnico Spignolo cussino non è contento della prova sua squadra “Dobbiamo essere meno macchinosi nella manovra, più determinati, la mia squadra deve crescere di testa e mettere il massimo impegno anche con avversari sulla carta non difficili da affrontare”, sono contento solo per il risultato che ci portato a – 3 dalla capolista HC Raccomandata Giardini, e con tutto il girone di ritorno da giocare e lo scontro diretto da giocarci a Messina, la lotta per il primo posto è apertissima. La nostra attenzione adesso è rivolta alla prima gara del girone di ritorno che scatterà il prossimo 31 marzo quando sempre alla Cittadella ci sarà la visita della terza forza del campionato l’HC Ragusa, avversario che specie fuori casa è assi temibile.
Nuova classifica:
HC Racc. Giardini 15
Cus Messina 12
HC Ragusa 9
SP Clarenza Ct 6
PGS D. Bosco 3
GS Onarmo Ct 0