Arriva così una importantissima vittoria per il Furci contro una diretta concorrente con la quale coabitava al terzo posto in classifica, una squadra con ottime individualità ben organizzata e dotata di una grande cattiveria sportiva, venuta al Luigi Papandrea con l’intento di fare punti pesanti. Ma è stato il Furci a far vedere le cose migliori, creando diverse palle gol nitide e rischiando solo nel finale con l’episodio del rigore. A decidere è stato Tindaro Pistone, ancora una volta a segno dopo l’esordio vincente sul campo del Monforte. Due gol pesanti che premiano gli sforzi di tutta la squadra e regalano, proprio nell’ultima giornata di andata, il secondo posto all’ A.S.D. Furci in vista di un girone di ritorno molto impegnativo che lo vedranno, già domenica prossima sul campo della Folgore che questa settimana ha severamente impegnato al capolista Roccalumera.
PRIMO TEMPO: Ci prova subito la Messana con un calcio di punizione di Raineri che non impensierisce Potenza poi è il Furci a tenere il pallino del gioco e un minuto dopo è Maimone a lanciare in profondità Pistone preceduto dal portiere. Al 9’ è Cutroneo che scatta in contropiede sulla sinistra ma il giocatore a testa bassa non vede Maimone smarcatissimo dalla parte opposta. Passa un solo minuto ed è Annone ad allungare un pallone in area dove nessuno segue l’azione. Al 15’ è la Messana a farsi vedere dalle Parti di Potenza che respinge corto un traversone dalla destra, al limite è appostato Cucinotta che però perde il tempo per la battuta a rete propiziando la chiusura della difesa.
Sul capovolgimento di fronte è Maimone a trovarsi in posizione favorevolissima per battere a rete davanti a Musolino, ma il suo tiro è deviato da un difensore quel tanto che basta per mandarlo fuori di pochissimo. Al 23’ è ancora sulla corsia di Maimone che si apre un varco ma Pistone è ben francobollato da Maresca. Nell’azione si infortuna Zumbo che deve lasciare il campo a Pizzi. Al 27’ è Agnone a battere una punizione dalla trequarti, il centrocampista finta il cross e appoggia a Cutroneo che lascia partire un bolide diretto all’incrocio dei pali sul quale Musolino si produce in un intervento prodigioso. Al 37’ è la Messana a cercare di sorpendere la retroguardia furcese con un lancio di Raineri per Molina sul quale Potenza riesce ad arrivare con un attimo di anticipo.
Ma è il Furci a fare la partita e nove minuti dopo è Pistone a centro area a ricevere da Maimone, l’attaccante viene agganciato da dietro ma l’arbitro fa segno di proseguire. Prima dello scadere c’è tempo per una bella triangolazione al limite d’area furcese fra Raineri e Bottari ma la difesa del Furci chiude con autorità per ben due volte sulle conclusioni.
SECONDO TEMPO: la ripresa inizia con un ottimo spunto di Cutroneo che dopo aver superato due avversari si accentra ma si fa ribattere il tiro dalla difesa. Al 7’ è la Messana a rendersi pericolosa con Maresca che si coordina male e calcia alto da ottima posizione. Due minuti dopo è Bottari a tentare dal limite ma il suo tiro non ha la necessaria potenza per impensierire Potenza. Al 18’ Carpillo tenta la prima mossa: dentro Palato per Maimone con Giannetto un po’ spostato sul versante offensivo. Al 23’ Cutroneo, la sua azione è irresistibile ma sul suo diagonale che mette fuori causa il portiere un difensore ci mette la punta del piede mettendo fuori causa il facile tap in a porta vuota di Pistone.
La Messana cerca di ribattere colpo su colpo ma scopre il fianco all’attacco furcese al 30’, quando Lo Presti deve ricorrere alle maniere forti per fermare Pistone beccandosi il cartellino giallo. Sulla punizione il Furci si butta in avanti e sulla respinta si innesca un pericoloso contropiede sul quale Chillemi è autore di una grande chiusura sulla sinistra. Ed è lo stesso giocatore a fare la voce forte anche sul versante offensivo, ma il suo cross dopo una gran galoppata viene ancora una volta fermato dalla difesa. Sul calcio d’angolo si accende una mischia e a farne le spese sono i due capitani Frazzica e De Luca, mandati anzitempo negli spogliatoi dall’arbitro per reciproche scorrettezze..
Al 42’ l’episodio che avrebbe potuto cambiare l’inerzia della partit: è Mazzei a scappare in contropiede e puntare Calì, il giovane difensore si difende bene sul primo affondo ma sul secondo arriva con un attimo di ritardo agganciando il piede dell’attaccante… ma l’arbitro fa ancora una volta segno di proseguire fra le veementi proteste dei messinesi. Sarebbe stata una beffa per la squadra di casa e la beffa arriva invece due minuti dopo per la Messana, quando su un cross di Chillemi il pallone filtra e arriva dalla parte opposta per lo smarcato Pistone che tutto solo controlla e tira, il portiere para ma non trattiene e sulla respinta si avventa ancora l’attaccante che questa volta non sbaglia. Il finale è convulso con tanto di brivido quando Potenza esce su una punizione dalla tre quarti e respinge male, il pallone sta per giungere sui piedi di un attaccante ma l’estremo difensore è il più rapido ad avventarsi sulla sfera.
Furci 1 Messana 0
Marcatore: 85’ Tindaro Pistone.
Furci: Potenza, Pistone A., Pino (52’Calì), Agnone, Chillemi, Frazzica, Annone (77’ Coglitore), Giannetto, Pistone T., Cutroneo C., Maimone (66’Palato). All.: Carpillo.
Messana: Musolino, De Luca, Zumbo (28’ Mazzei), Lo Presti, Maressa, Colantoni, Molonia, Sorrenti (71’Anastasi), Bottari, Raineri, Cucinotta. All.: Imbesi.
Arbitro: Sutera di Messina.