Taormina. Momento delicato per il Trappitello calcio nel torneo di Prima Categoria. La squadra del presidente Salvatore Ferrara, nelle ultime tre partite, ha racimolato appena un punto e la gara di sabato, in programma al «Bacigalupo» contro la capolista Pistunina, sarà decisiva per la panchina «traballante» di mister Leonardo Barbagallo. Ma, non sono solo le sconfitte a portare malumore nell’ambiente nerazzurro. Dopo la battuta d’arresto casalinga (3-6) alla seconda di campionato con il Solicchiata, il portiere Salvatore Corvaia, in seguito a un pesante battibecco con l’allenatore, aveva deciso di prendersi un periodo di riposo. Nessun rappresentante del Trappitello ha cercato, da allora, di convincere il «guardapali» a tornare sui suoi passi e questo alla fine potrebbe costare caro alla formazione della «Perla dello Jonio». Corvaia, dati alla mano, è uno dei portieri più forti degli otto gironi siciliani di Prima Categoria e in tutti questi anni ha dato dimostrazione di serietà e professionalità. Delle sei reti incassate tra le mura amiche contro il Solicchiata, Corvaia ha responsabilità solo su un gol, ma sui restanti cinque a recitare il «mea culpa» dovrebbe essere tutto il reparto arretrato taorminese, «reo» di ingenuità e lisci clamorosi degni di qualche rubrica satirica. Il vicepresidente Felice Munafò ha intanto assicurato che «al più presto arriverà un difensore centrale di grande esperienza».