Quinta giornata del campionato di Seconda Categoria, in campo in quel di Piedimonte, la locale formazione e la Val di Nisi, al termine dei 90’ + sette minuti di recupero le due contendenti si sono divisi la posta finale: 1-1.
Il migliore in campo senz’altro il direttore di gara, decisamente in giornata no, il vero protagonista per tutto l’arco della gara, soprattutto non è piaciuto il suo atteggiamento dal 65’ in poi quando i ragazzi di mister Sebastiano Perrone sbloccano il risultato su calcio di rigore: passaggio filtrante di Prestipino per il gusciante Ivan Briguglio che elude l’uscita del portiere che non può fare altro che metterlo giù con l’arbitro che indica il dischetto di rigore per gli ospiti, invece per il giocatore di casa, già in precedenza ammonito, nessun provvedimento disciplinare (graziato dal rosso dalla giacchetta nera). Sulla sfera si presenta lo stesso attaccante che trasforma la massina punizione.
Da questo momento al Comunale etneo, più che assistere ad un’incontro di calcio, va in onda tutto quello che non c’entra con lo spirito sportivo di una gara: si può capire l’agonismo, la grinta, ma certi atteggiamenti non possono essere tollerati: è sempre una partita di pallone.
L’arbitro? Non ha fatto niente, anzi ha fatto finta di non vedere quello che succedeva sul terreno di gioco, da precisare tutto ai danni della squadra del Val di Nisi che alla fine ha dovuto soccombere al 107’ su calcio di rigore, completamente “inventato” dall’arbitro, diciamo è stato bravo l’attaccante di casa a buttarsi a terra sugli sviluppi di un calcio d’angolo: toccato da chi, non certamente dai giocatori ospiti, sarà stato sicuramente un giocatore invisibile che solo l’arbitro avrà visto che lo ha indotto a indicare il dischetto di rigore.
Ottima opportunità per i padroni di casa di ristabilire la parità, non appena il pallone è entrato in fondo al sacco, arriva il triplice fischio finale. Per la cronaca, il direttore di gara al 85’ non ha nessun titubanza ad estrarre il cartellino rosso ai danni di Ivan Briguglio, altra beffa per la Val di Nisi costretta a giocare in inferiorità numerica.
Per quanto riguarda l’aspetto puramente sportivo: sin dai primi minuti la gara è stata combattuta, al 20’ la Val di Nisi va vicinissimo al vantaggio con Marcantonio Prestipino che colpisce l’incrocio dei pali. Al 35’ la ghiotta occasione fallita da Ivan Briguglio, da attaccante esperto intercetta un disimpegno difensivo si presenta a tu per tu con il portiere che in disperata uscita compie un vero miracolo. Il Piedimonte cerca di impensierire la porta di Sturiale, ma lo fa solo su calci piazzati. Nella ripresa con la Val di Nisi in vantaggio, il tema tattico è scontato con i padroni di casa in pressing alla ricerca del pareggio, con gli ospiti abile a partire con le ripartenze, ma spreconi in fase risolutiva.
Un pareggio che conferma al secondo posto il Piedimonte con nove punti, terzo la Val di Nisi con otto, all’inseguimento della capolista Linguaglossa con 12 punti, intanto Mercoledi c’è in programma il recupero della gara Val Di Nisi – Linguaglossa.