Si consuma ancora nei minuti di recupero un’altra beffa per la Messana che, al “Garden Sport”, assapora fino al 93’ la vittoria nel derby contro il Città di Messina, grazie al vantaggio con un meraviglioso gol di Buda nella prima frazione, al quale, a pochi istanti dal triplice fischio, ha risposto la punizione di Cardia, fissando l’1-1 che lascia l’amaro in bocca alla squadra di mister Michele Lucà.
Pre-gara: Il tecnico giallorosso opta per il 4-4-2 con Arrigo tra i pali Broccio, Alibrandi, Angrisani e Gentilesca in difesa, Spadaro, Cardia, Santamaria e Gazzetta a centrocampo, con Buda e Cannuni a comporre il reparto offensivo.
Primo Tempo: Non è certamente un derby spettacolare, ma si accende subito: al 2’ Alessandro ruba palla e innesca il destro di Codagnone, respinto da Arrigo, mentre al 5’ Cardia avvia l’azione per Buda, cross per Cannuni che, ostacolato da un difensore, non riesce a conclude male e la sfera finisce alta. Si arriva al 18’ e la Messana passa in vantaggio con un’altra perla stagionale di capitan Buda che, dalla sinistra, lascia partire un violento tiro in diagonale che si insacca all’incrocio. La reazione del Città di Messina è tutta, al 27’, in un destro debole di Amante, controllato da Arrigo; poi il primo tempo scorre senza particolari emozioni e con un infortunio per parte: Iovine lascia il campo per Mancuso tra i locali, mentre, tra gli “ospiti”, Morgante rileva Alibrandi.
Secondo Tempo: In avvio di ripresa (54’) la Messana, in vantaggio di una rete, può anche giocare in superiorità numerica per il rosso a Fragapane per un colpo proibito e, al 61’, cerca di approfittarne con Cannuni che lancia in profondità Buda, ma il suo diagonale è respinto da Simoni. Il Città, invece, replica due minuti dopo con Amante in girata, che si spegne sul fondo, e al 66’ con un doppio tentativo di Cardia dal limite, ma sulla traiettoria trova sempre Angrisani. Al 74’ secondo cambio per mister Lucà, che sostituisce Santamaria con Brancati, al debutto in giallorosso, ma il centrocampista è sfortunato poco dopo, quando, su un contrasto rimedia un brutto colpo ed è costretto a continuare la gara con una vistosa fasciatura alla testa.
La Messana non riesce a chiudere la gara, non rischia quasi nulla ma il Città di Messina ci prova, al 76’, con una rovesciata di Cardia e, all’88’, con un tiro da fuori di Amante, ma Arrigo è sempre attento e blocca. Nei minuti di recupero, però, si materializza un’altra clamorosa beffa: al 93’ Cardia indovina la punizione giusta e manda la sfera sotto l’incrocio; tiro preciso e imparabile per Arrigo: è 1-1.
È un pari che lascia tanti rimpianti alla squadra di mister Lucà, che non riesce a riscattare il ko della settimana scorsa e, in classifica, sale a quota 28 (come la Jonica), restando a -1 dal Città di Messina e scivolando a -8 dal Camaro. Alle spalle, invece, distanze invariate, con un punto di vantaggio sul Real Aci e 8 su Calatabiano e Terme Vigliatore. Nel prossimo turno, ultimo del girone di andata, altra sfida casalinga contro il Città di San Filippo del Mela.
CITTA’ DI MESSINA-MESSANA 1-1
Città di Messina: Simoni, Iovine (26’ Mancuso), Bombara, Alessandro, Leo, Fragapane, Cardia F., Arena (63’ Ginagò), Codagnone (74’ Libro), Arigò, Amante. A disp.: Maisano, Tiano, Andaloro L., Scarfì. All.: Bellinvia
Messana: Arrigo, Broccio, Gentilesca, Santamaria (74’ Brancati), Alibrandi (42’ Morgante), Angrisani, Gazzetta, Cardia L., Cannuni, Buda (85’ Nizzari), Spadaro. A disp.: Canale, Saija, Bonaffini, Andaloro F.. All.: Lucà
Reti: 18’ Buda, 93’ Cardia (CdM)
Arbitro: Battiato di Acireale
Assistenti: Fanciullo e Grasso di Acireale
Ammoniti: Gentilesca (M), Santamaria (M), Gazzetta (M), Fragapane (CdM), Nizzari (M)
Espulsi: 54’ Fragapane (CdM)
Recupero: 2’ e 5’