La diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria – Girone D – ha dato dei responsi, alla vigilia impensabili, invece, alla fine i numeri che sono usciti fuori sono molto importanti sia al vertice che nella zona calda della retrocessione. La sorpresa è stata la sconfitta del Ghibellina sul campo della penultima in classifica la Mediterranea Nizza che ha fatto lo sgambetto alla formazione del Presidente – Nicola Crisafi .
Il Ghibellina dopo il mezzo passo falso in casa con la Robur, arriva la prima sconfitta fuori casa, castigato dal veterano sempre verde Pietro Di Blasi, autore di una doppietta e da Bellinghieri. Vano il momentaneo pareggio su rigore di Cardia per la vicecapolista che in due gare ha raccolto solamenti due punti. Una vittoria di speranza per la compagine del Presidente Orlando Leo, al momento invischiata nei play-out, obiettivo primario superare il Messina Sud in modo da poter giocare lo spareggio in casa.
Risultato, inverso, invece per lo Sporting Taormina sul campo del Messina Sud targato “baby” , altra pericolante del torneo priva di diversi titolari per squalifica, i taorminesi incassano i tre punti nella prima frazione di gara, portando così il proprio vantaggio sui diretti rivali a +4 (sarà la fuga decisiva? Il prossimo turno la prova sul campo del Furci). Una vittoria arrivata grazie alle marcature di Caminiti e Pulvirenti.
Scendendo giù in classifica al terzo posto si conferma il S. Teresa Calcio che pur non brillando supera al fotofinish , grazie all’intuizione di Ivan Briguglio, la compagine tirrenica del Pellegrino passata in vantaggio dopo 20’ con Giuseppe Giorgianni, il pareggio santateresino nella ripresa su calcio di rigore trasformato da Frazzica, al 94’ la beffa il gol-vittoria dei padroni di casa che conquistano un vittoria che li porta, adesso a soli sei punti dal secondo posto (due settimana fa, il S. Teresa Calcio rischiava addirittura di non disputare i play-off visto il distacco dal Ghibellina oltre i 10 punti. Nonostante in casa i ragazzi di Filoramo stentano, si riapre nuovamente lo spiraglio del secondo posto.
Alle spalle distaccato di due lunghezze il Furci che non va oltre lo 0-0 sull’ostico terreno del Mario Lo Turco con la Robur reduce dall’impresa della settimana scorsa sul campo della capolista Ghibellina cercava una vittoria per allontarsi definitivamente dalla zona calda della classifica. Il Furci di Peppe Ciatto nelle ultime giornate ha smarrito la via del successo, dal possibile aggancio nelle passate giornate al secondo posto è scivolato in quarta posizione: sabato l’ultimo appello in campionato per dare un senso al Luigi Papandra arriva la capolista Sporting Taormina.
Dopo il Furci c’è un netto divario: distaccata di undici punti troviamo al quinto posto la Pro Mende (26 punti), vista l’attuale classifica non gli garantisce la disputa della semifinale play-off ( -19 dal Ghibellina) che ha strapazzato la Messana con un secco 4-0 (Cipriano, Gitto, Cirino e Nobile) i protagonisti della goleada. Staccati di un punto la coppia Pellegrino e Milo sconfitto pesantemente in casa (4-0) dalla Desport Gaggi che continua nella sua serie di risultati positivi (una striscia di sei partite) che ha portato la compagine della Valle dell’Alcantara dall’ultimo posto in classifica a metà classifica. Cassaniti, doppietta di Iervolino e Campo fanno volare la squadra del Presidente Peppe Monte.
Il Gescal conquista tre punti preziosi in ottica salvezza (2-1) al Saponara sempre ultimo con sette punti: al gol di Ammo e D’Agostino risponde nel finale il Saponara con Libro.