Il Città di Santa Teresa continua a muoversi sul mercato in vista della stagione 2026/2027. Dopo i primi movimenti, la società rossonera sta dando forma alla nuova rosa attraverso una serie di operazioni che sembrano seguire una linea precisa: un mercato espansivo, ma allo stesso tempo mirato, con innesti scelti per caratteristiche e necessità specifiche. Non una semplice corsa al numero degli acquisti, dunque, ma la volontà di intervenire nei reparti individuati per rendere più competitiva la squadra.
Tra i nuovi volti ufficializzati figurano Davide Santoro, Domenico “Nico” Rovito e Davide Barone, tre giocatori con storie differenti ma accomunati dalla conoscenza del calcio del comprensorio jonico.
Santoro, un giovane che conosce già il territorio
Tra le operazioni c’è quella relativa a Davide Santoro, classe 2004, centrocampista cresciuto calcisticamente attraverso esperienze con Jonica, Valdinisi e Casalvecchio. Un percorso che gli ha permesso di confrontarsi con campionati differenti, dall’Eccellenza alla Promozione fino alla Prima Categoria. Per il Città di Santa Teresa si tratta quindi di un innesto giovane, ma già abituato a misurarsi con realtà e livelli diversi del calcio dilettantistico siciliano. Una scelta che si inserisce anche nella volontà di guardare ai giovani del territorio.
Domenico “Nico” Rovito, il ritorno in campo
La storia più particolare è quella di Domenico “Nico” Rovito, classe 1988. Cresciuto nel Limina, Rovito ha costruito una lunga esperienza nel calcio del comprensorio, vestendo tra le altre le maglie di Akron Savoca, Sportinsieme, Jonica e Casalvecchio.
Negli ultimi anni aveva però cambiato prospettiva, intraprendendo il percorso da allenatore sulla panchina della Robur Letojanni, esperienza conclusa lo scorso gennaio. Adesso la decisione di tornare in campo e rimettere gli scarpini. Un ritorno che porta nel gruppo rossonero esperienza, conoscenza dell’ambiente e personalità, caratteristiche particolarmente importanti per una squadra in fase di costruzione.
Barone, un altro tassello per la difesa
Nel reparto arretrato arriva invece Davide Barone, classe 2000. Il difensore è reduce dalle ultime stagioni con il Casalvecchio, in Prima Categoria, mentre in precedenza aveva vestito le maglie di Sant’Alessio e Akron Savoca. Anche in questo caso si tratta di un giocatore che conosce bene il calcio della Riviera Jonica e che può rappresentare un innesto funzionale per completare il reparto difensivo.
Un mercato con una direzione precisa
Guardando alle operazioni concluse, emerge una linea abbastanza chiara da parte della dirigenza del Città di Santa Teresa. Il mercato può essere definito espansivo, ma non dispersivo: la società sta cercando di ampliare e rafforzare l’organico, intervenendo però con innesti precisi e mirati, individuati in base alle esigenze della squadra.
Da una parte la freschezza di Santoro, dall’altra l’esperienza di Rovito e Barone. Tre operazioni differenti che raccontano una strategia orientata a costruire una rosa equilibrata, senza rinunciare alla conoscenza del territorio.
Il lavoro del direttore sportivo Lele Giunta prosegue quindi seguendo una precisa idea di squadra: valorizzare giocatori del comprensorio, aggiungere esperienza nei ruoli giusti e creare progressivamente un gruppo capace di affrontare la nuova stagione con maggiore solidità. Il mercato rossonero, però, non sembra ancora concluso. E se la linea resterà quella mostrata dai primi movimenti, altri tasselli potrebbero presto aggiungersi a una rosa che sta prendendo forma.
- Città di Santa Teresa, mercato espansivo ma mirato: Santoro, Rovito e Barone

- Città di Santa Teresa: ecco il bomber Sebastiano Mastroieni. Il DS Lele Giunta piazza il primo grande colpo

- “Alziamo l’asticella”: il Città di Santa Teresa riparte da mister Parisi verso nuovi traguardi

- Il Città di Santa Teresa vince il ricorso contro il Calcio Furci è vola direttamente in Semifinale di Coppa Sicilia

- Mirko Smiroldo salva dalla capitolazione il Città di S. Teresa (2-2) al 90′ riacciuffa la Virtus Messina

- 1^ Cat. – Città di S. Teresa – Real Rocchenere (3-1): Interviste a Giuseppe Manuli e Alessandro Scarcella (Città S. Teresa)

