Una ferita profonda da rimarginare, un’identità storica da recuperare e una comunità da riportare allo stadio. La nascita dell’Acireale Football Club non è solo un atto burocratico, ma un manifesto programmatico. Dopo aver completato le pratiche per l’iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza – perfezionate tramite l’acquisizione del titolo del S. Venerina – la nuova realtà granata si presenta ai blocchi di partenza con le idee chiare: riportare il calcio ad Acireale su basi solide e condivise.
Il cuore del progetto: autenticità e territorio
Non è una semplice ripartenza, ma un ritorno alle origini. Il patron Salvatore Palella ha definito chiaramente la rotta, sottolineando come la categoria sia solo un punto di partenza: «Il nostro è il primo passo per costruire qualcosa di autentico e duraturo». Un approccio che mira a superare le frammentazioni del recente passato, ricostruendo un senso di appartenenza che si era logorato.
A fare da garante di questa nuova fase è il presidente Rosario Pennisi, il cui legame con i colori granata è un pilastro fondamentale dell’operazione: «Torno in una società a cui sono legato, con un obiettivo chiaro: riportare l’Acireale dove merita». Un impegno che non punta a scorciatoie, ma alla creazione di una base societaria solida, capace di durare nel tempo.
Programmazione e partecipazione
La nuova dirigenza è consapevole che la risalita sarà un percorso tortuoso, ma necessario. Il Direttore Generale Davide Raciti ha tracciato il solco metodologico del club: «Sarà un processo impegnativo, fatto di lavoro, programmazione e pazienza, ma anche di entusiasmo e partecipazione».
Una struttura professionale
Il progetto, nato mesi fa sotto traccia, punta tutto sull’organizzazione. La macchina societaria è già in moto e vanta profili di spessore per il panorama calcistico siciliano:
- Direttore Area Tecnica: Giuseppe Savanarola, una vera e propria bandiera del calcio acese.
- Direttore Operativo: Lucio Tosto, professionista di comprovata esperienza regionale.
Ma è il nome accostato alla panchina a scaldare maggiormente la piazza: Salvatore Foti. L’ex vice di José Mourinho alla Roma è il profilo individuato dalla società, forte del suo legame viscerale con la città. Il vice presidente e dg Davide Raciti ha voluto fare chiarezza sulla posizione del tecnico, attualmente in attesa della risoluzione di una vicenda legata al patentino: «È un professionista straordinario e un amico. Vogliamo rispettare la sua situazione in attesa dell’udienza del 29 luglio, lasciandogli la tranquillità che merita. Averlo con noi sarebbe straordinario».
Oltre il campo: una nuova era digitale
Il club guarda anche al futuro tecnologico, annunciando l’imminente lancio di un nuovo sito web e di un’app dedicata, l’Acireale FC si prepara al fischio d’inizio: non solo per affrontare un campionato, ma per onorare una storia che, da oggi, inizia a scrivere un nuovo, ambizioso capitolo. Strumenti pensati per riavvicinare l’ecosistema cittadino e facilitare la partecipazione dei tifosi.
L’Acireale FC si prepara dunque a un campionato che si preannuncia impegnativo, ma la parola d’ordine resta “pazienza”. Dopo gli anni difficili che hanno diviso la piazza, la missione principale rimane la più complessa: ricostruire la fiducia e tornare a parlare, semplicemente, di calcio. Di calcio vero. La sfida è aperta: Acireale è pronta a ripartire, e a quanto pare, questa volta vuole farlo senza lasciare nulla al caso.
- L’Acireale FC targato Salvatore Palella: “Identità, memoria e un progetto per tornare a sognare”

- ACR Messina, ufficiale: Alfio Torrisi è il nuovo allenatore. Ritiro posticipato ad Agosto

- Giarre Calcio: la scommessa del Presidente Massimo Santoro diventa un grande sogno

- Calcio Santa Venerina, addio all’Eccellenza: Puglisi e Spina spiegano il doloroso addio

- Il Giarre Calcio riparte con ambizione: ecco la nuova dirigenza per la stagione 2026/2027

- L’ACR Messina guarda al futuro: il presidente Justin Davis lancia il Settore Giovanile e il progetto Women
