a prima uscita ufficiale della stagione regala alla Nuova Igea Virtus una vittoria pesante e soprattutto tante indicazioni positive. Il 3-1 conquistato sul campo della Nissa, nel primo turno di Coppa Italia di Serie D, ha mostrato una squadra capace di affrontare una trasferta impegnativa con personalità, aggressività e grande convinzione nei propri mezzi.
Una prestazione che ha soddisfatto Emanuele Ferraro, apparso particolarmente contento dell’approccio dei suoi giocatori. La Nuova Igea Virtus ha infatti iniziato la gara con grande intensità, sorprendendo anche un avversario di assoluto valore.
Aggressività e concretezza
Uno degli aspetti più apprezzati dal tecnico è stata la capacità della squadra di trasformare in gol quanto prodotto durante la partita. La formazione giallorossa non si è limitata ad attendere la Nissa, ma ha scelto di affrontarla con coraggio, cercando di imporre il proprio modo di giocare. Un atteggiamento che ha permesso alla Nuova Igea Virtus di indirizzare la gara e conquistare il passaggio del turno.
Ferraro ha sottolineato proprio la capacità dei suoi di capitalizzare le occasioni create, evidenziando anche l’effetto sorpresa prodotto dall’avvio aggressivo della squadra.
«Giocare a viso aperto non è da tutti»
Il risultato, però, non deve far perdere di vista il percorso che la Nuova Igea Virtus ha davanti. Ferraro sa bene che la Coppa Italia rappresenta soltanto il primo appuntamento ufficiale e che il campionato sarà una storia completamente diversa. Ma affrontare subito una squadra forte come la Nissa con questo atteggiamento rappresenta, secondo il tecnico, un segnale importante.
L’idea è chiara: giocare la propria partita su ogni campo, senza rinunciare all’iniziativa e senza modificare la propria identità davanti agli avversari più quotati. È questa la strada indicata da Ferraro per una Nuova Igea Virtus che vuole essere protagonista durante la stagione.
L’amalgama comincia a fare la differenza
Tra gli aspetti positivi emersi dalla sfida c’è anche la crescita dell’intesa all’interno del gruppo. La squadra sta iniziando a trovare una propria identità e il feeling tra i giocatori, secondo Ferraro, sta diventando sempre più importante. Un elemento che potrebbe rivelarsi decisivo nel corso di una stagione lunga e impegnativa.
Il tecnico, tuttavia, non nasconde nemmeno ciò che deve essere migliorato. In particolare, alla Nuova Igea Virtus è mancata un po’ di cattiveria in alcune situazioni offensive. Quando arriva l’occasione per chiudere definitivamente una partita, bisogna essere più concreti e sfruttarla fino in fondo. Un dettaglio sul quale lavorare già dai prossimi allenamenti.
Ora si volta pagina: arriva il campionato
La vittoria di Caltanissetta rappresenta dunque un ottimo punto di partenza, ma Ferraro invita a resettare immediatamente quanto fatto in Coppa. Il calendario non concede pause e l’attenzione si sposta già sul campionato. La Nuova Igea Virtus arriva al nuovo appuntamento con la consapevolezza di aver superato un primo esame importante e con la convinzione che il percorso intrapreso sia quello giusto.
Aggressività, personalità, gioco a viso aperto e spirito di gruppo: sono queste le basi sulle quali Ferraro vuole costruire la stagione giallorossa.
Il 3-1 sulla Nissa, intanto, ha dato un primo segnale. La Nuova Igea Virtus è pronta a giocarsi le proprie carte, senza paura e con l’ambizione di dire la sua su ogni campo.
- Nuova Igea Virtus, mister Ferraro “Questa è la strada”

- La Nuova Igea Virtus è travolgente: tre gol in 20 minuti (3-1) alla Nissa

- La “bolgia” giallorossa del Calderà abbraccia la Nuova Igea Virtus

- Nuova Igea Virtus, il calendario della Serie D 2026/27: tutte le partite

- Nuova Igea Virtus, arriva Ciccio Alessandro: è lui il nuovo Team Manager

- “Impraticabilità del terreno di gioco” rinviato il big-match Nuova Igea Virtus – Reggina

