Tre gol in venti minuti per presentarsi ufficialmente alla nuova stagione con un messaggio forte e chiaro. La Nuova Igea Virtus espugna il “Marco Tomaselli”, supera 3-1 la Nissa e conquista il passaggio del turno in Coppa Italia Serie D.
Una prestazione di grande personalità quella della formazione di Emanuele Ferraro, capace di indirizzare la partita già nella prima mezz’ora grazie a intensità, aggressività e concretezza. La Nissa ha provato a reagire, ma il vantaggio accumulato dai giallorossi si è rivelato troppo pesante da recuperare.
E se è vero che siamo ancora nel calcio d’agosto, la prima uscita ufficiale della Nuova Igea Virtus lascia comunque indicazioni decisamente interessanti.
Martinelli apre la festa, Harper e Faccetti completano il capolavoro
La Nuova Igea Virtus parte subito forte. Dopo appena trenta secondi Faccetti recupera palla con un pressing efficace e prova la conclusione dal limite, trovando la deviazione in angolo di Butano. Ed è proprio sugli sviluppi del corner che arriva il vantaggio, al 2′: si accende una mischia nell’area piccola, arrivano le conclusioni ravvicinate di Harper e Martinoli e alla fine è Martinelli a spingere il pallone oltre la linea.
La Nissa accusa il colpo e fatica a trovare le contromisure. L’Igea continua a premere, muove bene il pallone e soprattutto riesce a verticalizzare con grande efficacia. Al 18′ arriva il raddoppio: decisiva l’azione di De Souza, bravo a vincere due contrasti nella propria metà campo e a servire Harper, che non perdona e firma lo 0-2.
Passano appena due minuti e arriva anche il tris. Altro calcio d’angolo, la difesa della Nissa respinge e sulla palla si avventa Faccetti: conclusione dal limite e pallone all’incrocio dei pali. Un gol di grande qualità che porta l’Igea sullo 0-3 al 20′.
Tre reti in venti minuti e una partita che sembra già indirizzata. Prima Faccetti e poi Cicirello vanno vicini anche al quarto gol, mentre la Nissa riesce finalmente a reagire dopo il 25′. Al 38′, Pietro Terranova, servito da Panattoni, trova con un potente sinistro la rete dell’1-3 e riaccende le speranze dei padroni di casa.
Nella ripresa la Nissa ci prova, l’Igea controlla
Francesco Di Gaetano prova a cambiare subito l’inerzia della partita e modifica uomini e assetto. La Nissa parte meglio nella ripresa e cerca il gol che potrebbe riaprire definitivamente il confronto. Terranova calcia fuori, poi Alagna colpisce il palo e ancora Terranova non trova la porta. È però una fiammata che non produce il risultato sperato.
Il caldo e la fatica abbassano progressivamente ritmo e intensità, mentre la Nuova Igea Virtus gestisce il vantaggio con maggiore attenzione, ricorrendo anche alle sostituzioni per mantenere freschezza e compattezza. I giallorossi non rischiano più di quanto necessario e, soprattutto, non concedono alla Nissa la possibilità di rientrare davvero in partita. Al triplice fischio è festa per i sostenitori dell’Igea arrivati al “Tomaselli”, mentre il pubblico di casa accompagna la prestazione della Nissa con i fischi.
Un primo segnale, ma Ferraro predica prudenza
La vittoria di Caltanissetta vale il passaggio del turno, ma soprattutto rappresenta un ottimo biglietto da visita per la nuova Nuova Igea Virtus. La squadra di Ferraro ha mostrato personalità, aggressività e capacità di sfruttare gli episodi, mettendo in difficoltà una Nissa apparsa soprattutto nei primi venti minuti incapace di contenere la pressione degli avversari.
Particolarmente significativo il rendimento dei nuovi protagonisti: Martinelli, Harper e Faccetti sono stati proprio loro a confezionare le tre reti che hanno spaccato la partita. Ma Emanuele Ferraro, come sottolineato dalla Gazzetta del Sud, invita a non trarre conclusioni affrettate: «Il campionato dirà altro».
Ed è una considerazione condivisibile. La Coppa Italia è una cosa, il campionato un’altra. La vera verifica arriverà nelle prossime settimane, quando conteranno continuità, equilibrio e capacità di mantenere questo livello di prestazione.
Intanto, però, l’Igea ha fatto la sua parte. E l’ha fatta nel modo più convincente possibile: tre gol in venti minuti, una vittoria esterna e il passaggio del turno.
La Nissa saluta subito la Coppa
Amaro, invece, l’esordio ufficiale della Nissa. Per il terzo anno consecutivo la formazione nissena viene eliminata al primo appuntamento di Coppa Italia davanti al proprio pubblico, dopo le precedenti eliminazioni contro Enna e Sancataldese. Una sconfitta che non cancella il lavoro della preparazione, ma che evidenzia alcune lacune soprattutto nella prima parte della gara.
Adesso entrambe le squadre dovranno voltare pagina. Perché il campionato è ormai alle porte e, come ha ricordato Ferraro, sarà lì che arriveranno le risposte più importanti.
NISSA 1 NUOVA IGEA VIRTUS 3
Marcatori: ⚽ 2′ pt Martinelli (I), 18′ pt Harper (I), 20′ pt Faccetti (I), 38′ pt Terranova (N).
Nissa Fc: Butano; Tamajo (1′ st Bello), Maltese, Cusumano (1′ st Bruno); Rapisarda, Fofana, Provenzano, Distratto (35′ st Dimitrisin); Terranova, Panattoni (1′ st Alagna), Catalano (15′ st Di Grazia). A Disp: Ukelis, Ferrante, Calvosa, Delmiglio. All: Francesco Di Gaetano.
Nuova Igea Virtus: Creuso; Tumminelli, Aiello, Martinelli, Martinoli (38′ st Piovano); De Souza (9′ st Vacca), Calafiore, Khamlich; Faccetti (43′ st Ferrara); Harper (30′ st Longo), Cicirello (18′ st Samake). A Disp: De Giosa, Ursino, Tringale, Blazano. All: Emanuele Ferraro.
🟨 Ammoniti: Bruno (N), Harper (I), Longo (I).
Arbitro: Andrea Copelli di Mantova. Assistenti: Presta e Aliano.
Note: circa 1.500 spettatori, di cui circa 150 provenienti da Barcellona Pozzo di Gotto. Calci d’angolo 3-5. Recupero 3′ pt, 6′ st.
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