Con il passare dei giorni il calcio mercato della riviera jonica è in continua evoluzione con le varie Società ultimante le varie prassi dirigenziali ed scelto il proprio allenatore, gli occhi adesso sono rivolti ad accaparrarsi i migliori giocatori per allestire un organico competitivo.
Nel mirino soprattutto gli attaccanti che possano garantire un certa quantità di reti, la scelta è difficile perché chi ha già in organico un proprio “bomber” se lo tiene stretto. Ma succede anche che le Società rivolgo la propria attenzione su un determinato giocatore dalla carriera eccezionale fatta non solo di gol ma un vincente avendo vinto diversi campionati diventando nel tempo il simbolo “promozione” della squadra in cui ha scelto di giocare.
Ma il calciatore in questione pur avendo sempre nel cuore la passione, la voglia di scendere in campo, per motivi lavoratavi ed famigliari deve rinunciare almeno per questa stagione “al gioco del calcio” come giocatore ma non sicuramente come spettatore.
Stiamo parlando dell’attaccante giardinese Marco Calì che ha deciso di prendersi un periodo di assoluto riposo “calcistico”, un bomber da oltre 150 reti con il risultato che le richieste non mancano. Richieste che puntualmente arrivano in ogni sessione di mercato estivo, non poteva essere altrimenti anche per l’estate 2013.
Il calcio mercato entra nel vivo: Marco Calì negli anni è stato sempre al centro delle trattative? “Devo dire di si, le squadre che ogni anno mi richiedono non mancano, anche quest’anno grazie ai 28 goal della passata stagione ho ricevuto parecchie offerte da società di Prima e Seconda Categoria, ma gentilmente le ho declinate tutte quante”.
Per la prossima stagione dove giocherai? “Starò fermo , me la guardo da fuori.”
La tua è scelta dettata dal cuore o per altri motivi? “La scelta e’ basata su tanti motivi, gli impegni lavorativi, la famiglia, mio figlio, quindi allenandosi meno la domenica non rendi come vorresti, ed a essere sincero non ho più gli stimoli di un tempo, secondo me quando la domenica devi andare a giocare contro voglia e’ finita.”
Visti i tuoi impegni hai deciso di prenderti una pausa di riflessione? “Per ora si. E’ una pausa di riflessione. Credo che sarà la mia decisione.”
Forse a Settembre quando i tuoi ex compagni inizieranno a giocare ti verrà la nostalgia…? “Ci ho pensato bene, ma non credo possa accadere! Però mai dire mai.”
Visto che tu sei deciso a guardare dalla finestra la prossima stagione parliamo delle due squadre giardinesi ? “Si volentieri! Visto che sono un giardinese fa sempre piacere parlare delle squadre del proprio paese.”
Roberto Aiello sulla panchina dello Sporting è una garanzia? “Partiamo dal presupposto che io avrei confermato il mister Cannata per l’enorme lavoro svolto negli ultimi due anni, ricordiamo che ha preso la squadra in terza categoria e in due anni e’ arrivata in prima, per quanto riguarda mister Aiello e’ un buon tecnico, farà sicuramente bene a Giardini.”
Secondo te lo Sporting punterà a qualcosa di importante oppure alla salvezza? “Dipende dalla campagna acquisti che farà. Credo che mister Aiello la puntellerà a dovere, diciamo potrebbe puntare ai play off.”
Passiamo al Giardini Naxos: come vedi questa fusione con la Nike? “E’ un grosso punto interrogativo! Speriamo bene sia per il Giardini che per il paese. Comunque da parte dell’ ex presidente della Nike , Tino Sturiale posso garantire che e’ una persona seria che mantiene gli impegni presi.”
Il tuo è un arriverderci oppure l’addio al calcio giocato? “Al momento e’ un arrivederci , spero di no un addio, ancora ho 28 anni.”
Come al solito ogni nostra chiacchierata con Marco Calì si conclude con il classico ringraziamento personale? “Vorrei fare un bocca al lupo al mio amico Omar Satta secondo me uno dei giocatori piu forti del calcio dilettantistico siciliano. Quest’anno nello Sporting Club Racalmuto in Promozione”.
DI “Mimmo Muscolino”