Vano predominio con almeno cinque palle gol sprecate per il Venetico che non va oltre lo 0-0. Cosa c’è da prendere di buono per mister Mangano dal secondo 0-0 consecutivo. Forse la buona tenuta atletica o la più che granitica fase difensiva che nulla ha concesso ai locali? Non certo il punto conquistato perché a tutti è stata chiara e palese la notevole differenza tecnico-tattica tra le due squadre e quindi la vittoria s’intendeva d’obbligo ma il campo ha risposto picche specie se poi non la butti dentro ed allora l’avversario si carica, tira fuori l’orgoglio e…resiste.
Certamente i rimpianti sono tanti ma adesso non si può più sbagliare, bisogna rompere il ghiaccio e cominciare a vincere. Bisogna leggere tutti gli errori e correggerli. Anche contro l’Oliveri se la supremazia fosse sfociata in rete, probabilmente poteva pure cambiare il volto della gara perché, è chiaro a tutti, in quel caso l’avversario s’allarga, lascia più spazi, non pensa solo alla fase difensiva. Il Venetico ha preso sin da subito il predominio territoriale, ha sciorinato diverse buone trame di giuoco con un La Macchia moto perpetuo che ha lavorato un numero notevole di palloni senza però costruire quella azione giusta per segnare.
Ci ha pensato il portiere locale Bertino ad offrire l’occasione lasciandosi sfuggire il pallone sull’ennesimo traversone giunto da sinistra ma Casella, all’esordio, ha sprecato facendosi respingere il tiro da un difensore. Gli ospiti dominano a centrocampo e pochissimo è concesso ai locali. E’ Parisi a calciare un rigore in movimento su una respinta della difesa locale ma spedisce sul fondo. Risultano vane anche le conclusioni di Iorio su tiri da fermo. Si va al riposo stremati dal caldo e mister Mangano inserisce il ’96 Sfameni per allungare il centrocampo. Gli effetti si vedono ed i padroni di casa sono costretti ad arretrare arroccandosi nella propria metà campo ma il Venetico non sfonda.
Ancora Casella ha l’occasione dai 10 metri ma il tiro finisce fuori. Un po’ tutti cercano la via della rete ma la trama giusta, chiara, non arriva. Finisce in parità con i locali festanti consci d’aver conquistato un punto d’oro mentre tra gli ospiti resta l’amarezza d’una gara a senso unico con un pugno di mosche in mano finale. Il Venetico s’è dimostrato di caratura diversa ma ancora alla ricerca del migliore assetto. Dovrà esserlo da subito, da domenica prossima a Tortorici laddove l’attende una squadra ancora a secco e che probabilmente giocherà col coltello tra i denti. Serve una prova di carattere, senza sbavature e tutta concretezza.
Oliveri 0 Venetico 0
OLIVERI: Bertino A., Garofalo (39’ Ravidà), D’Amico (89’ Furnari), Salmeri, Chiofalo, Calabrò, Stroscio (66’ Sidoti), Bertino G., Caliri, Iarrera, La Spada. All. Pino.
VENETICO: Oteri, Cattafi (69’ Bruno), La Macchia, Iorio, Mandanici, Cambria, Parisi (81’ Ragusa), Bitto, Casella, La Spada (46’ Sfameni), Aloe. All.Mangano.
Arbitro:Fragalà di Acireale.
