Puntuale è arrivata la decisione del Giudice Sportivo del Comitato di Messina in merito alla gara sospesa al 34’ del secondo tempo tra itala e Akron Savoca, con gli ospiti in vantaggio per 2-0 grazie ai gol di Nitopi e Mangiò.
La decisione disciplinare:
a. di condividere la decisione assunta dall’arbitro in ordine alla sospensione della gara medesima;
b. di assegnare la punizione sportiva della perdita della gara per 0-3 alla società S.C. Itala;
c. di squalificare fino a tutto il 05/02/2017 il calciatore Mangiò Danilo della società S.C. Itala;
d. di squalificare fino a tutto il 05/02/2016 il calciatore Armaleo Cristian della Società S.C. Itala;
e. di inibire fino a tutto il 05/03/2014 il dirigente accompagnatore della società S.C. Itala sig. Berlinghieri Carmine, per non aver adeguatamente prestato assistenza all’arbitro.
Resta salva la facoltà del direttore di gara di attivare eventuale richiesta di risarcimento danni nei confronti della società S.C. Itala
Ma cosa è successo al 34’ del secondo tempo? Riportiamo integralmente quanto scritto nel proprio referto il direttore di gara:
“ esaminato il referto dell’arbitro, che ha evidenziato di aver sospeso la gara al 34’ del secondo tempo, allorquando, nell’atto di comminare l’espulsione nei confronti del calciatore della società S.C. Itala Mangiò Danilo, venuto alle mani con un calciatore della società avversaria, il predetto giocatore lo minacciava di non farlo uscire dal campo qualora avesse estratto il cartellino rosso;
preso atto che, nel momento dell’esibizione del cartellino rosso, che ne sanzionava l’espulsione, il calciatore Mangiò Danilo si lanciava con veemenza nei confronti dell’arbitro, strattonandolo per la maglietta e nel contempo colpendolo con una manata sul collo, che procurava un graffio, forte dolore e difficoltà respiratorie, circostanze che hanno imposto una visita ospedaliera a fine gara, come da referto agli atti, che riporta una diagnosi di giorni 7 s.c.;
atteso che il direttore di gara, in considerazione di quanto sopra avvenuto, decideva di fare rientro nel proprio spogliatoio, prima di entrare nel quale veniva raggiunto dal calciatore della società S.C. Itala Armaleo Cristian che lo colpiva con un calcio al polpaccio della gamba sinistra, con consequenziale dolore”.