Si riprende con il Campionato Italiano, che dopo il giro di boa in Sardegna riparte da San Marino per la seconda parte del calendario. Manca all’appello la rivelazione della stagione, Andrea Nucita. La notizia più sconcertante della vigilia del San Marino, la defaillance obbligata del pilota messinese Andrea Nucita, che non sarà al via per “problemi di budget, non adeguato all’impegno”.
Ma come, dall’altare alla polvere in un solo mese? E non c’era anche un progetto potenziale di impegno con una R5? E il programma Aci Team Italia? Evidentemente la situazione è precipitata, e Nucita ha dovuto riallinearsi, certamente contro voglia, alla difficile situazione economica generale. A parte il grande dispiacere, però, è stato l’autentica rivelazione della prima parte del Campionato, Andrea ha espresso un potenziale che l’intero ambiente dovrebbe proteggere, e la nota stridente è nell’almeno apparentemente incongruente fatto che io siciliano è sostenuto dal prpgetto Team Italia. Naturale, è vero che non si può pensare che l’istituzione di promozione sportiva si faccia carico della globalità di una problematica certamente onerosa, ma viene da chiedersi come, per il miglior rappresentante del Progetto Giovani, certificato sul campo dai risultati, non sia stato possibile confezionare almeno una ciambella di salvataggio, almeno per questa prima occasione. Poi, chissà, ci sono cose che non è dato sapere, ma proprio per questo non possiamo fare a meno di reagire istintivamente con una smorfia alla nota stonata.