Sabato in un Palabucalo gremito a tifare Effe Volley nella difficile gara con la Pallavolo Sicilia, in palio la pole position nel campionato di Serie B2 femminile, gremito in ogni di posto tutti erano concentrati su quello che succedeva sul parquet. Pochi minuti dopo l’inizio della fase di riscaldamento, arrivato molto tempo prima del solito, ho notato qualcosa di strano………è possibile che non riesco a vedere la presenza del capitano storico dell’Effe Volley, Alessandra Maccarrone.
Lì per lì ho pensato, sarà ancora negli spogliatoi…..poi la mia attenzione si è rivolta altrove, attirato dalla passione dei tifosi che ancor prima dell’inizio della gara, già intonavano i loro cori. Il flash avuto prima, è ritornato improvvisamente nel momento della presentazione delle squadre, sguardo veloce sui dodici dell’Effe Volley……..risultato Alessandra Maccarrone non c’era……….mi rivolgo alla persona seduta accanto a me in tribuna che conosce bene l’ambiente della pallavolo santateresina, “non vedo la Maccarrone come mai è strano che lei è assente in una gara del genere, forse sta male ….………nemmeno il tempo di finire la frase, ricevo la risposta che non riporto per correttezza………..che mi ha lasciato un po’ perplesso.
Poi ci siamo tuffati nel clima della gara, a distanza di 48 ore arriva la notizia che nessuno si aspettava…………..il capitano storico dell’Effe Volley, conoscendo il suo attaccamento alla maglia, 20 anni di vita spesa al servizio della pallavolo, sembra strano che a metà stagione così all’improvviso (ma non è così) qualche giorno prima di una difficile gara per la squadra, dichiara di non aver più stimoli, una scusante che non trova credibilità. Sarà successo qualcos’altro, non ci interessa non vogliamo entrare nei dettagli privati. La domanda che mi pongo: non ci sono gli stimoli come atleta, nel suo Dna scorre sin da piccola la pallavolo, passione che non può scomparire all’improvviso, ma la sua assenza anche in tribuna in mezzo ai tifosi questo ci deve fare riflettere: un distacco netto che sa di un’amore tradito…………!!!!!!
Nella giornata di oggi la Società prendendo atto della volontà di Alessandra Maccarrone di non voler più continuare……..ha emesso un comunicato stampa scaturito al termine di un consulto con tutte le componenti dirigenziali, delegando il Presidente Onorario Santo Carnabuci a rilasciare una dichiarazione concertata, lasciando aperte tutte le porte per un suo ripensamento.
Ecco nel dettaglio il comunicato stampa emesso dalla Società
La società sportiva Santa Teresa Volley Asd prende atto con sincero rammarico della volontà del proprio capitano Alessandra Maccarrone di non voler continuare l’attività agonistica nella stagione in corso. Sperando che sia solo una decisione transitoria, la società e’ a completa disposizione dell’atleta simbolo dell’ultimo ventennio di attività del nostro sodalizio. Non ci sono parole per poter descrivere lo spirito di sacrificio, l’abnegazione , la professionalità , la cura dei particolari e l’attaccamento alla maglia di Alessandra che e’ cresciuta sia sportivamente che come donna nel nostro habitat. Il Santa Teresa Volley aspetta ed aspetterà senza limiti temporali il proprio capitano che potrà rientrare nel ruolo tecnico e non che ritiene più consono alle proprie prerogative personali. I due Presidenti, la vice presidente , i dirigenti e tutti i soci ordinari dopo essersi consultati hanno delegato il Presidente onorario Santo Carnabuci a rilasciare la seguente dichiarazione concertata
” siamo tutti rattristati della decisione di Alessandra che abbiamo visto crescere e per la quale rimane immutato il sentimento di stima e rispetto reciproco. Non possiamo cancellare anni di emozioni vissute insieme anche se non abbandoniamo la speranza di rivederla in palestra ad allenarsi con la sua inconfondibile determinazione, Siamo aperti ad accettare la Sua presenza per il futuro anche in ruoli diversi da quello attuale perché Alessandra per il Suo trascorso storico rappresenta una icona vivente del nostro sodalizio.”
A ruota il Direttore Generale Natale Rigano ” appena insediatomi la prima giocatrice che ho contattato e’ il capitano alla quale in questo momento va tutta la mia solidarietà , Lei era ed e’ un perno basilare del nostro progetto tecnico e societario e Le lasciamo tutte le porte aperte nel rispetto della propria volontà . Anche a me in passato in più di una occasione e’ capitato qualcosa di simile . Chi fa sport per passione come Alessandra sa che per sopportare i sacrifici che si compiono settimana dopo settimana ci vogliono stimoli grossi e venendo a mancare quelli crolla tutto. Speriamo che un periodo di riflessione possa farLe cambiare idea.”
Anche gli ” Eagles “, i tifosi organizzati in associazione , sono rimasti attoniti appena appresa la notizia e parlano per bocca del proprio portavoce Agostino Santarelli ” c’e solo un capitano e ci ha accompagnato nelle imprese epiche e storiche che abbiamo compiuto negli ultimi anni. Ale Ti aspettiamo e vogliamo tornare ad incitare il nostro “El Grinta”.
L’ufficio stampa – pur tenendo viva la speranza di un rientro – non finirà mai di ringraziare il proprio capitano per essere stata indiscutibilmente la numero uno nella comunicazione e nei rapporti con l’esterno.