L’avvicinarsi dei Mondiali di calcio in Sudafrica ha spinto la Federcalcio regionale, con il presidente Morgana, e la Federmedici sportivi, con Genny La Delfa, con la collaborazione della facoltà di Scienze Motorie dell’Università Kore, preside il professor Mario Li Poma, a organizzare un convegno regionale sui Mondiali di calcio, come visione generale, ma in particolare si è parlato sul «sapere sportivo applicato al gioco del calcio» e gli interventi che si sono avuti sono stati da parte di esperti del settore in campo nazionale.
Peccato che l’iniziativa non abbia trovato consensi negli allenatori, nei presidenti delle società di calcio, quasi assenti. Il preside Li Poma, Genny La Delfa e Sandro Morgana e il presidente provinciale del Coni, Roberto Pregadio, hanno spiegato le motivazioni che hanno spinto all’organizzazione di questo convegno, essenzialmente tecnico, durante il quale si sono dibattuti temi di notevole rilevanza nello sviluppo del gioco del calcio, solo che gli allenatori siciliani, a torto, hanno disertato questo convegno, che ha visto, invece, la presenza di tantissimi studenti di Scienze Motorie della Kore.
C’è stata una breve relazione di Sandro Morgana sullo stato del nostro calcio dilettantistico dove si evidenziano «sacche di povertà» nell’impiantistica sportiva e anche nella situazione finanziaria delle società. «Mille società, 800 gare la settimana in 330 impianti sportivi dove 21 sono in erba sintetica, 22 in erba naturale, il resto sono impianti al limite dell’agibilità – ha dichiarato Sandro Morgana – i problemi finanziari che travagliano le nostre società sono tante per cui se la Regione Siciliana, tenuto conto della crisi che attanaglia Province e Comuni, opera dei tagli pericolosi si rischia di paralizzare lo sport siciliano. La crescita è legata agli investimenti nel Meridione, ci vuole una fiscalità di vantaggio, bisogna dare speranze ai nostri giovani».
Genny La Delfa ,vice presidente del Coni e presidente regionale della Federmedici sportivi, ha puntato l’attenzione sulle visite mediche, sulle idoneità da accertare in modo da dare garanzie a chi vuole fare sport. Si è anche parlato di alimentazione, di doping, di preparazione e stili di vita, di cura dei traumi, di massaggi, di posturologia, di tecnica e tattica.