“Una partita strana. Nata male e finita peggio. Persa senza vere subito neanche un tiro in porta”. Questo in sintesi il pensiero dell’allenatore del Taormina Santo Giuffrida al termine della gara persa per 0-2 con il l Palazzolo che espugna il manto del Valerio Bacigalupo. Più che per meriti della compagine siracusana del Palazzolo sono stati due disattenzioni dei biancazzurri taorminesi a mettere sul piatto d’argento la vittoria della formazione allenata da Anastasi. La classica gara che con molta probabilità sarebbe finita sul punteggio di parità
“Affrontavamo una squadra di gente esperta della categoria, gente brava ad addormentare la partita – aggiunge Giuffrida – si sono trovati avanti e sono stati bravi a capitalizzare al massimo. Noi, invece sono tre domeniche che non riusciamo a segnare, e in settimana dovremo discutere con i ragazzi per capire cosa sta succedendo”.
“E’ un periodo che gira tutto male – continua Giuffrida – Siamo in condizioni precarie, e noi siamo una squadra che se non ha quei due-tre giocatori che girano al meglio, trova grosse difficoltà. Del resto, non potevamo continuare con quella sequenza di risultati: ricordiamoci che siamo una squadra per conquistare una tranquilla salvezza, non per vincere il campionato. Quindi, andiamo avanti pensando al prossimo avversario: il Santa Croce Camerina, ancora al “Bacigalupo”, occasione buona per riscattarsi subito: “Un avversario che va preso con le molle – conclude il mister – Attaccano in sette e si difendono bene. Non sarà facile fare risultato”.
