Tre punti di rigore conquistati al “E. Vasi” di Gliaca di Piraino per i colori giallorossi della Jonica Fc che si aggiudica il “Derby dei due Mari” con protagonista in assoluto Nico Bozzanga che segna il gol del vantaggio (9’) e si procura il calcio di rigore (92’) che decreta la vittoria dei ragazzi di mister Enzo Famulari.
Che vittoria, la terza in trasferta, un successo sofferto ma alla fine meritato per il carisma, la determinazione, la grinta, possiamo dire un successo di cuore che arriva dopo sei giornate di digiuno.
Da Gliaca di Piraino, la Jonica porta a casa il prima delle tante finali salvezza contro un’avversario tosto che ha imposto il suo gioco, ha preso un palo, ha creato tante occasioni da reti, ma ha trovato un muro invalicabile degli ospiti, quando i ragazzi di Silvestri riuscivano a scavalcarlo hanno trovato in Quartarone una montagna insuperabile, altro artefice del prezioso successo della Jonica. Una vittoria che fa balzare i giallorossi a quota 29 punti in graduatoria, una buona boccata d’ossigeno nel cammino che porta alla salvezza.

Se la mezzala giallorossa Nicola Bozzanga è stato il protagonista del successo della Jonica, senz’altro l’estremo difensore non è stato meno, ha evitato più volte la capitolazione, nulla ha potuto all’85’ in occasione del pareggio dei biancogranata di casa: dalla bandierina calcia Retsos pallone al centro con stacco aereo di Tourè riacciuffa il risultato (1-1). La Jonica era passata in vantaggio al 9’, azione di Gjurchinoski dalla sinistra scodella in area dove trova il perfetto inserimento di Bozzanga che sottoporta supera Paterniti.
Prima del vantaggio, partenza sprinti dei padroni di casa che al primo affondo colpiscono con una sforbiciata il palo con Franzino su traversone dalla sinistra di Bruno. Sono i locali a spingere, al 6’ azione di Medouani dalla sinistra dal fondo mette al centro dove trova la deviazione di Quartarone. Un minuto più tardi ancora Franzino con un tiro a volo dal limite, ma centrale, chiama alla parata il numero uno giallorosso.
I padroni di casa sotto di una rete iniziano a premere nella metà campo avversario, la Jonica argina bene le frecce di casa, al 14’ ci prova di destro Bruno parato in tuffo da Quartarone che non si fa sorprendere. Al 27’ è la volta di Medouani il suo destro centrale risulta debole. Al 38’ il Gioiosa mette i brividi in area giallorossa, il solito vivace Medouani con un colpo di tacco libera in area Franzino che conclude di sinistro a botta sicura ma sulla traiettoria trova il corpo di Maldonando in recupero sull’avversario.
La Jonica quando può, esce dalla propria tana si rende pericolosa: 40’ tiro dal limite di Ragosta che indirizza all’angolino alla destra di Paterniti che respinge, sulla ribattuta ancora il numero uno di casa respinge il tap-in di Gjurchinoski. Si va al riposo con i giallorossi in vantaggio.

La ripresa si apre con il Gioiosa subito in avanti, al 47’ insidiosa punizione a giro di Franzino di poco alto sopra la traversa. Mister Silvestri cambia modulo tattico effettua dei cambi dando più peso alla fase offensiva con l’ingresso di Niosi. In campo si vede solo una squadra quella di casa, al 68’ Franzino dal fondo mette al centro per Bruno respinta di Quartarone, alla fine i difensori ospiti riescono a deviare in angolo. Al 75’ un insidioso cross di Franzino trova il salvataggio sulla linea da parte di un difensore. Sul seguente calcio d’angolo incornata di testa del senegalese Tourè con Quartarone che alza il pallone sopra la traversa.
Ancora dagli sviluppi del calcio d’angolo la palla arriva a Niosi ma il suo tentativo a volo termina fuori dello specchio della porta. L’assedio dei padroni di casa continua, ecco l’insidioso sinistro di Di Bella con Quartarone che devia in angolo, subito dopo punizione dalla destra di Franzino che mette in area dove trova il colpo di testa di Niosi con la pronta deviazione ancora una volta del numero uno giallorosso.
I colpi offensivi dei biancogranata non perforano il muro giallorosso, all’80’ il Gioiosa reclama un calcio di rigore, su una punizione dalla trequarti di destra il pallone arriva in area a Di Maggio anticipato dall’uscita di Quartarone per il direttore di gara non ci sono gli estremi del calcio di rigore.
Gli sforzi dei padroni di casa trovano all’85’ il premio del pareggio: dalla bandierina Retsos scodella in area per il perentorio stacco aereo di Tourè (identica situazione creatasi 10’ minuti prima), questa volta Quartarone è battuto, per il suo secondo gol stagionale. Trovato il pareggio, adesso i locali credono alla rimonta, al 91’ mettono i brividi in area giallorossa con un colpo di testa ravvicinato di Goma bloccato da Quartarone.
Sulla ripartenza gli ospiti si riportano nuovamente in vantaggio con Bozzanga servito sulla fascia sinistra penetra in area dalla linea di fondo il suo tentativo di mettere al centro trova un tocco di mano di un avversario con il direttore di gara, nonostante le proteste dei locali, indica il dischetto di rigore. Dagli undici metri non sbaglia Muniz Pereira. Ultimo minuto da brividi con l’assedio disperato dei padroni di casa.
Pol. Gioiosa 1 Jonica Fc 2
Marcatori: 9′ Bozzanga, 85′ Tourè, 92′ su rig. Muniz Pereira.
Arbitro: Pierluigi Florena di Messina. Assistenti: Luigi Ditta di Marsala e Agatino Simone Ciaffaglione di Catania
Pol. Gioiosa: Paterniti, Di Bella (86’ Scaffidi Argentina), Pino, Di Maggio, Barez, Toure, Franzino, Giovagnoli (53’ Niosi), Medouani (69’ Goma), Retsos, Bruno. All.: Silvestri
Jonica Fc: Quartarone, Maldonado, Staris, Pereira Muniz, Savoca, Guillermo, Paparelli, Bozzanga, Ragosta (55′ Baldè), Gjurchinoski (80′ Leuca), Verdura (88′ Micalizzi). All: Enzo Famulari. A Disp: Russo, Romeo, Insana, Micalizzi, Lanza, Leuca, Ferrando Madriga, Matta, Baldè.
| di “M.M” |
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