Un’annata semplicemente storica per l’Akragas, che si laurea “asso pigliatutto”. Con un secco 2-0 nella finalissima contro un ottimo Santa Venerina, la compagine biancazzurra solleva la Coppa Italia e mette a segno una straordinaria doppietta stagionale, legittimando ulteriormente il già conquistato passaggio al campionato di Eccellenza.
Sul neutro di Viagrande è andata in scena una sfida vera, affrontata a viso aperto da due squadre intenzionate a chiudere nel migliore dei modi una stagione da incorniciare.
Casucci sblocca il match in contropiede
La gara si è rivelata sin da subito vibrante, veloce e ricca di capovolgimenti di fronte. Il Santa Venerina si mette in mostra con le giocate di Carbonaro, D. Bonaccorso e Scapellato, mentre l’Akragas risponde con la qualità di Llama, Tripoli e del giovane Casucci.
L’equilibrio si rompe alla mezz’ora: nel momento di massimo pressing del Santa Venerina, l’Akragas colpisce in contropiede. Casucci recupera palla nella propria metà campo, parte in velocità palla al piede e, a tu per tu con il portiere avversario Maniscalco, lo trafigge per l’1-0.
La reazione etnea è veemente, con Carbonaro e Bonaccorso che sfiorano il pari, mentre per i biancazzurri è Llama ad andare vicino al raddoppio.
Nervi tesi nella ripresa: Marrone la chiude
Nel secondo tempo il ritmo si alza ulteriormente e la partita diventa più fisica. A farne le spese è Scapellato del Santa Venerina, che rimedia il secondo cartellino giallo e viene espulso, lasciando i suoi in inferiorità numerica.
Nonostante l’uomo in meno e la stanchezza, gli etnei lottano con generosità, ma all’83’ l’Akragas chiude definitivamente i giochi: ci pensa Marrone a firmare la rete del 2-0 che fa partire i titoli di coda.
Al triplice fischio esplode la festa biancazzurra, con la consegna del trofeo da parte del presidente della Lnd Sicilia, Sandro Morgana.
Le voci dei protagonisti: “Abbiamo fatto la storia”
Grande entusiasmo nel post-gara all’interno del clan akragantino per un double che ad Agrigento mancava da ben trent’anni.
Il DG Giancarlo Rosato: “È stato un successo voluto e cercato, che corona una stagione straordinaria. Una promozione arrivata per strade secondarie, ma su tre possibilità ne abbiamo azzeccate due: questo basta per legittimare un cammino affrontato con umiltà e determinazione. Ringrazio i calciatori per la professionalità, il presidente La Porta, i nostri insuperabili tifosi e tutto lo staff tecnico guidato da Seby Catania”.
Il Presidente Salvatore La Porta: “Che soddisfazione, abbiamo fatto la storia! Dopo trent’anni si ripete una stagione con la vittoria simultanea di campionato e Coppa. Nulla è stato facile e per questo la gioia è immensa”.
Il tecnico Calvaruso: “Ho pilotato un grande gruppo di professionisti, capaci di stringere i denti nei momenti più critici della stagione. Sono soddisfatto perché siamo riusciti a far ritornare Agrigento nel calcio che merita, in attesa di anni ancora migliori”.
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