Altro che semplice rodaggio. Il Messina inaugura la nuova stagione con una vittoria netta e convince soprattutto per quanto mostrato nella ripresa. Nel primo turno di Coppa Italia di Eccellenza, la formazione di Alfio Torrisi supera per 4-1 la Messana Riviera al “Franco Scoglio” e mette il primo mattoncino di una stagione che dovrà riportare entusiasmo nell’ambiente biancoscudato.
Una gara dai due volti: equilibrata e bloccata nel primo tempo, decisamente più vivace nella ripresa. Il Messina ha dovuto avere pazienza contro una Messana Riviera ben organizzata, prima di sfruttare la qualità dei propri uomini offensivi e soprattutto la profondità della panchina.
Sugli spalti circa 1.500 spettatori, con la Curva Sud che ha affidato a uno striscione il proprio messaggio alla squadra: la retrocessione è ancora una ferita aperta e la tifoseria chiede soprattutto «grinta e sudore», senza proclami.
Primo tempo, Messana Riviera compatta
Torrisi schiera tre under dal primo minuto e affida a Palumbo e Kragl gran parte delle iniziative offensive. La Messana Riviera di Giuseppe Cosimini, invece, sceglie un atteggiamento prudente, con grande attenzione agli spazi. Il Messina mantiene il possesso e prova a spingere soprattutto sulla corsia di sinistra, dove Palumbo crea più di qualche problema alla retroguardia avversaria. Kragl cerca invece di incidere con il suo mancino. All’8′ una punizione viene deviata e neutralizzata da Quartarone, mentre poco dopo il tedesco non riesce a sfruttare una buona ripartenza.
La grande occasione arriva al 37‘. Sul corner battuto da Kragl, Varela colpisce di testa, ma il pallone trova sulla linea Sbuttoni. Bonanno ribadisce in rete, ma l’azione viene annullata per fuorigioco. Prima dell’intervallo Quartarone è ancora protagonista su una punizione di Kragl.Il Messina ha una netta prevalenza territoriale, ma non riesce a trovare il guizzo decisivo. Si va al riposo sullo 0-0.
Bonanno e Kragl, tre minuti per cambiare la partita
Torrisi inserisce Tanasa all’intervallo e il Messina torna in campo con maggiore ritmo. La Messana Riviera prova subito a farsi vedere con Pagano, ma è il Messina a trovare la giocata che rompe l’equilibrio.
Al 16′ della ripresa, Palumbo mette in mezzo un pallone invitante e Bonanno si coordina alla perfezione, girando al volo di sinistro alle spalle di Quartarone. È l’1-0.
Passano appena tre minuti e arriva il raddoppio. Punizione dai 25 metri e Kragl pennella con il mancino, trovando una traiettoria imparabile. Il 2-0 sembra indirizzare definitivamente la partita, ma la Messana Riviera ha una reazione immediata.
Di Vita riapre la sfida
Al 22′ un errore di Coco cambia nuovamente l’inerzia del match. Il portiere biancoscudato esce a vuoto su un pallone lungo e Di Vita si ritrova davanti alla porta sguarnita: facile il tocco per il 2-1. La Messana Riviera torna così in partita.
Il Messina, però, non si scompone. Torrisi aumenta la qualità dalla panchina e manda in campo giocatori capaci di cambiare nuovamente ritmo alla gara. Kragl sfiora anche la doppietta su punizione, ma Quartarone riesce a deviare e la traversa completa il salvataggio.
Sarao dal dischetto, Bollino chiude i conti
Nel finale il Messina prende definitivamente il controllo. Sartore entra in area e viene fermato fallosamente da Pagano: calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Sarao, che calcia forte e centrale e firma il 3-1.
La Messana Riviera accusa il colpo e lascia maggiori spazi. Il Messina li sfrutta nel recupero. Sarao controlla un pallone in area e serve Bollino, che si sistema la sfera e con un elegante sinistro a giro trova l’angolino opposto. 4-1.
Il risultato punisce forse oltre misura la Messana Riviera per quanto mostrato nella prima ora, ma evidenzia la grande differenza di qualità e profondità tra le due rose.
Torrisi: «Atteggiamento giusto»
Al termine della partita, Alfio Torrisi può essere soddisfatto soprattutto dell’atteggiamento della sua squadra. Il tecnico ha visto una squadra capace di soffrire contro una formazione molto chiusa, ma anche di trovare nella ripresa le soluzioni necessarie per sbloccare e poi gestire la partita.
«Era l’atteggiamento giusto che volevo vedere dai miei giocatori», il pensiero dell’allenatore biancoscudato, che considera comunque questa partita soltanto il primo passo di un percorso ancora lungo.
Il Messina deve ancora migliorare e trovare i giusti automatismi, ma l’esordio ha già evidenziato un dato importante: il potenziale offensivo a disposizione di Torrisi è notevole.
Bonanno e Kragl hanno aperto la partita, Sarao e Bollino l’hanno chiusa. E dalla panchina sono arrivati altri giocatori in grado di mantenere elevato il livello della squadra. Per il Messina, dunque, buona la prima. Ora bisognerà confermare le prime sensazioni nel match di ritorno, quando la Coppa Italia offrirà alla squadra di Torrisi un’altra occasione per crescere e continuare a costruire il nuovo corso biancoscudato.
Messina 4 Messana Riviera 1
⚽ Marcatori: 16′ st Bonanno (M), 19′ st Kragl (M), 22′ st Di Vita (MR), 40′ st Sarao (M) rig., 47′ st Bollino (M).
Messina (4-4-2): Coco; Passiatore, Doni, Sbuttoni, Pellegrino; Kragl (33′ st Bollino), Zampa (1′ st Tanasa), Giunta, Palumbo (20′ st Sartore); Bonanno (20′ st Burzio), Varela (33′ st Sarao). A Disp: Calabrese, Konaté, Langone, Theodore. All: Alfio Torrisi.
Messana Riviera (3-5-2): Quartarone; Dama (15′ st Bona), Pecora, Ozawje; Trifilò (1′ st Pagano), Trovato, De Salvo (24′ st Ventra), De Maria (1′ st Baldè), Fragapane; Di Vita, Cannavò (20′ st Niosi). A Disp: Molonia, Lanza, Arigò, Viola. All: Giuseppe Cosimini.
Arbitro: Pierluigi Florena di Messina. Assistenti: Enrico Oteri e Francesco Rao di Messina.
🟨 Ammoniti: Pecora, Dama, Varela, Fragapane, Bonanno, Pagano.
Corner: 5-4.
Spettatori: circa 1.500.
Recupero: 3′ pt, 4′ st.






