L’Avola continua a stupire. Dopo aver eliminato la Vibonese ai calci di rigore, la formazione rossoblù supera anche il Milazzo e conquista il pass per il secondo turno di Coppa Italia Serie D. Un altro risultato importante per una squadra neopromossa che, in queste prime uscite ufficiali, ha già dimostrato di essere pronta al salto di categoria.
Sul neutro di Patti è bastato il gol di Marco Montagno per decidere una sfida equilibrata e combattuta. Un successo che assume ancora più valore perché arrivato contro un avversario di spessore e dopo le fatiche della trasferta di Vibo Valentia.
Montagno: «Contentissimo per il passaggio del turno»
L’uomo decisivo della gara non nasconde la propria soddisfazione. Per Montagno, prima ancora della gioia personale per il gol, viene il risultato ottenuto dalla squadra. La rete ha però un significato particolare anche per il giocatore, che vede così ripagati i sacrifici compiuti durante il percorso che ha portato l’Avola fino alla Serie D.
Un avvio di stagione che sta regalando entusiasmo all’ambiente rossoblù e che conferma la bontà del lavoro svolto durante la preparazione. «Abbiamo iniziato una nuova categoria facendoci trovare abbastanza pronti», il concetto espresso da Montagno, che guarda già al prossimo appuntamento con grande fiducia.
Ora arriva il campionato
La Coppa Italia ha fornito indicazioni importanti, ma adesso tutta l’attenzione si sposta sulla competizione principale. Per l’Avola l’esordio in campionato sarà subito impegnativo: domenica i rossoblù saranno ospiti della Nuova Igea Virtus, altra squadra che ha iniziato la stagione con il piede giusto dopo il successo ottenuto sul campo della Nissa. Una sfida che il gruppo di Sirugo affronterà con entusiasmo, consapevole delle difficoltà ma anche delle proprie qualità.
Sirugo: «Un mattone importante per il campionato»
Anche mister Attilio Sirugo promuove la prestazione dei suoi giocatori. Il tecnico riconosce le difficoltà incontrate contro il Milazzo, ma proprio la capacità di soffrire e di mantenere l’attenzione fino alla fine rappresenta uno degli aspetti più incoraggianti.
L’Avola non è stata perfetta sotto il profilo tecnico, ma ha compensato con organizzazione, attenzione tattica e capacità di resistere nei momenti complicati. Per una squadra che affronta per la prima volta il campionato di Serie D, sono caratteristiche che possono diventare fondamentali.
Un doppio traguardo storico
Il cammino in Coppa Italia ha già regalato una soddisfazione importante alla società. Superare il turno preliminare e poi il primo turno, ancora prima dell’inizio del campionato, rappresenta un risultato significativo per il club rossoblù.
Sirugo considera questo percorso un piccolo riconoscimento per il lavoro svolto e per la crescita della squadra, ma senza perdere di vista l’obiettivo principale. La Coppa ha dato entusiasmo e fiducia, adesso bisogna trasformare queste sensazioni positive nel campionato.
«Sappiamo che sarà un inizio duro»
La sfida contro la Nuova Igea Virtus aprirà una fase particolarmente impegnativa della stagione. L’Avola dovrà recuperare rapidamente energie fisiche e mentali dopo due gare di Coppa ravvicinate e prepararsi ad affrontare una squadra ambiziosa. Il tecnico rossoblù sa che le prime giornate saranno tutt’altro che semplici, ma proprio per questo chiede ai suoi giocatori di mantenere alta la concentrazione.
L’Avola arriva dunque al campionato con due vittorie alle spalle, una qualificazione storica e soprattutto la consapevolezza di poter competere anche contro avversari di grande valore.
La Coppa ha già regalato entusiasmo. Ora comincia il campionato e l’Avola vuole continuare a sorprendere.
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