Il ciclismo torna protagonista sulla Riviera Jonica con una manifestazione che vuole essere molto più di una semplice competizione sportiva. È la 1ª Cronoscalata Valle d’Agrò – Bike, in programma domenica 4 Ottobre, un appuntamento che coinvolgerà i territori di Santa Teresa di Riva, Savoca e Casalvecchio Siculo e che sarà dedicato alla memoria di Cosimo Impellizzeri, figura profondamente legata allo sport della zona.
A raccontare il progetto negli studi di SportEmpire sono stati Andrea Frazzica, atleta e rappresentante del Città di Santa Teresa Bike Team, e Domenico Trimarchi, assessore alla Viabilità del Comune di Santa Teresa di Riva. Un confronto che ha permesso di conoscere la genesi dell’evento, il suo significato e le ambizioni degli organizzatori.
Un evento nato dalla volontà del territorio
L’idea della Cronoscalata era nata inizialmente con una collocazione primaverile, ma gli eventi che hanno interessato il territorio hanno costretto gli organizzatori a rinviare l’appuntamento. La volontà, però, non è mai venuta meno. Frazzica ha raccontato proprio uno degli episodi che testimoniano la disponibilità delle amministrazioni coinvolte.
«Era passato un mese dal ciclone Harry e, considerando la situazione che c’era a Santa Teresa, avevamo pensato che fosse impossibile organizzare un evento che comportasse anche delle modifiche alla viabilità. Avevamo rinunciato. Poi ho incontrato l’assessore per strada e mi ha fermato chiedendomi: “Andrea, com’è finita con la gara?”. In quel momento abbiamo capito che anche da parte loro non c’era stata una rinuncia all’evento».
Un atteggiamento condiviso anche dagli altri amministratori dei comuni coinvolti, con la volontà di recuperare la manifestazione in un periodo diverso. Domenico Trimarchi ha sottolineato la disponibilità dell’amministrazione di Santa Teresa di Riva.
«Da parte dell’amministrazione comunale c’è sempre stata massima disponibilità in passato, c’è ora e ci sarà sempre per eventi di questo tipo. Sono eventi sani, dove lo sport con la S maiuscola è in campo, e noi siamo ben lieti di accompagnare i ragazzi in queste iniziative».
Nel ricordo di Cosimo Impellizzeri
Uno degli aspetti più significativi della Cronoscalata è il legame con Cosimo Impellizzeri, al quale la manifestazione sarà dedicata. Per Frazzica, il ricordo di Cosimo non ha bisogno di molte spiegazioni.
«Cosimo è lo sport. Ha rappresentato e rappresenta ancora oggi lo sport. Parliamo di calcio, parliamo di ciclismo. Lui sarebbe stato felice e sarebbe stato il primo a partire».
Una figura che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento nel mondo sportivo locale, prima nel calcio e successivamente anche nel ciclismo. La manifestazione vuole quindi ricordarlo attraverso uno degli elementi che più lo rappresentavano: la capacità di fare gruppo.
«Per Cosimo lo sport era fare gruppo. Ogni gara dove c’era Cosimo, ma anche nell’ambiente sportivo, lui faceva gruppo. Non l’ho mai visto arrabbiato, non l’ho mai visto litigare con nessuno. Aveva la parola giusta al momento opportuno. Era un padre sportivo».
Proprio per questo è stato previsto anche un riconoscimento dedicato alla squadra più numerosa, un premio che richiama idealmente il valore dell’aggregazione e della partecipazione.
Il percorso: da Santa Teresa a Savoca
La Cronoscalata partirà da piazza Antonio Stracuzzi, a Santa Teresa di Riva, per concludersi nella frazione Cucco di Savoca. Il percorso attraverserà la zona di San Francesco di Paola e Rina, proseguendo verso Savoca e poi lungo la strada provinciale fino alla parte conclusiva della gara. Frazzica ha spiegato le caratteristiche tecniche del tracciato.
«La prima parte, fino a Rina, è più pianeggiante. Da Rina in poi si inerpica, con un tratto di respiro nella zona del cimitero di Savoca. Poi arriva il tratto finale, quello dove si vince o si perde la gara: circa un chilometro e mezzo con pendenze che arrivano al 9-10% nella frazione Cucco. Lì si decide tutto».
Una vera prova per gli atleti, chiamati a gestire una gara che nella parte conclusiva dovrebbe fare la differenza.
Circa cento partecipanti
La risposta all’iniziativa è stata importante. Sono attesi circa 100 partecipanti, tra amatori e agonisti, con la presenza anche delle categorie Juniores. «Siamo a un centinaio, tra amatori e agonisti. Avremo anche gli Juniores, quindi ragazzi di 16 e 17 anni, che affronteranno questa sfida. È una grande sfida anche per noi che organizziamo».
Frazzica ha evidenziato anche la risposta arrivata dal tessuto economico locale, con diverse aziende e attività che hanno deciso di sostenere l’iniziativa. Un sostegno che, insieme alla collaborazione delle amministrazioni, ha permesso di dare forma a un evento nuovo per il territorio.
Una manifestazione che coinvolge tre comuni
Dal punto di vista organizzativo, la Cronoscalata richiede una collaborazione tra più enti e strutture. Il coinvolgimento di Santa Teresa di Riva, Savoca e Casalvecchio Siculo, insieme alle forze impegnate nella gestione della viabilità e della sicurezza, rende infatti necessario un coordinamento particolare.
Trimarchi ha raccontato il lavoro preparatorio svolto. «Ci siamo incontrati con Savoca e Casalvecchio perché dobbiamo essere in sinergia con le varie polizie municipali. È stato creato un tavolo di lavoro perché non si può scherzare sulla sicurezza. Tutti hanno partecipato con grande piacere».
Un lavoro che ha coinvolto anche altri livelli istituzionali e gli organismi necessari per lo svolgimento della manifestazione.
Una vetrina per il territorio
Oltre all’aspetto agonistico, la Cronoscalata può rappresentare anche un’occasione per mostrare un territorio attraverso una disciplina sportiva che permette di attraversarlo e scoprirlo.
«Nel territorio non ci sono state manifestazioni di questo tipo e siamo stati ben contenti di accoglierla. È anche un impegno, perché dobbiamo lavorare in sinergia, ma può essere una manifestazione importante per il territorio», ha sottolineato Trimarchi.
Per Frazzica, l’obiettivo è lasciare soprattutto un ricordo positivo.
«Vorrei che lasciasse un ricordo positivo, al di là dei disagi alla viabilità che è normale che ci saranno in parte. Se vogliamo creare, dobbiamo trovare un compromesso tutti, altrimenti non si crea più niente. Invito anche chi non conosce il ciclismo a venire, a vedere cos’è una gara e a scoprire questo sport».
Dal ciclismo agonistico alla scuola di ciclismo
La manifestazione potrebbe rappresentare soltanto il primo passo di un progetto più ampio. Frazzica ha infatti parlato della possibilità di organizzare in futuro altre iniziative, dalle gare di mountain bike alle competizioni a circuito, sfruttando le caratteristiche del territorio.
Ma soprattutto c’è l’idea di avvicinare i più giovani al ciclismo.
«L’obiettivo è quello di invogliare i ragazzi e creare anche una scuola di ciclismo. Tanti genitori ce l’hanno chiesto. Abbiamo partecipato a eventi dedicati ai bambini e molti ci hanno domandato: perché non fate una scuola? Oltre alla scuola calcio, possiamo fare anche una scuola di ciclismo».
Un progetto che potrebbe diventare una delle prospettive future del movimento ciclistico locale.
Una prima edizione per costruire il futuro
La prima Cronoscalata Valle d’Agrò – Bike nasce quindi con diversi obiettivi: promuovere il ciclismo, valorizzare il territorio, coinvolgere le amministrazioni e soprattutto ricordare una figura come Cosimo Impellizzeri attraverso lo sport che ha sempre rappresentato un punto importante della sua vita.
L’appuntamento del 4 Ottobre sarà il primo passo di un percorso che gli organizzatori sperano possa proseguire negli anni, con nuove formule e nuovi eventi.
L’invito finale di Frazzica è rivolto a tutti coloro che saranno presenti lungo il percorso.
«Divertiamoci. È una giornata di sport, una giornata di gioia e di felicità per ricordare Cosimo. E che vinca il migliore».
La 1ª Cronoscalata Valle d’Agrò – Bike si prepara così a portare le due ruote sulle strade della Riviera Jonica, con lo sport, il territorio e la memoria di Cosimo Impellizzeri al centro di una giornata destinata a coinvolgere atleti, appassionati e comunità locali.
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