Agostiniana Calcio nel mirino degli arbitri? Sembra di sì da quanto ci dice con profondo rammarico l’allenatore Carmelo Rigano che alza la voce, non per fare polemica, ma nel rispetto dei ruoli chiede più “rispetto” nei confronti della squadra e della Società.
Non è andata giù a Carmelo Rigano, la squalifica di un mese inflitta dal Giudice Sportivo dopo la gara con il Letojanni “ non ho fatto nulla contro il direttore di gara, anzi ho cercato di salvaguardare lui e i miei ragazzi”.
Ultimo episodio di una lunga serie di torti arbitrali subiti dalla matricola Agostiniana Calcio che si sente danneggiata dalle decisioni “arbitrali”.
La matricola forzese dopo un inizio di risultati non certamente esaltante, inizia la risalita in classifica con il mercato di “dicembre”, proprio da qui iniziamo la nostra chiacchierata con mister Rigano:
L’Agostiniana dopo la campagna di rafforzamento nel mercato di Dicembre ha collezionato due vittorie consecutive? “Con il mercato di Dicembre abbiamo portato alla squadra più esperienza e forza, poi la sconfitta col S.Alessio dove tutti hanno potuto vedere il valore della mia squadra , la farsa che c’è stata, dire che in quella partita mancavano Rizzo e Di Bella”.
Poi una striscia di sconfitte? “Poi altre due sconfitte, mi sento di dire senza problemi che abbiamo subito due arbitraggi per nulla all’altezza della situazione…troppo casalinghi
Una serie di errori arbitrali contro l’Agostiniana? “Penso che in questo campionato abbiamo avuto troppi torti,vedi partita contro l’Indipendente, Piedimonte, Ghibellina e Letojanni, tutte gare decise da decisioni arbitrali altamente errate sotto gli occhi di tutti”.
Ultimo in ordine di tempo la squalifica dell’allenatore Rigano……? “Vorrei anche commentare la mia squalifica nella partita a Letojanni…arbitraggio inadeguato casalingo, per finire per salvaguardare lui e i miei ragazzi, mettendo calma mi sono preso un mese di squalifica”.
Una stagione particolare, al di là dei rigori sbagliati, altra tegola per l’Agostiniana il caso “S.Alessio”? “Sul caso S. Alessio, vorrei ribadire che il ricorso è stato fatto solo perchè nel derby qualche dirigente ha usate parole inadeguate nei nostri confronti, nei confronti del nome Agostiniana. Chi ha visto la partita può tranquillamente testimoniare sulla nostra corretta conduzione di gara, ci sono state parole dette fuori luogo. L’esito lo sappiamo tutti,vorrei anche ribadire che abbiamo fatto i nostri approfondimenti sul caso, ma abbiamo deciso di non andare avanti con un ulteriore ricorso, pur avendo delle certezze sull’esito positivo nei nostri confronti”.
Gli arbitri non sono stati all’altezza per l’Agostiniana, secondo te, un campionato falsato da decisioni arbitrali un pò dubbi anche nelle altre partite? Purtroppo gli arbitri molte volte sono vittime di aggressioni, hanno in mano un potere assurdo,cioè se ti vogliono rovinare lo possono fare tranquillamente, infatti per il giudice sportivo fa fede esclusivamente il rapporto dell’arbitro e un calciatore non si può difendere in nessun modo, nemmeno con prova televisiva, tutto ciò lo ritengo assurdo, penso che sia un atteggiamento a dir poco dittatoriale. Vorrei aggiungere un pensiero nei confronti di due cari amici che purtroppo stanno pagando per episodi che li hanno visto coinvolti. Mi riferisco a De Salvo e Gregorio del Nizza, squalificati entrambi per cinque anni ma senza aver commesso nulla di quello che gli viene contestato. La mia solidarietà dunque va a loro spero tanto che possa accadere qualcosa di eccezionale per poterli rivedere nuovamente in campo”.
Adesso come sarà il vostro campionato, visto che siete sempre nel mirino degli arbitri? “Il nostro sarà un campionato tranquillo giocato partita dopo partita ma senza regalare niente a nessuno, alla fine campionato tireremo le somme. Il nostro comportamento nei confronti degli arbitri sarà sempre esemplare è corretto, sicuramente per il prossimo anno chiederemo più professionalità per questa categoria”.