Gupe-Cinquefrondi è una di quelle partite in cui mancare sarebbe un dispiacere. Appena tre i punti a separare le due formazioni, rispettivamente quarta e terza forza del campionato. All’andata, sul campo dei calabresi, sfida terminata al tie break non senza polemiche. Ma la Gupe non annuncia vendetta, se non su campo, dove tutti i giocatori sperano di dare il loro contributo per raggiungere un risultato che potrebbe significare tantissimo all’interno di una stagione già sorprendente.
«Ho visto – racconta il ds Massimo Smario – 16 leoni dare il massimo durante gli allenamenti per ottenere un posto da titolare. Vogliamo vedere tutti i nostri sostenitori sugli spalti per continuare a mantenere inviolato lo Sporting Center, proseguendo al meglio questo campionato davvero entusiasmante».
La Gupe si presenterà infatti alla gara forte non solo della buona prestazione realizzata durante la partita d’andata ma pure dei sette successi casalinghi, frutto anche del caloroso supporto del pubblico etneo
Avversari che dal canto loro arriveranno invece a Catania rinfrancati dai due successi raccolti nelle ultime due uscite, dopo i mesi di dicembre e gennaio che hanno messo a dura prova la tenuta di una squadra attrezzata per le zone alte della classifica.