La 4ª giornata di Eccellenza Girone A conferma un campionato estremamente equilibrato, nel quale la classifica resta corta e ogni episodio può spostare gli equilibri.
Le otto partite disputate tra sabato e domenica hanno prodotto 13 gol, con quattro vittorie esterne, due pareggi e due vittorie esterne. Una giornata nella quale non sono mancati i finali incandescenti: Alcamo e Partinicaudace hanno trovato il gol decisivo negli ultimi minuti, mentre il Marsala ha piegato il Montelepre nel finale.
In vetta resta affollata la situazione dopo il successo della Sancataldese sul San Vito Lo Capo, mentre l’Akragas aveva conquistato provvisoriamente il primo posto già nell’anticipo del sabato. Alle loro spalle continua a farsi largo il Partinicaudace, mentre il Castellammare rimane l’unica squadra imbattuta del girone.
I numeri della 4ª giornata
La quarta giornata chiude con numeri particolarmente interessanti:
- 8 partite
- 13 gol
- 2 vittorie interne
- 2 pareggi
- 4 vittoria esterne
- 1 rigore, trasformato da Gueye della Sancataldese
- 6 espulsioni, considerando giocatori e allenatore: Lentini, Scalisi, Mirabelli, Abanda, Campione e Neri
- 2 legni: il palo di Orofino in Sciacca-Alcamo e la traversa di Gaglio in San Giorgio Piana-Partinicaudace
- Nessun gol annullato segnalato nelle otto cronache
- Tre partite decise negli ultimi minuti: Marsala-Montelepre, San Giorgio Piana-Partinicaudace e Sciacca-Alcamo
Rimonte e finali decisivi
La giornata ha avuto una caratteristica precisa: le partite non sono finite fino all’ultimo. La rimonta più significativa è quella dell’Alcamo, sotto dopo il gol di Corso e capace di ribaltare lo Sciacca nella ripresa. Il Partinicaudace ha invece colpito negli ultimi minuti con Lo Bosco e Bonasia, mentre il Marsala ha aspettato l’80’ per trovare la rete contro il Montelepre. Anche la Sancataldese ha dovuto gestire un finale complicato dopo il gol del San Vito Lo Capo.
La partita più importante: Sciacca-Alcamo
Per intensità e sviluppo, Sciacca-Alcamo è probabilmente la gara simbolo della giornata. I padroni di casa hanno dominato il primo tempo, colpito un palo e creato diverse occasioni. L’Alcamo ha però saputo cambiare completamente volto nella ripresa, trovando prima il pareggio e poi il gol della vittoria a due minuti dal novantesimo.
Una partita che racconta bene lo spirito di questo Girone A: equilibrio, rimonte e risultati che possono cambiare negli ultimi minuti.
Il colpo della giornata è del Bagheria
Se dobbiamo invece scegliere la sorpresa, il risultato più significativo è il successo del Bagheria sulla Vigor Borgetto. L’1-0 esterno, firmato dalla splendida rovesciata di Gomes, rappresenta l’unico successo lontano da casa dell’intera giornata.
Un’altra conferma arriva invece dal Castellammare, che con il pareggio contro il Don Carlo Misilmeri conserva l’imbattibilità e resta una delle realtà più interessanti di questo avvio di campionato. La classifica, dopo quattro giornate, rimane quindi apertissima: la vetta è affollata e il Girone A promette ancora battaglia.
Akragas, colpo nell’anticipo
La giornata si apre con il successo dell’Akragas, che nell’anticipo del sabato espugna il campo della Parmonval. Finisce 0-1, con Ten Lopez al 52′ a decidere una gara combattuta. Gli agrigentini mostrano solidità e organizzazione, resistendo alla pressione della squadra palermitana soprattutto nel finale. La Parmonval ci prova fino all’ultimo, ma l’Akragas difende il vantaggio e si regala almeno per una notte il primo posto.
Sancataldese, risposta immediata
La risposta arriva dalla Sancataldese, che dopo il ko con l’Akragas torna subito alla vittoria. A Serradifalco i verdeamaranto superano 2-1 il San Vito Lo Capo. Dopo un primo tempo equilibrato, la squadra di Boncore cambia ritmo nella ripresa: Martinez al 55′ firma l’1-0 e Gueye al 64′ su rigore raddoppia.
Il San Vito Lo Capo riapre la partita all’84’ con Simoni, ma la Sancataldese resiste fino al triplice fischio. Tre punti pesanti per i padroni di casa, mentre per il San Vito Lo Capo arriva la terza sconfitta in quattro giornate.
Alcamo, rimonta nel finale sullo Sciacca
È una delle partite simbolo della giornata quella del Gurrera. Lo Sciacca parte fortissimo e passa al 13′ con Corso, dopo il palo colpito da Orofino. I neroverdi costruiscono diverse occasioni e chiudono il primo tempo con la sensazione di meritare qualcosa in più.
Nella ripresa, però, l’Alcamo cambia marcia. Lentini pareggia all’11’ della ripresa, poi quando la partita sembra destinata al pareggio arriva il colpo decisivo di Anane all’88’. L’Alcamo porta a casa una vittoria pesante, mentre per lo Sciacca arriva il secondo ko consecutivo.
Partinicaudace, doppio colpo allo scadere
Anche il Partinicaudace decide la propria partita nel finale.Sul neutro di Marineo, il San Giorgio Piana accarezza l’idea della prima vittoria stagionale, ma all’89′ Lo Bosco sfrutta l’assist di Macaluso e firma il vantaggio.
In pieno recupero arriva anche il 2-0 di Bonasia, che chiude una gara equilibrata e regala tre punti importanti alla formazione ospite. Un successo che conferma il Partinicaudace nelle zone alte della classifica.
Marsala, decide la panchina
Il Marsala supera 1-0 il Montelepre, ma deve aspettare l’80’ per trovare la rete decisiva. La particolarità è che il gol nasce proprio dai cambi: Guadalupo, entrato nella ripresa, crea l’azione e conclude verso la porta; sulla respinta si avventa Galfano, anche lui subentrato, che firma il gol della vittoria. Prima del vantaggio, però, il protagonista assoluto è stato Ivan Piccioni, autore di diversi interventi decisivi che hanno permesso al Marsala di mantenere la porta inviolata.
Lascari-Kamarat, botta e risposta
Finisce 1-1 tra Lascari e Kamarat. I padroni di casa partono meglio e passano al 28′ con Sferruzza, ma il Kamarat reagisce immediatamente e trova il pareggio al 35′ con Mrdja. Nella ripresa gli ospiti aumentano la pressione e il match diventa ancora più intenso. Il Kamarat rimane in dieci per l’espulsione di Mirabelli, ma riesce comunque a difendere il pareggio.
Gomes regala il colpo al Bagheria
Successo esterno del Bagheria, l’unico della giornata. La formazione di Mineo supera 1-0 la Vigor Borgetto grazie a una spettacolare prodezza di Gomes al 33′, autore di una rovesciata che decide l’incontro. La Vigor Borgetto resta poi in inferiorità numerica al 44′ per l’espulsione di Abanda, mentre nel finale viene allontanato anche l’allenatore Ferdinando Campione. Una partita che si accende anche dopo il triplice fischio.
Castellammare, lo 0-0 vale l’imbattibilità
Nessun gol tra Castellammare e Don Carlo Misilmeri, ma la partita è tutt’altro che priva di emozioni. Le due squadre costruiscono diverse occasioni, con Catalano, Adamo e Di Fatta vicini alla rete. Nella ripresa il Castellammare aumenta la pressione, ma al 74′ arriva l’espulsione di Neri per fallo da ultimo uomo.
Con un uomo in più, il Castellammare prova a trovare il gol della vittoria ma non riesce a sbloccare il risultato. Lo 0-0 consente comunque alla squadra di Mione di mantenere un dato significativo: è ancora l’unica formazione imbattuta del Girone A.
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