Un solo e categorico imperativo: vincere. Al Giarre di mister Catania manca solo un ultimo tassello per completare quel mosaico di vittorie che gli permetterebbe di volare in Eccellenza. Intanto quella fetta di popolazione giarrese devota al calcio ed ancora mentalmente vincolata al mito del Giarre Calcio, freme in attesa del confonto che domani opporrà il Giarre al San Pietro, ultimo in classifica e già retrocesso.
La vigilia di questo ultimo atto è quindi di quelle febbrili. I gialloblu hanno già inanellato otto vittorie di fila. RSC Riposto, Serradifalco, Casteltermini, S. Domenica Vittoria, Gemini, Belpasso , Nicosia e Villarosa San Sebastiano sono le avversarie che i gialloblu hanno battuto all’interno di questa trafila di vittorie.
Adesso al club jonico serve un ultimo sforzo per guadagnarsi una categoria nella quale militò fino al 2020/2021. Poi, dopo 6 anni di permanenza in Eccellenza, il Giarre approdò nel semiprofessionismo. A nulla però valse la salvezza ottenuta sul campo. Con l’insedimanto dell’imprenditore Benedetto Mancini infatti, il Giarre non riuscì ad iscriversi al campionato di serie D e fallì. I colori gialloblu tornarono a configurarsi con un nuovo sodalizio sportivo nato dalle ceneri del Savoca.
Il tandem societario composto da Massimo Santoro, ex Presidente del Savoca, e Mario Romeo, ripartì così dalla Prima Categoria ottenendo la promozione al primo tentativo. I gialloblu di mister Rapisarda furono da soli al comando della classifica per un lungo periodo per poi perdere sia in casa del Rocchenere che in casa del Santa Venerina. Il campionato si concluse con il Giarre ed il Santa Venerina a pari punti in vetta alla classifica e conseguentemente fu necessario uno spareggio per stabilire quale squadra avrebbe dovuto approdare in Promozione. Il Giarre vinse lo spareggio ai supplementari per 2-1 grazie alle reti di Gulisano e di Mangano e conquistò la Promozione.
Quest’anno invece il Giarre ha iniziato la stagione con il mister Manca ma l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Santa Venerina è costata cara al tecnico. A prendere il suo posto è stato Seby Catania, già protagonista della vittoria del Giarre nello spareggio-promozione della stagione precedente.
Mister Catania con il suo Giarre esordisce battendo l’Aragona per poi perdere a Cammarata contro il Kamarat e pareggiare per 1-1 contro il Santa Venerina. Da lì parte una marcia inarrestabile rallentata solo dal pari in casa del Santa Domenica Vittoria. Il girone di ritorno inizia con il successo esterno contro l’Aragona per 2-1. Poi la sconfitta interna contro il Kamarat per 2-0 suona come una sentenza per i gialloblu, che cedono la vetta della classifica agli agrigentini. Il pari per 3-3 a Santa Venerina a molti appare come un segnale di resa della squadra, a quel punto in ritardo di tre punti sul Kamarat.
Il Giarre di mister Catania però riesce a rialzare la testa. I gialloblu infatti collezionano otto successi di fila mentre il Kamarat incappa non solo nel pari esterno contro un gagliardo Aragona ma anche nel pari contro un agguerrito Gemini che lo inchioda sull’1-1. Con questo risultato i gialloblu, autori del trionfo per 2-0 contro il Nicosia, tornano in vetta alla classifica. Il 4-1 di Calascibetta griffato da Sinatra, Leotta, Mongelli e Tornitore ha in parte aperto in cancelli dell’Eccellenza all’undici di Catania.
Adesso però il Giarre di mister Catania dovrà dare un colpo di reni per arrivare primo al traguardo e archiviare la pratica promozione. Diversi i moduli in questa stagione disegnati in campo dal tecnico gialloblu ma ciò non ha alterato gli equilibri di un gruppo dimostratosi ogni domenica coeso e affamato di punti. Gli innesti in mezzo al campo di Gallardo e di Strano, così come gli arrivi in difesa del centrale Samuele Giuffrida, del terzino Papotto e dell’argentino Llama, hanno accresciuto ulteriormente la forza della rosa, mentre i gol a grappoli di Mongelli, Sinatra e Tornitore hanno messo in luce la forza d’urto della squadra in fase offensiva.
Oggi il vice Presidente Mario Romeo esorta tutti ad accorrere in massa alla stadio ” Oggi alle 16 abbiamo la grande occasione di festeggiare la vittoria di un campionato che per lo spirito di sacrificio e per la solidità di gruppo espressi, stiamo meritando di aggiudicarci”.
| di “Umberto Trovato” |
- “Record Storico” per il calcio della riviera jonica, per la prima volta 5 squadre nel campionato di “promozione”

- Il calcio siciliano in lutto per il centrocampista Francesco Cannone. Sabato a Lentini i funerali

- Calci di rigori amari per la Jonica il sogno “Eccellenza” si ferma a Avola, vince l’Akragas (4-3)

- Una super Jonica va sotto 0-2, poi grande rimonta (4-2) al Città di Aci S. Antonio nella finale play-off

- La Valdinisi Calcio vince (7-0) con il S. Domenica Vittoria che non si presenta in campo nella ripresa

- Sorteggiate le semifinali della Coppa Italia Promozione: definiti gli accoppiamenti
