Ancora un week end caratterizzato da violenze d’ogni tipo sui campi dell’isola. Immancabile pertanto l’intervento dell’ingegnere Santino Lo Presti, presidente del comitato regionale Sicilia della Lnd-Federcalcio:
“Rimango perplesso e fortemente amareggiato dinanzi al costante perpetrarsi di violenze nei nostri campionati, ma questa volta si è superato ogni limite di accettazione, poiché gli incidenti più gravi si sono verificati su campi del Settore Giovanile ed in particolare nei campionati regionali Allievi e Giovanissimi. Nell’amaro bilancio purtroppo è anche la prognosi di 30 giorni assegnata in ospedale ad un giovane arbitro, colpito selvaggiamente da un invasore del campo, forse genitore di un giocatore”.
“Mi auguro – prosegue il presidente Lo Presti – che le pene, determinate dagli Organi disciplinari, possano far capire a chi non vuole ascoltarci che non è questo un trend sostenibile. Mi appello peraltro al buon senso di chi crede nei valori dello sport perché si accettino le decisioni arbitrali con massima serenità, così come si accettano eventuali errori tecnici dei calciatori”.
“Riaffermo fortemente che, laddove è lo sport, – conclude l’ingegnere Lo Presti – non può essere violenza: queste due parole non viaggiano in parallelo ma in contrasto. Ci si appella pertanto ancora una volta ad accettare il risultato sul campo, perchè la violenza non lo cambierà. A tal fine saremo promotori di incontri fra gli attori – atleti, tecnici, dirigenti ed arbitri – al fine di svelenire questo clima violento attraverso un dialogo che aiuti a capire”.