La capolista Giarre espugna anche lo stadio “Totò Russo”, inviolata fortezza aragonese per l’intero girone di andata, e fa così momentaneamente fuori una potenziale pretendente al salto di categoria: si tratta appunto dell’Aragona, adesso precipitata a nove lunghezze dal primo posto, occupato proprio dal club jonico.
Mongelli si procura un rigore che Sinatra trasforma. Poi Paterniti, imbeccato da un filtrante al bacio di Sinatra, infila la sfera nell’angolino basso. Gambino dagli undici metri accorcia le distanze ma non basta per i padroni di casa. Finisce 1-2 per i gialloblu che, con questo successo, mandano un forte segnale al campionato e soprattutto alla loro diretta inseguitrice, ovvero il Kamarat, proprio alla vigilia dello scontro diretto che vedrà le due compagini una di fronte all’altra.
Domenica prossima infatti il Giarre di mister Catania si misurerà con i biancazzurri di Cammarata, al momento secondi in classifica, in uno scontro che potrebbe decidere il destino di entrambe le squadre in chiave promozione in Eccellenza. La sfida a distanza tra le due corazzate del campionato intanto prosegue a ritmi serrati. I gialloblu infatti sgretolando l’imbattibilità casalinga dell’Aragona, aggiungono un altro tassello nella corsa verso la vittoria del campionato. Il Kamarat però, vincendo in casa contro il Nicosia per 3-0, dimostra di non voler mollare.
Sono solo due i punti di vantaggio del Giarre sull’ambiziosa formazione “montanara” ma il big-match di domenica, in programma allo stadio “Regionale” del comune etneo, potrebbe permettere ai gialloblu un allungo che, qualora si materializzasse, avrebbe quasi il sapore di un match point messo a segno.
Relativamente al confronto tra il Giarre e l’Aragona, traboccante di contrasti, i gialloblu nella prima frazione di gioco fanno i conti con l’intraprendenza degli aragonesi. La formazione di casa mette pressione al Giarre mediante velocità di trasmissione della palla e una ricerca dell’ampiezza generata da una importante proprietà di palleggio. Gli uomini di mister Catania però non subiscono passivamente la propositività dell’Aragona e anzi riescono a limitarne la produttività negli ultimi metri.
Nella ripresa, i padroni di casa calano ed il Giarre ne approfitta prendendo il sopravvento. I gialloblu, consapevoli della solidità dell’Aragona nel cuore della difesa, lavorano ai fianchi gli avversari, colpendoli proprio sulle corsie laterali ed in particolare sul loro lato destro.

I due schieramenti: Mister Catania si dispone in campo con un 4-3-3: Tomaselli tra i pali, Lopez terzino destro, Papotto terzino sinistro, Spampinato e Giuffrida nel cuore della difesa, Strano nel ruolo di schermo protettivo davanti la difesa, Gallardo e Cristaldi mezzali, Sinatra chiamato ad allargarsi a sinistra e Leottta a destra con Mongelli punta centrale. L’Aragona di mister Mercante risponde con un 4-2-3-1: Priolo tra i pali, Gaziano terzino sinistro, Meta terzino destro, Gueye e Treppiedi nel cuore della difesa, Tirone e Piraneo i due mediani davanti la difesa, Zammito esterno offensivo di destra, Curaba esterno offensivo di sinistra e Indelicato trequartista centrale alle spalle della prima punta Gambino.
La gara: Su una percussione, l’Aragona allarga il gioco sulla destra per Zammito che prova a mettere una palla in mezzo preda del portiere gialloblu Tomaselli. Ancora l’Aragona si affaccia nella metà di campo gialloblu. Folata di Zammito che allarga il gioco per Tirone. Papotto allontana la minaccia. Zammito va alla conclusione che Tomaselli para.
L’Aragona crea un’occasione propizia: Meta sforna una palla in verticale per Gambino che allarga il gioco da destra verso sinistra per Curaba. Quest’ultimo calcia di interno ma il suo tiro viene respinto dal portiere Tomaselli.
il Giarre prova a rendersi pericoloso con Leotta ma la sua conclusione finisce fuori. Successivamente, Sinatra crossa dalla sinistra. La sfera perviene a Leotta. L’esterno offensivo gialloblu appoggia per Cristaldi che dribbla un avversario e calcia ma il suo tiro viene murato da Treppiedi. Poi, veloce trama dei padroni di casa. Meta serve Gambino il quale di tacco imbecca Indelicato che prova a pescare in profondità Curaba ma il portiere Tomaselli esce con i tempi giusti.
Al 23′, l’attaccante dell’Aragona Gambino funge da perno. Gambino appoggia per Indelicato il quale scarica dietro per Tirone. Sulla sua conclusione rasoterra, il portiere gialloblu Tomaselli si allunga e respinge. Poi azione gialloblu sull’asse Strano-Gallardo. Sinatra allarga il gioco da sinistra per Leotta. La palla è troppo profonda e quindi preda del portiere. Poi un caparbio Cristaldi, dopo essere caduto ,appoggia per Leotta. Il suo lancio verso l’interno dell’area è troppo profondo per Sinatra. La sfera è preda del portiere di casa Priolo.
L’Aragona prova a rendersi pericolosa. Tirone vince un rimpallo e allarga il gioco sulla sinistra per Gaziano. Il suo tiro viene parato da Tomaselli. Intanto Leotta si infortuna nelle file del Giarre ed entra l’attaccante Tornitore. Il Giarre si dispone con un 4-4-1-1 che assume anche le sembianze di un 4-1-3-2 con Cristaldi che gioca un pò più avanti rispetto a Strano.

Tornitore cerca di rendersi minaccioso. Stoppa e tira ma la sua conclusione finisce alta. In seguito, su un cross dalla destra, il colpo di testa di Mongelli termina alto. Poco dopo, Sinatra d’esterno prova a pescare Cristaldi in area ma non riesce. Il portiere Priolo fa sua la palla. Ancora Mongelli con il fisico prova a prevalere sul centrale Gueye. Addomestica la sfera e si gira ma la sua conclusione finisce alta.
Nel secondo tempo, il play basso gialloblu Strano tampona efficacemente la folata dell’esterno Zammito, sempre abile a convergere. Poi, su sponda di Gallardo, Sinatra va alla conclusione ma il portiere Priolo non si fa sorprendere. Il Giarre cerca di rendersi insidioso su corner ma il portiere Priolo è attento. L’Aragona va in proiezione offensiva. La palla giunge a Curaba ma Lopez è un muro. Chiude efficacemente su di lui e subisce fallo. Poi ghiotta occasione per il Giarre. Il play-basso Strano allarga il gioco sulla sinistra per Gallardo il quale dribbla un avversario e confeziona un assist per Sinatra. La sua botta dall’interno dell’area viene respinta dal portiere che devia così la palla in angolo.
Il Giarre continua a martellare sull’asse Gallardo-Sinatra. Giarre ancora vicino al vantaggio. Tornitore confeziona una palla in profondità per Sinatra che crossa dalla sinistra dall’interno dell’area. Sulla sfera arriva Mongelli ma il suo colpo di testa non trova la porta.

Al 56′, matura l’episodio che cambia il volto della gara. Sulla rimessa di Lopez, Mongelli entra in area da destra e viene atterrato da Gaziano. L’arbitro assegna il penalty che Sinatra trasforma spiazzando il portiere. E’ 0-1 per i gialloblu. Esultano i tifosi gialloblu presenti nel settore ospiti. Nel frattempo Cristaldi lascia il posto ad Urso. La punizione del centrocampista di casa Tirone viene respinta da Tomaselli. Il Giarre spinge con Sinatra e Cristaldi. Urso tenta la conclusione che finisce fuori. Successivamente, è brillante l’azione intessuta dai gialloblu. Sinatra di tacco serve Urso che passa a Mongelli. Mongelli pesca dietro Sinatra che calcia ma fuori.
Al 73′ il Giarre raddoppia. Mongelli allarga il gioco per Sinatra che dall’interno dell’area imbuca per Paterniti. L’inserimento di quest’ultimo culmina in una stoccata che si infila nell’angolino basso. E’ 0-2 per il Giarre. I gialloblu non paghi insistono ma Priolo fa suo il cross di Mongelli. Il Giarre successivamente ci prova con la punizione di Sinatra che termina alta.
Accorciano le distanze i padroni di casa: L’Aragona attacca con la forza della disperazione movimentando la sfera da un lato all’altro. Treppiedi lancia verso il cuore dell’area. Tomaselli va in uscita ma gli sfugge la sfera dalle mani. Strano va in copertura sull’avversario ma la palla urta contro il suo braccio. L’arbitro assegna il rigore che Gambino realizza.
Nel finale, folata di Tornitore, imbeccato da Mongelli. Tornitore entra in area e prova a mettere una palla in mezzo ma trova una chiusura difensiva. L’Aragona comunque non si arrende e va caparbiamente al tiro con Tirone che calcia in drop d’esterno mandando la palla sopra la traversa. Il triplice fischio sancisce il successo di un Giarre coriaceo e sornione che piega un’ostica Aragona.
| Di “Umberto Trovato” |
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