“Nel turn over Trieste aveva molta più freschezza di noi. Loro hanno avuto 18 punti dalla panchina contro i 5 nostri. Credo sia un dato che fa la differenza – commenta a caldo coach Mara Buzzanca -. Non possiamo contare solo su Johnson e Moriconi ma tutte quante oggi avrebbero dovuto dare e fare qualcosa di più in termini offensivi ma anche con una maggiore incisività in difesa. Complimenti a Trieste perché ci ha creduto. Speriamo che questo momento difficile per noi passi in fretta “
Per il coach di Trieste, Mura un avvio non buono, con un primo quarto scarso sotto canestro. “Sapevamo della forza fisica di Ragusa, ma anche che aveva un roster limitato. Le ragazze sono state poi brave a sistemarsi in difesa e a fare un a partita di grande intensità. Ragusa oggi era in difficoltà di roster e noi dovevamo sfruttarlo”.
La gara – Ragusa inizia bene la frazione con un parziale di 8 a zero e dominando sotto canestro. Coach Mura richiama subito all’ordine le sue, con un time out per chiarire le idee. Dall’8 a 0 Trieste inizia una lenta ma costante azione di recupero fino ad arrivare al -1 alla prima sirena. Ragusa deve dare fiato al quintetto e Trieste giunge al primo sorpasso con Miccoli e Katshitshi. Ragusa reagisce e mette nuovamente quattro punti di distacco con Johnson e Moriconi capaci di dare concretezza. Ancora time out per Mura che scuote le sue e la reazione arriva: prima il pareggio poi il +2. La prima metà dell’incontro si chiude in perfetta parità con nessuna delle due squadre che riesce ad imprimere un allungo consistente.
Il rientro dagli spogliatoi segna una terza frazione complicata. Dopo la prima realizzazione di Narviciute che porta avanti Ragusa, Maza e Miccoli prendono per mano Trieste e assieme a Srot costruiscono un parziale di 6 a zero a due minuti dalla fine del terzo quarto che permette a Trieste di acquisire il vantaggio maggiore in un match che inizia ad essere nervoso. Ragusa non trova soluzioni semplici, soffre della aggressività di Trieste che in alcuni frangenti dimostra di avere più energie e chiude la terza frazione di gioco in vantaggio di 5 lunghezze che saranno quelle che praticamente le permetteranno di conquistare i due punti in palio.
Passalacqua Ragusa – Trieste 53-60
Parziali: 11-12; 28-28 (17-16); 44-49 (16-21); 53-60 (9-11)
Passalacqua Ragusa: Mallo 1, Consolini ne, Cedolini 4, Mazza 4, Stroscio ne, Moriconi 18, Narviciute 4, Olodo, Di Fine, Labanca ne, Johnson 22. All.Buzzanca
Trieste: Visintin 1, Maza 17, Donato, Katshitshi, Divo ne, Miccoli 16, Srot 9, Bazzara, Cressati, Ravalico 6. All.Mura
Note. Tiri da due: Ragusa 18/41 (33%) Trieste 20/50 (40%); Tiri da tre: Ragusa 3/21 (14%), Trieste 3/14 (21%); Tiri liberi: Ragusa 8/13 (61%) Trieste 17/26 (65%); Rimbalzi: Ragusa 43, Trieste 34: Palle perse, Ragusa 19, Trieste 19; Palle recuperate Ragusa 10, Trieste 9; Assist Ragusa 11, Trieste 9.
Uscite per 5 falli: Katshitshi (TS), Mazza (RG
Arbitri: Francesco Belisario Di Luzio (Milano) e Niccolò Invernizzi (Pavia)
- La Passalacqua Ragusa Basket cede in casa (53-60), Trieste ci crede di più

- L’Alcamo Basket supera (73-45) Ancona: due punti che valgono il doppio

- Serie B – La messinese Lara Sahin il nuovo rinforzo della Pallacanestro Viagrande

- Serie B: Al PalaMangano passa il San Matteo Messina che supera (60-41) il Gonzaga Verga Palermo

- Serie A2 – Alma Basket a Matelica. Pregara con Angelica Bardarè e coach Buzzanca

- Esordio casalingo vincente per l’Alma Patti (105-85) contro Roseto
