Basta il pareggio per 1-1 conto la Melillese alla Scommettendo Catania per ottenere con una giornata d’anticipo rispetto alla fine della regular season, il pass per il salto di categoria in Promozione. I catanesi raggiungono, dunque, il tanto agognato obiettivo della Promozione al termine di una stagione lunga, impegnativa, ma che dirigenti, tecnici e giocatori hanno sempre vissuto puntando senza mezzi termini a vincere il campionato.
Per la Scommettendo è la terza promozione in altrettante stagioni, un ruolino di marcia esaltante. Al triplice fischio dell’arbitro scoppia la festa, con fuochi d’artificio e bottiglie di spumante stappate una dopo l’altra.
Mister Marco Costa: “Sono felicissimo grazie alla società e ai ragazzi abbiamo meritato di vincere il campionato nonostante la concorrenza di squadre come Scordia e Melillese”.
Marco D’Amico, ex Primavera del Catania tornato in campo dopo 4 anni e un lungo calvario fatto di interventi chirurgici al ginocchio e riabilitazione: “Una grande emozione in tribuna c’era mio fratello Andrea che gioca nel Milazzo; sono felice di aver festeggiato questa Promozione. Che devo dire è ampiamente meritata”.
Gioia dello staff dirigenziale: Salvatore Gresta, Franco Nobile, Massimo Giuffrida: “Il nostro progetto prevede di raggiungere il prossimo anno l’Eccellenza e creare un settore giovanile per i ragazzi del Fortino, il quartiere dove ha sede la società: abbiamo fatto tanti sacrifici in questa stagione, ma questa promozione ci ripaga del tanto impegno profuso. Un grazie a tutti per il sostegno dato.
Futuro: Domenica prossimo ultimo impegno di campionato per la Scommettendo, in casa dell’Hellenika; poi, il club si siederà a tavolo e programmerà la prossimia stagione. Si pensa a costruire una squadra da primato per il torneo di Promozione.